Nikko è una città storica dove santuari e templi tra i più importanti del Giappone sono circondati da montagne sacre e foreste incontaminate. Nikko è incantevole e in questo articolo vi dirò cosa potete vedere anche se avete un solo giorno a disposizione.
Contenuti del post:
Come si raggiunge
Nikko, la “città della luce del sole”, si trova nella prefettura di Tochigi, a nord di Tokyo dalla quale dista solo due ore di treno. Ecco perché è una di quelle destinazioni che potete raggiungere in giornata dalla capitale nipponica.
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Partendo da Tokyo andate alla Stazione di Asakusa e prendete la Tobu Express Limited che porta direttamente a Nikko. La tratta ha un costo di ¥ 5.780 (circa € 31,40) ed il viaggio dura circa 2 ore.
Se avete il Japan Rail Pass, invece, non spendete nulla! Dalla Stazione di Tokyo prendete lo Shinkansen Nasuno o Yambiko in direzione Utsunomiya, una volta qui prendete la linea JR Nikko e scendete alla Stazione di Nikko. Il viaggio dura anche in questo caso 2 ore.
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Se, invece, preferite raggiungere Nikko con un’escursione guidata in partenza da Tokyo, tutto organizzato e senza sbattimenti allora vi consiglio una di queste:
- Escursione a Nikko da Tokyo con Civitatis che prevede la visita al tempio Tosho-gu, alla Cascata Kegon e al Lago Chuzenji;
- Escursione di un giorno a Nikko con Get Your Guide che, in più rispetto alla precedente, include la visita al Tempio Rinno-ji.

Come muoversi a Nikko
I principali siti storici patrimonio UNESCO si trovano a 1,5 chilometri dalla Stazione di Nikko e poi si possono raggiungere a piedi con una passeggiata circolare di circa 2 chilometri. Il Lago Chuzenji e la Cascata Kegon si trovano, invece, a 20 chilometri di distanza conseguenza per raggiungerli dovete prendere un mezzo.
L’autobus per raggiungere il Lago Chuzenji e la Cascata Kegon costa ¥ 1.250 (circa € 6,80) a tratta mentre l’autobus che porta all’inizio del centro storico, vicino al Ponte Shin-kyō costa ¥ 220 (circa € 1,20) a tratta.
Noi per gli spostamenti abbiamo sempre utilizzato Google Maps, è molto preciso e se prendete i mezzi vi indica addirittura tutte le fermate 😉. Ecco perché è indispensabile avere una connessione dati illimitata. Noi abbiamo usato la eSIM Holafly e ha funzionato benissimo ovunque. Entrate nel sito Holafly e inserendo il codice sconto WALKTOWORLD avrete diritto ad uno sconto del 5% sul vostro acquisto 😉!
Esistono anche dei pass ma ve li consiglio solo se avete intenzione di visitare Nikko in almeno due giorni:
Nikko World Heritage Area Pass 2 giorni
Il Nikko World Heritage Area Pass ha validità 2 giorni e include:
- i treni locali o rapidi che collegano la Stazione di Tobu-Asakusa di Tokyo alla Stazione Tobu di Nikko;
- utilizzo illimitato degli autobus Tobu che collegano la stazione all’area dei siti UNESCO;
- sconti sui biglietti d’ingresso al Santuario Tosho-gu e al Tempio Rinno-ji ma anche in alcuni ristoranti convenzionati.
Sono, invece, esclusi:
- i treni Limited Express che hanno un sovrapprezzo di circa ¥ 3.300 (circa € 17,90) a tratta;
- tutti i trasporti al di fuori dell’area UNESCO quindi le tratte verso il Lago Chuzenji e le Cascate Kegon.
Nikko Alla Area Pass
Il Nikko Alla Area Pass ha validità 4 giorni ed è come il precedente ma in più include:
- l’utilizzo illimitato di tutti gli autobus Tobu, anche quelli diretti al Lago Chuzenji e a Yumoto Onsen;
- il biglietto a/r per la funivia Akechidaira;
- la navetta per il parco tematico Nikko Edo Wonderland;
- l’autobus da Nikko a Kinugawa Onsen (solo sabati e festivi);
- la crociera sul Lago Chuzenji (da metà aprile a novembre);
- il bus Hybrid per raggiungere Odashirogahara (da metà aprile a novembre);
- un ingresso scontato o gratuito a uno degli onsen selezionati.
Gli ingressi ai templi e all’Edo Wonderland sono esclusi.
Cosa vedere a Nikko in un giorno
Noi abbiamo inserito Nikko nel nostro itinerario di 15 giorni in Giappone ma purtroppo abbiamo potuto dedicarle solamente un giorno. Nel poco tempo a disposizione ci siamo concentrati a visitare l’area dei siti patrimonio UNESCO ovvero i santuari e i templi dell’epoca dello shogunato Tokugawa.
Il Ponte Shin-kyō
Il Ponte Shin-kyō è un fotogenico ponte rosso che attraversa il fiume Daiya-gawa ed è incorniciato dalla fitta vegetazione. È stato interamente ricostruito nel 1907 e si trova a 1,5 chilometri dalla stazione e da qui inizia l’area dei siti patrimoni UNESCO di Nikko.
La leggenda narra che quando Shōdō Shōnin, il monaco che ha introdotto il buddhismo a Nikko, ha tentano di salire al sacro Monte Nantai si sia trovato di fronte all’impetuoso fiume Daiya-gawa. Non sapendo come attraversarlo ha pregato le divinità per un passaggio sicuro e in risposta gli sono stati inviati dei serpenti giganti che unendosi hanno formato un ponte per farlo passare.
Per molto tempo solamente ai fedeli del Santuario Futarasan-jinja e alla corte imperiale era permesso attraversare il ponte oggi, invece, è aperto a tutti ma si deve pagare un biglietto di ¥ 500 (circa € 2,70)!
Consiglio: non pagate il biglietto! La bellezza del ponte e del fiume che gli scorre sotto impetuoso si vedono meglio dal cavalcavia sulla strada principale!

Il Tempio Rinno-ji
Situato all’interno del Parco Nazionale di Nikko e anticipato dalla Statua di Shōdō Shōnin, il Tempio Rinnō-ji è uno dei monumenti più importanti della città.
Informazioni utili:
- Ingresso a pagamento: ¥ 700 solo Rinno-ji, ¥ 1.000 biglietto combinato Rinno-ji, Taiyu-in e giardino giapponese;
- Orario: 8-16 tutti i giorni;
- Tempo per la visita: almeno 45 minuti;
- Divieti: all’interno dell’edificio non si possono fare foto e video;
- Sito ufficiale: cliccate qui per consultare orari e prezzi aggiornati.
La visita al tempio
Il Rinno-ji è un tempio buddhista risalente al 848, Nikko, infatti, era uno dei centri del shintoismo e del buddhismo giapponese fin prima del VIII secolo. L’imponente struttura visibile odiernamente è frutto di un restauro integrale che si è concluso nel 2021.
Le sue pareti in legno sono laccate di rosso e al suo interno si trova la splendida Sanbutsu-dō, la Sala dei Tre Buddha. Qui sono custodite tre statue del Buddha in legno, alte 8 metri e interamente rivestite in oro, che simboleggiano la compassione e l’illuminazione spirituale.

Il Santuario Tōshō-gū
A dieci minuti a piedi dal Tempio Rinno-ji si trova il grande torii in pietra che segna l’ingresso al Santuario Tosho-gu, il santuario più grande e bello del Giappone. E’ la testimonianza della potenza dello shogunato Tokugawa ed è stato costruito in onore dello shogun Tokugawa Ieyasu (1543-1616).
Curiosità: i colori brillanti che si vedono oggi su tutti gli edifici che compongono il Santuario Tosho-gu riproducono quelli del XVII secolo. Per restaurarli sono state adottate tecniche tradizionali usando pigmenti prodotti con delle conchiglie triturate. Il restauro è iniziato nel 2007 ed è stato in gran parte ultimato nel 2019 ma in alcune sezione è ancora in corso.
Informazioni utili
- Ingresso a pagamento: ¥ 1.600 solo santuario, ¥ 2.400 combinato santuario e museo, ¥ 300 solo Pagoda Gōjūno-tō;
- Orario: 8-16 tutti i giorni;
- Tempo per la visita: almeno 2 ore;
- Sito ufficiale: cliccate qui per vedere gli orari e i prezzi aggiornati.
La visita al santuario
Dopo la biglietteria vedrete la Pagoda Gōjūno-tō, una pagoda a cinque piani alta 34,3 metri, circondata da imponenti criptomerie. Attraversate la Porta Omote-mon con i due re Deva a sorvegliarla e vi troverete in un cortile dove ci sono tre magazzini sacri, che hanno la parte superiore decorata a bassorilievi dipinti con tinte sgargianti, e la Stalla Sacra. Su questa c’è un bassorilievo che raffigura le Sanzaru, le tre scimmiette allegoria del “non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male”, ovvero la raffigurazione dei principi della morale buddhista.
Seguono altri edifici, tutti molto decorati, come il Mizuya, un edificio destinato al rituale della purificazione, l’Honji-do dalla straordinaria acustica e lo Shinyosha dove sono conservati tre santuari portatili. Il gioiello del Tosho-gu è la spettacolare Porta Kara-mon, dichiarata Tesoro Nazionale, che è un tripudio di decorazioni bianche e oro, sculture che raffigurano animali sacri, draghi e leoni cinesi. Pensate che queste sculture sono state decorate a una a una e sono state ricavate da un unico pezzo di legno!
Oltre la porta si trova il cortile che accoglie il Gōhonsha, il santuario principale. Qui potete ammirare i ritratti dei 36 poeti di Kyoto, un affresco sul soffitto, i dipinti di 100 dragoni e i fusuma-e dipinti con immagini di Kirin, una bestia mitologica in parte giraffa ed in parte dragone. Non vi resta che attraversare la Porta Sakashita-mon dove, sulla parte superiore, è scolpito il Nemuri-neko, il gatto dormiente protettore della porta e di chi vi passa sotto, una delle incisioni più famose di tutto il santuario.
Salite lungo il vialetto in pietra e fate i 207 scalini di pietra. Immersi nel bosco di criptomerie arriverete all’Okusha, il luogo di sepoltura del primo shogun dell’ultimo shogunato del Giappone: quello dei Tokugawa (1603-1867). A fianco c’è anche un antico cedro giapponese, che si dice esaudisca i desideri di chi si mette a pregare ai suoi piedi.

Il Santuario Futarasan-jinja
Il Santuario Futarasan-jinja è un luogo di culto che in origine, nel 782, il monaco Shōdō Shōnin aveva costruito sulla sommità del Monte Nantai-san. Oggi il suo territorio si estende su 3.400 ettari e al suo interno ci sono anche il Lago Chuzenji, la Cascata Kegon e tutte le montagne del Parco Nazionale di Nikko.
Curiosità: in tempi antichi il Monte Nantai-san si chiamava Futara. I caratteri per scrivere “futara” in giapponese si leggono “niko” ecco perché la città e la regione hanno preso il nome Nikko.
Il santuario adiacente al Tempio Taiyu-ji è solo uno dei tanti che si trovano in questo enorme complesso. Superate il torii e percorrete il vialetto in salita, arriverete alla porta principale e una volta attraversata vi troverete in un grande cortile. Qui vedrete l’edifico principale che è avvolto da alberi considerati sacri: si dice aiutino a trovare un buon marito o un fidanzato a chi non ce l’ha mentre e a chi è già accasato diano felicità nella vita casalinga. Anche il coniglietto dorato che tiene tra le mani una sfera blu posto di fronte all’ingresso si dice porti fortuna.
L’ingresso è gratuito ed è sempre aperto.

Il Tempio Taiyu-ji
Il Tempio Taiyu-ji è stato costruito nel XVII secolo per custodire il Mausoleo dello shogun Tokugawa Iemitsu e si sviluppa sul pendio di una collina, è in pietra ed è completamente immerso nel bosco. L’ambiente è a tratti onirico e conserva diversi edifici che si possono considerare dei capolavori di artigianato giapponese.
Informazioni utili
- Ingresso a pagamento: ¥ 550 ingresso singolo, ¥ 1.000 biglietto combinato Rinno-ji, Taiyu-in e giardino giapponese;
- Orario: 8-16 tutti i giorni;
- Tempo per la visita: almeno 1 ora e mezza;
- Sito ufficiale: cliccate qui per consultare i prezzi e gli orari aggiornati.
La visita al tempio
Oltrepassata la sfarzosa Porta Nio-mon affrontate l’ampia scalinata e un corridoio vi porterà poi alla Porta Eritia-mon. Questa è una delle più decorate del tempio e conserva degli spettacolari intarsi dalle tonalità del blu, del verde e del rosso. I corridoi e le scalinate ricoperte di muschio e immerse nel bosco di alberi secolari si susseguono. Alla fine vi troverete in un cortile che accoglie il Campanile, a destra e la Torre del Tamburo, a sinistra. Oltre la Porta Kara-mon ecco il grande cortile che ospita gli edifici più decorati di tutto il complesso. Seguirete la passerella che vi gira attorno e alla fine sbucherete di fronte al Mausoleo dello shogun Tokugawa Iemitsu, un edificio costruito nel 1653 con intricate decorazioni foglia oro ma il più semplice in decorazioni rispetto a tutti gli altri edifici del complesso.

Il giardino giapponese Shoyo-en
Situato vicino al Tempio Rinnō-ji il Giardino Shoyo-en è piccolino. Sinceramente vi consiglio di visitarlo solo se avete acquistato il biglietto cumulativo con il Tempio Rinno-ji e il Santuario Taiyu-in altrimenti non ne vale la pena.
Il giardino si sviluppa attorno ad un laghetto centrale ed il sentiero ne segue il perimetro. Lungo il percorso vedrete ponticelli di legno e diverse varietà floreali. Tutto è stato posizionato in modo tale da creare un’atmosfera armonica, che infonda pace e rilassamento a chi lo frequenta.
Dove mangiare a Nikko
Vi consiglio il Ristorante Azuma anche se lo troverete sicuramente affollatissimo in quanto la maggior parte dei visitatori giornalieri di Nikko viene qui 😅! Il ristorante si trova vicino alla Stazione di Nikko, l’ambiente è accogliete ed il servizio è veloce ma cordiale. Nel menù troverete un’ampia scelta di ramen e udon ma anche tempura e pollo impanato con ciotole di riso bianco a volontà. I prezzi del ramen e degli udon sono intorno ai ¥ 950 (circa € 5,15).
Se avete domande non esitate a lasciare un commento o a scrivermi un’email 😊!
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