Molti accolgono con gioia l’arrivo dell’estate, e come non dargli torto: le giornate si allungano, le temperature salgono e si ha più voglia di stare all’aria aperta. Chi ha un amico peloso però non deve sottovalutare, o peggio ignorare, i pericoli estivi per il proprio cane e deve fare il possibile per proteggerlo 💚! Forse quando avrete finito di leggere questo articolo non amerete più così tanto l’estate 😅.
Contenuti del post:
Quali sono i principali pericoli estivi per il cane?
Andiamo a vedere assieme quali sono i principali pericoli estivi in cui può incorrere il vostro cane e soprattutto come fare per proteggerlo in ciascuna situazione. Diciamo che in tutti i casi che vi elenco la miglior cura è la prevenzione anche perché le cure purtroppo sono sempre molto costose 😅.
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Il colpo di calore
Il colpo di calore è mortale quindi dovete evitato!
Il vostro cane rischia di incorrere in un colpo di calore ogni volta che fa attività fisica (anche a bassa intensità) in presenza di temperature superiori ai 20°C. Non solo, può essere un fattore di rischio anche una temperatura più bassa qualora l’attività fisica del cane sia moderata e si svolga laddove il sole riflette su superfici bianche (es: il pietrisco oltre i 2.000 metri sulle Dolomiti).
Come proteggere il vostro cane
Il colpo di calore va evitato. Questo significa che l’estate non è per niente una bella stagione 😅.
Le passeggiate vanno fatte alla mattina presto, possibilmente entro le 08:00, oppure la sera tardi meglio se il sole è già sceso, quindi dopo le 20:00. Se abitate in appartamento e dovete uscire per i bisogni fisiologici del cane ovviamente lo potete fare anche alle due del pomeriggio ma limitatevi a stare fuori solo il tempo delle deiezioni e scegliete comunque zone in ombra e con del prato.
L’attività fisica intensa (corse e giochi) va limitata ai momenti della giornata più freschi.
Non sottovalutate le escursioni in montagna. Scegliete sempre percorsi ombreggiati, evitate le giornate tanto calde e fate attenzione alla corretta idratazione del cane. Ricordatevi che se voi state camminando in canottiera e pantaloncini corti vuol dire che anche il vostro cane ha caldo di conseguenza non deve fare sforzi fisici troppo elevati e va monitorato.
Attenzione: le razze più soggette ai colpi di calore sono quelle di taglia grande, quelle a manto scuro (nero e marrone soprattutto) e quelle brachicefale. Altri fattori di rischio sono l’età del cane, il sovrappeso ed il poco allenamento fisico.

Quali sono i segnali?
- il vostro cane comincia a respirare affannosamente e nel momento in cui vi fermate non riesce a trovare pace e continua a cambiare posizione;
- al respiro affannoso si aggiunge una produzione di saliva e bava esagerata;
- il tartufo, l’interno orecchie e l’interno coscia (zona genitali) sono molto caldi;
- ha la nausea, vomita o ha strane pulsazioni addominali;
- iniziano le convulsioni (qui è già troppo tardi).
Cosa fare se succede?
Se vi rendete conto che il suo “tirare fiato” non è “normale”, che sono trascorsi diversi minuti ed il vostro cane non si tranquillizza o che ha più di uno dei sintomi sopra descritti in contemporanea non temporeggiate! Dovete chiamare immediatamente il vostro veterinario o la clinica veterinaria più vicina a voi se vi trovate in giro. Vi diranno cosa fare nel tempo che intercorre dal loro intervento.
In linea di massima quello che dovete fare in “pronto soccorso” è abbassare il più velocemente possibile la temperatura del cane:
- portatelo in un luogo fresco, all’ombra e ventilato; va bene usare il ventilatore ma non portatelo in un luogo climatizzato perché dovete evitare lo shock termico troppo elevato;
- bagnatelo con acqua dapprima tiepida (30-35°C) e poi sempre più fresca ma non usate il ghiaccio. Se potete usate degli asciugamani o degli stracci per evitare lo shock della secchiata sul corpo altrimenti cercate di bagnarlo nella maniera più delicata possibile;
- non obbligatelo a bere, soprattutto se è agitato perché potrebbe soffocarsi! Per idratarlo bagnategli la bocca con un asciugamano inzuppato.
Attenzione: quando iniziate le manovre di pronto soccorso dovete chiamare il veterinario! Non lasciate passare troppo tempo piuttosto chiamate per niente. In caso di colpo di calore ogni minuto è prezioso perché il cane può morire o riportare danni celebrali o agli organi interni permanenti.
Ustione ai polpastrelli
Questo è uno dei pericoli estivi più ignorato in assoluto. L’asfalto è caldo e anche la sabbia lo è, infatti, noi indossiamo scarpe e ciabatte per proteggere le piante dei nostri piedi. Perché allora il nostro cane dovrebbe camminarci sopra senza protezione?
In estate, certe sere, l’asfalto è caldo anche alle 20:00 pensate nella tarda mattinata o in pieno pomeriggio… è rovente! Pensate che quando la temperatura esterna raggiunge i 30°C quella dell’asfalto può superare i 60°C. Il vostro cane vi segue, magari prova a ribellarsi tirando al guinzaglio e voi lo obbligate a proseguire dandogli del “pigrone” il risultato? Polpastrelli ustionati con tutto il dolore ed il fastidio che ne consegue poverino 😥.
E quando li portate in spiaggia? La stessa cosa. Il tragitto dall’ombrellone al mare per bagnarsi potrebbe essere fatale, anche se lo fate di corsa.
Consiglio: quando uscite toglietevi le scarpe o appoggiate il palmo della mano a terra per qualche secondo. Se la temperatura dell’asfalto o della sabbia vi “brucia” i piedi vuol dire che il vostro cane rischia di ustionarsi i polpastrelli. Rimandate la passeggiata in un momento più fresco 😊.
Se ormai è successo e il vostro cane si è ustionato i polpastrelli che fare? Andate dal veterinario che vi consiglierà la terapia più adatta in base al tipo di ustione riportato.
Se proprio non potete evitare di farlo camminare sull’asfalto rovente proteggetelo facendogli indossare delle scarpette protettive e antiscivolo (*link affiliato Amazon).
I forasacchi
I forasacchi sono delle spighe bastarde che si attaccano sul pelo del cane e poi “camminano” andandosi a conficcare nella cute, negli orifizi (orecchi e narici) o tra le zampe del vostro cane.
Finché sono verdi e morbide non sono un problema, diventano pericolose quando sono secche o quando si seccano post falciatura perché lasciate a terra. Si trovano in campagna, nei campi o lungo gli argini, ma anche in città tra le aiuole e lungo i fossi.
Evitare che il vostro cane le calpesti o vada ad annusare vicino è praticamente impossibile. Per quanto siate attenti e scrupolosi qualcosa si attacca sempre 😤. Cosa fare per proteggere il vostro cane?
- tornati dalla passeggiata controllate i “punti caldi”: orecchie, soprattutto se sono cani dalle orecchie basse, pancia, ascelle e zampe;
- se avete un cane a pelo lungo spazzolatelo per smuovere il pelo e far uscire eventuali spighe superficiali;
- con la scusa delle coccole accarezzatelo contropelo per aggiungere al check visivo anche quello tattile.
Se un forasacco rimane incastrato nella cute può dare irritazione o arrivare addirittura a fare infezione. Se sfiga vuole che il forasacco entri nell’orecchio o nel naso del cane purtroppo non c’è altra soluzione che un intervento chirurgico: una rinoscopia o una otoscopia sotto sedazione. Il veterinario chirurgo individuerà il corpo estraneo e lo estrarrà curando eventuali lacerazioni lasciate dal suo passaggio.
Consiglio: se vedete che il vostro cane starnutisce ripetutamente o si scuote violentemente e costantemente le orecchie andate dal veterinario. Se è tarda primavera o estate e avete fatto una passeggiata dove ci sono i forasacchi potrebbe esserne entrato uno nel naso o nelle orecchie e va tolto tempestivamente!

Zecche, pappataci e zanzare
Evitare che il vostro cane entri in contatto con gli insetti è impossibile ma potete proteggerlo con repellenti o farmaci retroattivi.
Consiglio: per definire la prevenzione antiparassitaria più idonea al vostro cane evitate il fai da te, affidatevi al vostro veterinario. Egli vi dirà come trattare il vostro cane in base alla sua dimensione, alla sua storia clinica, al suo stile di vita e alla regione in cui vivete. Molti antiparassitari (*link affiliato Amazon) li potete acquistare in autonomia e scegliere tra le diverse marche in commercio ma per quelli per la prevenzione della filaria serve la prescrizione veterinaria.
Ogni insetto che punge o morde è portatore di eventuali malattie che possono essere più o meno pericolose per il vostro cane, le principali sono le seguenti.
Filaria
La filaria viene trasmessa dalla zanzara. Le larve dai tessuti passano alle arterie polmonari e qui possono diventare vermi lunghi anche 30 centimetri. Causano insufficienza respiratoria e se raggiungono il cuore il cane muore.
Si può curare ma meglio prevenirla usando apposite pastiglie con efficacia retroattiva e repellenti cutanei (naturali o non) da applicare periodicamente. La prevenzione va fatta da aprile a novembre ma se le temperature sono elevate anche negli altri mesi meglio prolungarla a tutto l’anno.
Alcuni farmaci per la filaria coprono anche dalle malattie trasmesse da altri insetti, chiedete al vostro veterinario qual è meglio usare.
Leishmania
La leishmaniosi viene trasmessa dai pappataci. L’infezione attacca il sistema immunitario del cane dando, nei casi gravi, insufficienza renale e altre complicanze che possono portare il cane alla morte. Non esiste una cura ma dei farmaci che tengono sotto controllo l’infezione.
Si previene mettendo sul cane dei repellenti cutanei (naturali o non) a cadenza periodica, di solito sono delle pipette spot-on che vanno applicate ogni 20 giorni per una copertura ottimale o dei collari a rilascio graduale. Esiste un vaccino annuale che però non garantisce una copertura totale dalla malattia e va comunque associato ai repellenti.

Malattie trasmesse dalla zecca
La zecca trasmette al cane 5 malattie e alcune di queste le trasmette anche all’uomo! L’infezione avviene nel momento in cui la zecca morde il cane e ne succhia il sangue. Sono degli animaletti rotondi grandi da 1-10 millimetri e se ne trovate una sul cane dovete saperla rimuove nel modo corretto con apposite pinzette (*link affiliato Amazon). Se la testa rimane attaccata al cane può dare irritazione e infezioni.
Tutte le malattie trasmesse dalla zecca si possono curare con antibiotici ma bisogna prenderle in tempo. Molto meglio prevenire con repellenti cutanei (naturali o non) o per bocca che vanno somministrati periodicamente. Quelli per bocca sono più efficaci in quanto uccidono la zecca nel momento in cui morde il cane impedendole di trasmettere le malattie.
Se avete domande non esitate a lasciare un commento o a scrivermi un’email 😊!
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