Come organizzare un viaggio negli USA
Consigli di Viaggio | USA

Come organizzare un viaggio negli Stati Uniti

30 Maggio 2022

Avete deciso che il vostro prossimo viaggio sarà nello stato a stelle e strisce? Ecco qualche dritta sul come organizzare un viaggio negli Stati Uniti e vivere l’esperienza in serenità!

Organizzare un viaggio negli Stati Uniti: documenti e visti necessari

Passaporto

documenti per gli USA

Per viaggiare negli USA è obbligatorio il passaporto elettronico con validità residua di almeno 6 mesi.

Se non avete il passaporto e dovete farlo ex novo (o rinnovarlo) vi consiglio di visitare il sito della Polizia di Stato dove vi viene illustrata in maniera aggiornata la procedura, i documenti da presentare e i costi da sostenere. Al momento vi viene a costare € 116,00 e dal momento in cui presentate la documentazione ci vogliono circa 20 giorni per il rilascio e poi ha validità 10 anni.

ESTA

E’ l’Electronic System for Travel Authorization e va richiesto sul sito ufficiale compilando tutti i campi richiesti. Il costo è di $ 14 che si possono pagare tranquillamente con carta di credito. Il rilascio avviene tramite email dopo qualche giorno e ha validità 2 anni.

Attenzione: se dopo il 18 febbraio 2016 siete stati in Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen la procedura è diversa perché avete bisogno del Visto che va richiesto all’Ambasciata o al Consolato USA in Italia. Ovviamente i tempi di rilascio sono molto più lunghi!

ETA

E’ l’Estimate Time of Arrival ed è necessario per l’ingresso in Canada. Se avete un volo intercontinentale che prevede lo scalo in un aeroporto canadese dovete averlo. Si può richiedere sul sito ufficiale compilando tutti i campi richiesti. Il costo è di 7 CAD che si pagano tranquillamente con carta di credito. Il rilascio avviene via email dopo qualche giorno e ha validità 5 anni.

Patente internazionale

Per guidare in alcuni stati americani è necessaria la patente internazionale mentre in altri è sufficiente la patente italiana in corso di validità.

Se dovete fare la patente internazionale avete bisogno del modello “Convenzione di Ginevra 1949” e dalla data di rilascio ha validità 1 anno.

Il metodo più economico per fare la patente internazionale è andare sul sito del MIT e prendere nota di tutti i documenti da presentare alla vostra motorizzazione civile. Il costo attualmente è di € 42,20. Il vero problema sono i tempi biblici della burocrazia italiana! Io sono andata a giugno (dovevo partire a metà settembre) e il primo appuntamento era a novembre!

Avete fretta? Sarà la stessa motorizzazione a consigliarvi la strada da percorrere! Dovete recarvi in una qualsiasi ACI e nel giro di una decina di giorni avrete la patente in tasca. Il costo è di € 85,00 circa.

Covid: Documenti necessari dal 11 maggio 2023

Dal 11 maggio 2023 per tutti i viaggiatori internazionali non sono più richiesti i requisiti sanitari anti-Covid 19.

Se volete avere le informazioni aggiornate consultate la pagina di Viaggiare Sicuri relativa agli USA.

Organizzare un viaggio negli Stati Uniti: assicurazione viaggio

Per viaggiare negli Stati Uniti è indispensabile avere un’assicurazione sanitaria con massimale illimitato ovvero un’assicurazione che copra TUTTO dal semplice mal di pancia al rimpatrio della salma. Deve coprire tutto perché la sanità negli USA è a pagamento e se hai bisogno di un qualsiasi consulto in un nano secondo ti ritrovi con il conto svuotato! Ad esempio Columbus Assicurazioni vi da queste garanzie ad un prezzo molto vantaggioso e come miei lettori avete anche uno sconto del 10% 😉!

Sono assicurazioni relativamente costose ma che è meglio stipulare per viaggiare tranquilli.

Prima di stipulare qualsiasi assicurazione bisogna leggere molto bene il contratto nella sua interezza. Leggete tutte le clausole che esonerano l’assicurazione dal pagamento, le eventuali franchigie e tutto ciò che includono. Il mio consiglio è di farvi una bella tabella comparativa in modo da avere tutto sotto controllo e poter fare una scelta in modo consapevole.

Quali sono le migliori assicurazioni?

Ciò a cui dovete far maggiormente attenzione attenzione in un’Assicurazione di Viaggio per gli USA è la copertura sanitaria, dev’essere il più completa possibile e deve avere dei massimali elevati!

LEGGETE ANCHE: Assicurazione di Viaggio come scegliere la migliore

Bagagli

Per entrare negli USA i bagagli devono avere una chiusura TSA oppure, se avete una valigia “normale” dovete chiuderla con un lucchetto TSA.

Questo tipo di chiusura permette alla TSA (Transport Security Administration) di controllare i bagagli da stiva dei viaggiatori che transitano negli aeroporti statunitensi. Sono controlli a campione che avvengono senza preavviso. Dopo il controllo viene lasciato un biglietto all’interno del bagaglio che certifica l’operazione.

Se la vostra valigia non ha una chiusura TSA verrà comunque aperta dagli agenti che romperanno il sigillo. Verrà lasciato un biglietto all’interno per certificare la loro verifica ma il vostro bagaglio concluderà il viaggio aperto.

Pagamenti: contanti, carte e mance

Quando sarete negli Stati Uniti ricordatevi che tutti i prezzi esposti sono sempre esenti tasse. Per quanto riguarda i prezzi sui listini dei ristoranti e dei bar e per i beni di consumo va aggiunta una tassa generalmente compresa tra il 4 e l’8%.

Contanti

Negli USA i contanti si usano pochissimo, infatti, potete pagare con carta anche cifre irrisorie e addirittura alcuni servizi li pagate esclusivamente con carta!

Detto ciò, un po’ di contanti in tasca è meglio averne ma io vi sconsiglio di partire dall’Italia con i dollari perché le nostre banche vi fanno pagare il tasso di cambio.

La soluzione più economica è prelevare con il vostro bancomat ad uno sportello ATM di una qualsiasi Bank of America. Nel momento del prelievo vi verranno dati i dollari richiesti in banconote e vi verrà applicata la commissione massima prevista dalla vostra banca (nel mio caso € 2,50 a prelievo). La cosa importante è non selezionare la voce “cash withdraw” perché in quel caso la banca americana applicherà un tasso di cambio. Scoprirete cosa avete pagato solo quando i soldi vi verranno scalati dal conto corrente dopo 3 giorni lavorativi.

Pagamenti elettronici

I pagamenti con carta di credito sono da preferire. In genere negli USA sono accettate praticamente ovunque le MasterCard, le VISA e le American Express. Se potete portatevi due carte con circuito diverso così se non viene accettata una sicuramente viene accettata l’altra.

Prima di partire accertatevi che le vostre carte siano abilitate ai pagamenti all’estero altrimenti non riuscirete a pagare nulla!

Ricordatevi che la carta di credito è richiesta nel momento in cui prendete un’auto a noleggio e nella maggior parte degli hotel a titolo di garanzia. Sia le agenzie di autonoleggio che gli hotel potrebbero trattenere una somma fino a servizio concluso a titolo di garanzia nel caso si verifichino danni.

Mance

La mance negli USA sono più o meno obbligatorie ma nessuno vi insulterà se non le lasciate! In genere si lascia a fronte di un buon servizio in segno di gratitudine. A volte viene aggiunta d’ufficio quindi non serve dare extra. Leggete bene lo scontrino!

Vi starete chiedendo come calcolare la mancia, bene, in realtà ci sono delle percentuali precise:

  • facchinaggio negli hotel: $ 1 a valigia;
  • ristorazione: 10-20% del totale.

Se pagate in contanti lasciate il denaro relativo alla mancia sopra il conto mentre se pagate con carta di credito vi porteranno un foglio dove scrivere a penna l’importo che volete lasciare di mancia e vi verrà dato lo scontrino per il totale. Controllate sempre l’estratto conto della carta e gli addebiti che siano stati effettuati correttamente.

Telefonare negli Stati Uniti

Prima di partire sentite le varie compagnie telefoniche cosa propongono. Noi avevamo utilizzato il pacchetto Vodafone dedicato agli USA. Avevamo pagato € 10,00 a settimana e avevamo 60 minuti di telefonate e 500 mega di internet al giorno.

Internet l’abbiamo utilizzato principalmente per Google Maps che ci ha fatto da navigatore, per il resto (WhatsApp e social) abbiamo sempre sfruttato i wifi gratuiti di ristoranti, stazioni di servizio e hotel. Dei 500 mega ne abbiamo sempre avanzato.

Ovvio che ogni anno le compagnie telefoniche cambiano i pacchetti promozionali e potrebbe essere che vi costi meno acquistare una SIM americana con telefonate e internet illimitato.

Informatevi un mesetto prima della partenza.

Prese di Corrente

Negli USA di solito ci sono i 110 volt e 60 hertz quindi vi servono uno o più adattatori.

Se avete diverse attrezzature da caricare (cellulari, orologi, fotocamere, videocamere, etc…) ricordate di portarvi qualche tripla perché non sempre avrete a disposizione tantissime prese in camera! Fate bene il conto delle cose da caricare e cercate di avere prese sufficienti per tutto.

Organizzare un viaggio negli Stati Uniti: noleggio Auto

L’auto è forse la variabile più importante del viaggio perché ci dovrete stare alla guida per tante ore e quindi deve essere comoda e adeguata al vostro on the road.

LEGGETE ANCHE: Noleggio auto: consigli e trucchi per risparmiare

Che auto scegliere?

Questo sostanzialmente dipende dal vostro on the road, dalle strade che intendete percorrere e dagli eventuali parchi che volete visitare.

Se fate un on the road su strada asfaltata allora potete scegliere tranquillamente una berlina ma se volete fare un on the road in zone dove sono previsti sterrati è sicuramente meglio preferire una 4×4.

noleggio auto USA

Cosa dev’essere incluso nel costo del noleggio per stare tranquilli?

  • carburante pieno su pieno. Vi costa sicuramente meno fare carburante in autonomia rispetto a farvelo addebitare dall’agenzia di autonoleggio;
  • chilometraggio illimitato;
  • CDW che copre i danni sul veicolo;
  • LDW che copre i danni per furto;
  • LIS o SLI che copre i danni fisici a terzi se responsabili di incidente;
  • PAI che assicura il conducente e i passeggeri per le spese mediche legate ad un incidente. Non serve se inclusa all’interno dell’assicurazione medica che stipulate a parte;
  • REP che copre il furto in veicolo di oggetti personali. Anche questa non serve se avete un’assicurazione viaggio completa;
  • franchigia zero. In caso di qualsiasi danno non dovrete tirar fuori un centesimo;
  • soccorso stradale h24;
  • GPS in italiano. Noi non l’abbiamo voluto perché costava troppo e abbiamo preferito usare internet… ci siamo trovati benissimo!
  • costo del drop off charge se consegnate l’auto in una città diversa dalla partenza (a volte è costoso a volte è inesistente).

Che compagnia scegliere?

Io effettuo sempre la ricerca su dei siti comparatori di prezzi. Per prima cosa consulto i motori di ricerca come Skyscanner, AutoEurope e Rentalcars per farmi un’idea, poi verifico i prezzi sul sito ufficiale della compagnia con il prezzo più conveniente. Infine, decido dove prenotare, ovviamente scelgo il sito con il prezzo più basso alle condizioni richieste!

Come compagnie, per quanto riguarda gli USA è preferibile rimanere su Alamo o Hertz.

DiscoverCars.com

Differenze “on the road” rispetto all’Italia

Semafori

I semafori sono collocati dopo l’incrocio quindi fate attenzione a non fermarvi in mezzo all’incrocio!

In alcuni stati (non in tutti) se dovete svoltare a destra potete farlo anche a semaforo rosso.

Limiti di velocità

Rispettateli sempre perché i controlli ci sono e anche le sanzioni! All’interno dei parchi nazionali il limite può essere anche dei 10-20 miglia orari (= 30 km/h) mentre nelle autostrade generalmente è dei 65 miglia orari (= 105 km/h).

Distanze

Le distanze negli States sono enormi. Vi troverete a macinare centinaia di chilometri al giorno e il più delle volte sarete in mezzo al nulla. Questi i miei suggerimenti:

  • non date retta alle tempistiche di Maps! Maps non tiene in conto delle numerose soste fotografiche e non tiene nemmeno in conto del fatto che avrete bisogno di una sosta dalla guida per rilassare la vista. Quindi il mio suggerimento è di aggiungere un 30% in più di tempo sul calcolo fatto da Maps.
  • Fate sempre il pieno prima di affrontare lunghe distanze. In genere ad ogni distributore sono indicate le distanze dalla successiva stazione di servizio, fate i vostri calcoli, meglio un rabbocco di pochi dollari piuttosto che trovarsi col serbatoio vuoto nel deserto!
  • Controllate sempre tutte le spie sul cruscotto dell’auto. Se viaggiate in piena estate nelle zone desertiche del Southwest ad esempio c’è il rischio di surriscaldare il motore.
  • Cercate di avere sempre a portata di mano il numero di telefono del soccorso stradale della vostra compagnia di noleggio e di avere dei riferimenti geografici precisi di dove vi trovate per dare la vostra posizione in caso di emergenza.

Organizzare un viaggio negli Stati Uniti: acquisto del volo

Come organizzare un viaggio negli USA

Io utilizzo sempre Skyscanner per il monitoraggio e la comparazione delle offerte sui voli.

Monitorate l’andamento del volo che vi interessa a partire da 8-9 mesi prima della partenza. Prendete in considerazione almeno 2 aeroporti di partenza in Italia (quelli più vicini a casa vostra) e almeno 2 aeroporti americani, quelli più comodi per l’itinerario che avete in mente.

Appena vedete una tariffa vantaggiosa prenotate!

Durante il mio ultimo viaggio negli Stati Uniti ho scoperto una cosa interessante: con il volo di andata operato da Air Canada abbiamo fatto scalo a Montreal e la procedura per l’immigrazione l’abbiamo fatta lì così siamo entrati negli USA come volo domestico e siamo usciti dall’aeroporto senza ulteriori controlli (ma anche senza il timbro sul passaporto 😪). Procedura molto veloce!

Come superare il Jet Lag?

Io, per fortuna, non ho avuto nessun problema quindi non ho preso alcun farmaco o integratore naturale.

Come ho fatto? Mi sono imposta di dormire in aereo solo in corrispondenza della notte della località di arrivo. In pratica ho fatto l’intero viaggio di andata sveglia così da essere stanca e dormire al mio arrivo negli Stati Uniti, mentre al ritorno ho cercato di dormire in corrispondenza della notte in Italia e una volta a casa sono andata a letto all’ora canonica. Risultato? Non ho mai avuto sonno durante il giorno nei giorni successivi al viaggio in aereo!

Alberghi

Prenotati tutti tramite Booking, noi abbiamo un account Genius 2 quindi periodicamente ci arrivano sconti e offerte speciali dedicate. Il mio consiglio è di cominciare a prenotare gli alberghi almeno 5-6 mesi prima del vostro viaggio, soprattutto se volete soggiornare in città o in prossimità dei parchi e/o se viaggiate in alta stagione.

Il vantaggio di prenotare con Booking, oltre ad avere la cancellazione gratuita, è avere a vista il prezzo effettivo che andrete a pagare in loco perché includono già le tasse statali. Altri motori di ricerca le omettono quindi apparentemente sembra che la camera costi di meno e invece non sempre è così!

Prenotazione da fare prima della partenza

In base alla vostra meta e al vostro itinerario informatevi se ci sono degli ingressi o delle attività che prevedono delle prenotazioni. Se ci sono delle prenotazioni da fare informatevi in che periodo vanno fatte in modo da non perdere tempo prezioso e rischiare di non trovare posto!

Guide e siti utili per organizzare un viaggio negli Stati Uniti

Le guide di viaggio

Indispensabile compagna di viaggio per ogni viaggiatore fai da te è una buona guida! Per quanto riguarda l’organizzazione di un viaggio negli Stati Uniti le migliori sono 2: le guide Lonely Planet e le guide Routard.

In base al vostro viaggio e all’itinerario che volete fare scegliete la guida più dettagliata per la vostra area di interesse. Se avete buona dimestichezza con la lingua inglese vi consiglio di dare una sbirciata al catalogo delle guide Lonely Planet in lingua inglese: ci sono le guide specifiche per quasi ogni stato e non sono tradotte in italiano!

Siti ufficiali dei parchi nazionali

Una fonte inesauribile di informazioni sono sicuramente i siti ufficiali dei vari parchi nazionali americani. Per ogni parco trovate le regole di comportamento, informazioni dettagliate sui trekking e la mappa. Vi consiglio di consultarli anche mente siete in viaggio perché sono segnalati in tempo reale eventuali chiusure o pericoli.

Suggerimenti di itinerari

Adesso che avete tutte le informazioni pratiche per organizzare un viaggio negli Stati Uniti non vi resta che organizzarlo questo viaggio!

Avete bisogno di qualche suggerimento per organizzare un viaggio di due settimane? Potrebbe interessarvi:

E voi come organizzate i vostri viaggi americani? Avete domande da farmi, volete raccontarmi la vostra esperienza o volete suggerirmi altre accortezze da avere prima di partire per gli USA? Scrivete nei commenti oppure mandatemi una email, sarò contenta di rispondervi 😊!

Vi è stato utile questo articolo? L’avete trovato interessante? Condividetelo sui social 😉!

Vi potrebbe interessare:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *