Comacchio e le sue Valli cosa vedere in un giorno
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Comacchio e le sue Valli cosa vedere in un giorno

15 Dicembre 2023

Comacchio è una città emiliana inserita all’interno del Parco Regionale del Delta del Po. E’ attraversata da numerosi canali che la mettono in comunicazione con il mar Adriatico, una posizione che fin dall’epoca etrusca l’ha sempre vista oggetto di contesa. Il centro storico di Comacchio e le sue Valli sono uno dei luoghi più interessanti da visitare all’interno del territorio del Delta del Po, ecco cosa vedere se avete solo un giorno a disposizione!

Cosa vedere a Comacchio

Comacchio, città emiliana situata all’interno del Parco Regionale del Delta del Po, si trova a due passi dai famosi, ed in estate affollatissimi, lidi ferraresi. Se deciderete di visitarla “fuori stagione” la troverete meno caotica e proprio grazie alla sua vicinanza al mare le temperature non saranno mai troppo fredde. Inoltre, i parcheggi limitrofi al centro storico, al di fuori della stagione balneare, sono gratuiti!

Il centro storico

Il centro storico di Comacchio merita di essere scoperto con una tranquilla passeggiata senza meta osservando le abitazioni intonacate a tinte pastello e i palazzi storici che si affacciano sui numerosi canali. Tra i tanti è degno di nota il Palazzo Vescovile, un’ottocentesca dimora che un tempo ha ospitato il governatore della città prima ed il vescovo poi. Un altro importante palazzo cittadino è il Palazzo Bellini situato a fianco delle antiche prigioni, una dimora signorile con annesso un opificio per la lavorazione e la conservazione del pesce.

Perdetevi, infine, tra i suoi ponti e una volta arrivati vicino al Trepponti lasciatevi ispirare dai numerosi ristoranti di pesce che, tra le tante delizie ittiche, propongono anche dei piatti con la rinomata anguilla di Comacchio IGP. Se siete amanti di questa prelibatezza sappiate che l’annuale Sagra dell’Anguilla si tiene tra settembre ed ottobre, cliccando qui potete vedere le date aggiornate all’anno in corso.

Comacchio ponti centro storico
Ponte dei Sisti e Ponte di San Pietro

I ponti di Comacchio

Attraversato da diversi canali navigabili il centro storico di Comacchio è un susseguirsi di ponti, alcuni semplici altri architettonicamente più particolari.

Il Trepponti è il simbolo indiscusso di Comacchio. E’ chiamato anche Ponte Pallotta perché fu il cardinale Giovan Battista Pallotta a ordinarne la costruzione ad inizio XVII secolo. In quel tempo però, più che un ponte, era una porta fortificata che dava accesso alla città per chi proveniva dal mare lungo il canale navigabile. Nei secoli successivi è diventato un ponte a tutti gli effetti adottando una particolare forma a pentarco. Il suo lato più fotogenico è quello rivolto al centro cittadino dove si allungano le tre scalinate… ecco il perché del nome Trepponti! Dalla sommità è possibile avere una bella vista panoramica sulle case colorate che si affacciano sui canali e sul centro storico di Comacchio.

Comacchio e le sue Valli cosa vedere in un giorno
Trepponti

Il Ponte degli Sbirri, così chiamato per la vicinanza alle ex carceri, sorge sull’incrocio di due canali, i più trafficati della città. Con la sua morfologia complessa, tra le più grandi e articolate dei ponti di Comacchio, mette in comunicazione la Loggia del Grano, la Piazza Centrale, la Pescheria, l’Ospedale ed il Trepponti. Dal punto di vista fotografico offre molti spunti interessanti.

Il Ponte di San Pietro è tra i ponti più notevoli e meglio conservati di Comacchio, è costruito interamente in laterizio ed è perfettamente inserito nel contesto urbano seicentesco.

Vicino al Ponte di San Pietro si trova il Ponte dei Sisti (o della Pitagora), ad arcata unica, e proseguendo poi lungo via Antonio Buonafede si raggiunge, infine, il Ponte dei Geromiti.

La Loggia del Grano e la Torre dell’Orologio

La Loggia dei Mercanti meglio conosciuta come Loggia del Grano è una delle prime opere della renovatio urbis pontificia del XVII secolo. L’edificio, costruito nel 1621, anche se non lo di direbbe, era un silo adibito a riserva di granaglie. Della sua struttura architettonica si notano subito le sue colonne in pietra d’Istria libere ed i pilastri in laterizio che sostenevano un tempo il granaio collocato al piano superiore.

La Torre dell’Orologio, di fronte alla Loggia del Grano, si trova esattamente al centro di Comacchio! L’attuale edificio è frutto di una ricostruzione ottocentesca di una preesistente torre del XIV secolo. I suoi segni distintivi sono la nicchia semicircolare che riporta una statua in pietra della Madonna con il Bambino e l’orologio meccanico che è stato installato nel 1872.

Comacchio Torre Orologio
Torre dell’Orologio

La Cattedrale di San Cassiano

La Cattedrale di San Cassiano si trova in Piazza XX Settembre, è settecentesca e sorge laddove un tempo c’era una chiesa romanica del 708. La facciata è in pietra d’Istria e sulla parte posteriore, leggermente staccato dal corpo centrale dell’edificio, si trova la Torre Campanaria di forma semi cilindrica e dall’apparenza “mozzata”. L’interno è sobrio, si susseguono alcune cappelle laterali e in fondo all’unica navata si trova un altare in marmo con degli angeli ai lati.

I cani, come in tutti i luoghi di culto, non sono ammessi all’interno.

Museo del Delta Antico

Il Museo del Delta Antico si trova nelle sale interne dell’Ex Ospedale degli Infermi, un palazzo in stile neoclassico che a partire dal 1771 è diventato la massima testimonianza della renovatio urbis pontificia. La sua architettura assomiglia ad una chiesa più che ad un ospedale, il prospetto anteriore si distingue da un grande colonnato a colonne ioniche che sorregge un timpano in stile classico e due campanili barocchi.

Comacchio e le sue Valli cosa vedere in un giorno
Ex Ospedale degli Infermi e Ponte degli Sbirri

Informazioni utili

  • ingresso a pagamento€ 6,00;
  • tempo per la visita: 1 ora circa;
  • cani ammessi;
  • sito internetCliccate qui per accedere al sito ufficiale e vedere i prezzi e gli orari aggiornati.

La visita al museo

Il museo al suo interno raccoglie le testimonianze della vita sul Delta del Po ed in particolare di Spina. Essa era una delle città etrusche più settentrionali e uno dei principali punti di scambio e di contaminazione tra il mondo greco ed il mondo italico. La leggenda attribuisce la fondazione di Spina ai discendenti degli Argonauti ma molto più probabilmente a fondarla sono stati i Pelasgi, una civiltà pregreca. La maggior parte dei reperti archeologici che si trovano all’interno del museo riguardano proprio questo periodo storico ed in particolare il VI secolo a.C. che corrisponde al momento di massimo splendore di Spina.

Cosa vedere nei dintorni di Comacchio

Comacchio, come vi ho già accennato nell’introduzione, è inserita nel territorio del Parco Regionale del Delta del Po e nei suoi dintorni ci sono dei paesaggi naturali di estrema bellezza.

Le Valli di Comacchio

Le Valli di Comacchio sono considerate una delle aree naturali più importanti d’Europa e una delle stazioni più importanti del Parco Regionale del Delta del Po. Esse si estendono su una superficie di 13.000 ettari ed è possibile visitarle sia con delle escursioni a piedi o in bicicletta sia navigando a bordo di una tradizionale batana.

LEGGETE ANCHE: Visitare le Valli di Comacchio dalla terra e dall’acqua

Visitare le Valli di Comacchio dalla terra e dall'acqua
Fenicotteri lungo il Canale Logonovo

La Sacca di Scardovari

Restando all’interno del Parco Regionale del Delta del Po ma passando in territorio veneto, a circa 56 chilometri da Comacchio, si trova la Sacca di Scardovari.

Qui, soprattutto nel periodo invernale, potete ammirare uno dei tramonti più belli dell’intero parco. Il sole grazie all’inclinazione dell’asse terrestre e all’aria fredda, nelle giornate terse, intorno alle 16:30 offre uno spettacolo davvero emozionante. Il cielo si tinge di rosso, i casoni dei pescatori diventano delle sagome scure così come le isolate barchette che si trovano al largo, e potrete vedere il sole tuffarsi nelle acque del mare, evento alquanto raro trovandoci nell’Italia orientale!

Sacca di Scardovari
Tramonto alla Sacca di Scardovari

E voi siete mai stati a Comacchio? Avete domande o volete raccontarmi la vostra esperienza? Scrivete nei commenti o mandatemi una email, sarò contenta di rispondervi 😊!

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