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Urbino: cosa vedere in un giorno con il cane

Urbino cosa vedere in un giorno con il cane

Città ideale del Rinascimento che ha dato i natali a Raffaello. Vi porto ad Urbino, nel suo affascinante centro storico che s’inerpica sulle pendici di un colle ma cosa potete vedere in un giorno se viaggiate con il vostro cane?

Come si raggiunge

Il modo più comodo per raggiungere Urbino, soprattutto se viaggiate con un cane, è in auto. L’uscita autostradale più vicina è quella di Pesaro-Urbino sulla A14 e da qui si percorre la scorrevole strada provinciale per circa 30 chilometri.

I parcheggi in città sono molti e si trovano tutti fuori le mura perché il centro storico è ZTL. Ci sono sia parcheggi multipiano sia piccoli parcheggi gratuiti. Noi abbiamo lasciato l’auto vicino a Piazzale Roma, ai piedi della Fortezza Albornoz, nella parte alta della città, in un parcheggio gratuito. I posti auto non sono molti ma se arrivate presto o in momenti poco turistici non avrete difficoltà a trovarne uno.

In alternativa c’è il parcheggio multipiano a Santa Lucia che si trova nella parte bassa della città e per salire al centro storico potete usare l’ascensore. I costi sono di 1,80 la 1° ora, € 1,50 la 2° ora, 1,30 €/h le ore successive mentre il giorno intero costa € 10,00 (oltre le 8 ore di sosta). Se fate degli acquisti nell’area commerciale, esibendo lo scontrino avete 3 ore di sosta gratuita.

Un altro grande parcheggio a pagamento è quello in Piazzale Mercantale che ha un costo di 1,80 €/h oppure € 12,00 il giorno intero (oltre le 8 ore di sosta).

Urbino Via Raffaello
Urbino – Via Raffaello

Cosa vedere in un giorno con il cane

Urbino è la città ideale del Rinascimento e la sua urbanistica è regolata da leggi prospettiche precise. Un centro storico che è una sorta di museo a cielo aperto e infatti è riconosciuto come patrimonio UNESCO. Il suo prestigio si deve a Federico da Montefeltro che a metà del XV secolo ha proiettato Urbino al centro d’Europa. Come mecenate, inoltre, ha portato in città il meglio della cultura rinascimentale italiana con artisti come Leon Battista Alberti, Piero de la Francesca e Giovanni Santi, il padre di Raffaello.

Attenzione: i cani non sono ammessi all’interno di luoghi religiosi e nei musei. Se siete interessati a questo genere di visite vi consiglio di viaggiare assieme a qualcuno, in questo modo potrete alternarvi nella visita. I tempi si allungheranno ma non dovrete rinunciare a visitare un museo di vostro interesse ed il vostro cane sarà sempre assieme a qualcuno 😉!

La Fortezza di Albornoz

Edificio voluto dal Cardinale Egidio Alvarez Carillo de Albornoz come luogo di vedetta per proteggere la città dai nemici esteri. La Fortezza di Albornoz è stata realizzata nella seconda metà del XIV secolo mentre la progettazione delle torri semicircolari e dei bastioni risale all’epoca in cui Giovan Battista Comandino ha seguito i lavori di costruzione delle mura cittadine. Era all’inizio del XVI secolo.

All’interno della Fortezza di Albornoz si può visitare il Museo Archeologico e dell’Armeria Ducale del Montefeltro.

A noi è piaciuto molto il Parco della Resistenza che circonda la fortezza. Aperto al pubblico nel 1975 è un’oasi verde molto amata dagli abitanti di Urbino che qui vengono a rilassarsi, a giocare col pallone, a fare una passeggiata con il cane, a mangiare qualcosa all’ora di pranzo o a leggere un libro seduti sulle panchine. Il panorama è incantevole e spazia sui tetti del centro storico di Urbino che si sviluppa verso il basso.

L’ingresso al parco è gratuito e i cancelli sono aperti dalle 8:00 alle 20:00.

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I luoghi di Raffaello

In Piazzale Roma c’è il grande Monumento a Raffaello che è stato realizzato a fine XIX secolo dallo scultore torinese Luigi Belli. Tutto attorno un ampio giardino con panchine, alcuni busti di uomini illustri legati a Urbino e un bel panorama sulla periferia urbinate.

Consiglio: in giro per Urbino ci sono diverse fontanelle con acqua potabile, quando le trovate fate bere il vostro cane e cogliete l’occasione per riempire la sua e la vostra borraccia!

La Chiesa della SS Annunziata custodisce la riproduzione della Tomba di Raffaello. Il sarcofago è sormontato dalla “Madonna del Sasso” scolpita da Lorenzetto, allievo di Raffaello, e riporta l’epitaffio scritto da Pietro Bembo: “Qui giace Raffaello, dal quale la natura temette mentre era vivo di esser vinta; ma ora che è morto teme di morire”. L’opera originale si trova a Roma ed è stata realizzata dalla spagnola Factum Foundation nel 2020 in occasione dei 500 anni dalla morte di Raffaello e donata poi alla Città di Urbino.

Lungo la ripida Via Raffaello si confonde tra gli alti palazzi in pietra la Casa Natale di Raffaello. Si tratta di Casa Santi dove il grande artista rinascimentale nacque nel 1483 e dove visse i primi anni della sua formazione artistica influenzato dal padre, il pittore Giovanni Santi. Scendendo verso il centro la troverete sulla destra e si riconosce da una semplice targa commemorativa. Casa Raffaello conserva tavole e dipinti sia di Giovanni Santi che di Raffaello e dal 1837 è anche la sede dell’Accademia Raffaello.

Piazza della Repubblica

Piazza della Repubblica è considerata il cuore sociale di Urbino. E’ sempre molto affollata di turisti, studenti e abitanti che si ritrovano qui per mangiare qualcosa o semplicemente a fare due chiacchiere. Sulla piazza si affaccia il Palazzo Nuovo Albani che, edificato nel 1826 dal Cardinale Giuseppe Albani, ha un’architettura semplice e si riconosce dalle finestre edicolate e da un portico con 22 colonne doriche. Al centro, invece, c’è una bella fontana monumentale.

Adiacente alla piazza si trova la Chiesa di San Francesco costruita in epoca medievale su preesistenti resti di edifici romani si riconosce dal bel portico romanico e dal campanile gotico. Viene chiamata “il Pantheon degli urbinati” perché al suo interno ci sono le tombe di molti cittadini illustri e diverse opere di pregio. L‘ingresso è gratuito ma purtroppo è aperta solamente durante le funzioni religiose.

Sempre vicino alla piazza si trova il Collegio Raffaello chiamato anche “Collegio dei Nobili”. Si tratta di uno degli edifici più prestigiosi della città, costruito nel 1705 per volere di Papa Clemente XI su preesistenti case medievali e sulle antiche chiese di S. Agata e del Corpus Domini.

Urbino cosa vedere in un giorno con il cane

Il Duomo di Urbino

Il Duomo di Urbino si trova all’angolo formato da Piazza Pascoli e Piazza Duca Federico. L’edificio è stato progettato nel XV secolo da Francesco di Giorgio Martini ma è stato poi ristrutturato in stile neoclassico alla fine del XVIII secolo dall’architetto Giuseppe Valadier.

L’interno è enorme e molto luminoso. I suoi dipinti, le sculture e l’arredo liturgico sono considerati il più significativo esempio di arte urbinate dal Cinquecento all’Ottocento. Una delle opere di maggior rilievo è l’“Ultima Cena” nella Cappella del SS Sacramento che è attribuita al Duca di Urbino Francesco Maria II Della Rovere.

L‘ingresso è gratuito ed è aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 18:30.

Il Palazzo Ducale

In Piazza Rinascimento si trova l’imponente Palazzo Ducale che è considerato uno degli esempi architettonici più interessanti del Rinascimento italiano. L’edificio è stato voluto dal Duca Federico da Montefeltro, doveva simboleggiare il suo potere e identificare Urbino come “capitale dell’arte” e in grado di competere con Venezia, Roma e Firenze. Dal 1912 al suo interno si trova la Galleria Nazionale delle Marche dove potete vedere numerose opere di Raffaello, Piero della Francesca e Tiziano oltre all’Appartamento del Duca e lo studiolo intarsiato definito “scrigno di bellezza di raffinatezza e di prospettiva”.

Informazioni utili:

  • Ingresso a pagamento: € 12,00
  • Orario: 08:30 – 19:15 (mar-dom), chiuso il lunedì;
  • Cani non ammessi
  • Sito ufficiale: cliccate qui per consultare orari e prezzi aggiornati
Urbino Piazza Rinascimento
Urbino – Obelisco e Palazzo Ducale

Piazza Rinascimento

Piazza Rinascimento è il cuore culturale di Urbino. A due passi dal Duomo potete vedere a destra il muro orientale dell’enorme Palazzo Ducale, al centro l’Obelisco di Urbino e a sinistra la Chiesa di San Domenico ed il Palazzo dell’Università.

L’Obelisco di Urbino è uno dei 12 obelischi originali egizi presenti in Italia. Formato da cinque blocchi di granito rosso di Assuan è piccolo rispetto ad altri. Si dice risalga all’epoca di Hofra e sia stato portato a Roma nel 90 d.C. Distrutto durante l’epoca di Teodosio a seguito dell’abolizione dei culti pagani è stato messo all’interno del Tempio di Iside in Campo Marzio. Nel 1737 il cardinale Annibale Albani, a seguito del suo ritrovamento, ha voluto ricomporlo e per celebrare Papa Clemente XI l’ha portato ad Urbino.

La Chiesa di San Domenico risale al XIV secolo ed è stata costruita per volere della Comunità Domenicana. Il grande portale gotico è opera di Maso di Bartolomeo mentre la lunetta che lo sovrasta e che rappresenta la “Madonna con il Bambino e Santi” è attribuita a Luca della Robbia. Quest’ultima è una copia, l’originale, in terracotta invetriata, la potete ammirare all’interno di Palazzo Ducale.

Piazza Mercantale

Piazza Mercantale si trova ai piedi del centro storico. Qui potete vedere l’imponente Porta Valbona, la principale porta urbica della città e accedere alla Rampa Elicoidale. Si tratta di una rampa che sale a spirale attorno ad un torrione che aveva scopo difensivo e di controllo. La rampa, progettata da Francesco di Giorgio Martini, serviva a collegare il Borgo Mercantale alle antiche stalle ducali e da lì poi al cuore della città e a Palazzo Ducale.

Urbino Piazza Mercantale

Quando andare ad Urbino con il cane

Se andate ad Urbino con il vostro cane vi consiglio di evitare le calde giornate estive e di preferire, invece, la primavera oppure l’autunno. Purtroppo questi sono anche i momenti più affollati, in particolare il periodo delle festività pasquali e dei ponti primaverili ma anche nei giorni infrasettimanali perché potreste trovare numerose scolaresche.

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Cosa e dove mangiare a Urbino

Noi abbiamo pranzato al Ristorante Locanda del Duca e ve lo consiglio. I cani sono ammessi ed il personale è molto accogliente. Nel menù trovate molti piatti della tradizione marchigiana, le porzioni sono generose ed i prezzi nella media.

Ma cosa potete mangiare di tipico ad Urbino?

  • La crescia: una piadina che si differenzia da quella emiliana e romagnola dalla consistenza. La crescia è sfogliata perché viene lavorata con lo strutto e nell’impasto viene messo anche uovo, latte e pepe nero. La potete gustare con diverse farciture ma la morte sua è con il prosciutto e lo stracchino.
  • I passatelli: un tipo di pasta fatta a mano a base di pangrattato, parmigiano e uovo. Viene lavorata con un apposito ferro (o con lo schiacciapatate a fori larghi) per creare dei tubicini che vengono poi tagliati alla lunghezza di 4-6 centimetri e che vengono serviti asciutti, solitamente al ragù, o in brodo.
  • Tra gli affettati: il salame Montefeltro ed il prosciutto Carpegna.
  • La caciotta di Urbino è un formaggio a bassa stagionatura molto saporito che si può mangiare abbinato ai salumi del territorio oppure da fondere in salse per condire la pasta.

Se avete domande non esitate a lasciare un commento o a scrivermi un’email 😉!

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