Viaggi e fotografia il kit fotografico da viaggio!
Consigli di Viaggio

Viaggi e fotografia il kit fotografico da viaggio!

7 Agosto 2022

Viaggi e fotografia: due sostantivi che vanno a braccetto, ecco perché il nostro kit fotografico da viaggio si è adattato, ampliato e migliorato nel corso degli anni. Una passione, quella della fotografia, che è nata dal desiderio di creare dei ricordi dei nostri viaggi, guardando le foto, infatti, riporto alla mente non solo ciò che ho visto ma anche le emozioni che ho provato in quel determinato luogo.

L’attrezzatura fotografica, se non ci si accontenta del cellulare, non è economica. Il vantaggio è che, una volta sostenuta la grossa spesa iniziale per le basi (fotocamera e obiettivo) è poi possibile incrementare il proprio kit fotografico da viaggio un po’ alla volta.

Il kit fotografico da viaggio è molto personale e dipende molto dalle vostre esigenze e interessi. Noi siamo partiti nel lontano 2009 con una reflex della Canon e con questo marchio ci siamo sempre trovati bene di conseguenza i miei “consigli per gli acquisti” non possono che essere spudoratamente di parte 😅!

Gli essenziali del kit fotografico da viaggio: la fotocamera

Capire qual è la fotocamera più adatta alle vostre esigenze è probabilmente la cosa più difficile, soprattutto se partite da zero. Il mio consiglio, in questo caso, è di andare presso i “rivenditori ufficiali” e di farvi spiegare le caratteristiche dei vari modelli disponibili. Prendetevela comoda perché una fotocamera professionale vi durerà anni e vi vincolerà al tipo di obiettivi da montare!

Le 3 tipologie di fotocamere

1. Le fotocamere digitali compatte

Sono le più economiche e hanno sia flash che obiettivo integrato ma diciamocelo, se avete un buono smartphone le prestazioni sono le stesse. I prezzi per una buona fotocamera digitale compatta partono dai € 300,00, cliccate qui per avere una panoramica d’insieme.

2. Reflex APS-C e full frame

Si tratta di fotocamere professionali e semi-professionali ed il loro prezzo è determinato dalla qualità delle diverse specifiche tecniche. Il funzionamento di una reflex prevede che nel momento in cui si scatta la luce entri nell’obiettivo, rimbalzi sullo specchio e si rifletta sul pentaprisma permettendovi di vedere l’immagine dritta all’interno del mirino ottico.

Le differenze tra il sensore APS-C e full frame:

  • le full frame coprono un’area di scatto più grande rispetto alle APS-C;
  • i pixel delle full frame sono più grandi di conseguenza catturano più luce e generano immagini più pulite quando si usano ISO alti;
  • per le full frame trovate un parco obiettivi più ampio ma anche molto più costoso;
  • le full frame sono più costose rispetto alle APS-C
    • la Canon EOS 90D, top di gamma reflex APS-C, con un obiettivo incluso costa tra i € 1.450,00 e i € 1.800,00;
    • la Canon EOS 5D Mark IV, top di gamma reflex full frame, solo corpo (obiettivo da acquistare a parte) costa intorno ai € 2.700,00.
3. Mirrorless APS-C e full frame

Sono fotocamere professionali e semi-professionali e sono molto più leggere rispetto alle reflex. Il funzionamento è diverso perché non hanno né il mirino ottico né il sistema a specchio di conseguenza l’immagine entra direttamente nel sensore digitale e qui viene trasformata in pixel e visualizzata sul display.

Fino a poco tempo fa le mirrorless esistevano solo full frame e i prezzi erano e sono rimasti molto elevati. Ad esempio la Canon EOS R5, il top di gamma, solo corpo (obiettivo da acquistare a parte) costa intorno ai € 4.400,00. Da luglio 2022 Canon ha messo nel mercato le prime mirrorless con sensore APS-C che hanno tutti i vantaggi delle mirrorless full frame ma hanno prezzi più contenuti!

La nostra fotocamera

Noi abbiamo appena mandato in pensione la nostra Canon 40D (reflex APS-C) che ci ha accompagnati in viaggio dal lontano 2009. L’abbiamo cambiata non perché non funzionasse più, anzi, ma perché volevamo una fotocamera più performante.

Abbiamo acquistato la nuovissima Canon EOS R7 (mirrorless APS-C) e cliccando qui potete vedere tutte le specifiche tecniche. E’ leggera e compatta e ha tutte le caratteristiche di una fotocamera professionale mirrorless. Il kit proposto da Canon attualmente costa poco meno di € 2.000,00 e, oltre al corpo macchina, include:

  • un obiettivo RF-S 18-150mm F3.5-6.3 IS STM;
  • l’adattatore EF-EOS R;
  • una batteria LP-E6NH;
  • la cinghia ER-EOS R7;
  • un carica batteria LC-E6E.

Gli essenziali del kit fotografico da viaggio: gli obiettivi (o lenti)

Quando acquistate gli obiettivi dovete fare molta attenzione che siano compatibili con la vostra fotocamera, infatti, ogni corpo macchina monta i suoi obiettivi in base al fatto che sia reflex o mirrorless e che sia APS-C o full frame. Per quanto riguarda gli obiettivi Canon cliccando qui potete vedere le diverse compatibilità obiettivo/fotocamera.

Indipendentemente dalla marca che deciderete di acquistare (Canon, Nikon, Sony, etc..) il mio consiglio è di acquistare gli obiettivi originali e, ovviamente, della stessa marca della vostra fotocamera. Se proprio volete risparmiare e prenderne uno compatibile vi consiglio i Tamron facendo sempre attenzione alla compatibilità!

Le caratteristiche degli obiettivi

Il “nome” degli obiettivi è costituito da 3 parti: una sigla, un valore numerico espresso in mm e un valore numerico espresso in f.

La sigla iniziale espressa in lettere indica il tipo di obiettivo e la compatibilità. Per Canon ad esempio la sigla EF indica che l’obiettivo è adatto per le reflex mirrorless.

La lunghezza focale è il valore numerico espresso in mm e indica l’ampiezza dell’angolo di campo: più alto è il numero più ridotto è l’angolo di campo e viceversa. In commercio esistono obiettivi a focale fissa e obiettivi a focale variabile, in quest’ultimo caso troverete indicata, separata da un trattino, la lunghezza minima (ad obiettivo chiuso del tutto) e la lunghezza massima (ad obiettivo tirato al massimo dello zoom).

L’apertura è il valore numerico espresso in f e indica la quantità di luce che entra nella fotocamera: più basso è il numero più l’obiettivo è aperto e luminoso perché lascia entrare una maggior quantità di luce. Anche in questo caso esistono obiettivi ad apertura fissa e obiettivi ad apertura variabile e anche in questo caso i valori di minimo e massimo sono separati da un trattino. Generalmente un obiettivo f. 2.8 o inferiore è più adatto per le foto in notturna e per i ritratti ma anche per fotografare aurora boreale e cieli stellati.

Le tipologie di obiettivo

In base alla lunghezza focale gli obiettivi si dividono in 4 categorie e decidere quali acquistare dipende molto dalle foto che vi piace maggiormente scattare.

I fisheye hanno una lunghezza focale tra 6-10 mm e sono degli obiettivi che hanno un angolo di campo molto esteso. Il risultato sarà un’immagine distorta e circolare, è un tipo di foto molto particolare che generalmente viene usata per scopi artistici. Canon produce solo due modelli: EF 8-15 mm f.4 (per reflex full frame) e il RF 5.2 mm f. 2.8 (per mirrorless full frame) entrambi costosissimi 😅!

I grandangolari con lunghezza focale compresa tra 20-50 mm e gli ultra-grandangolari con lunghezza focale inferiore ai 20 mm. Anche in questo caso l’ampiezza di campo è ampia e l’immagine, più si sale di mm, meno risulta distorta. Obiettivo adatto per la fotografia di paesaggio oppure per fotografare strutture architettoniche molto grandi. In questo caso ci sono vari modelli e i prezzi partono dai € 280,00.

Escursioni in montagna come organizzarsi al meglio
Gruppo delle Odle – foto scattata a 18 mm APS-C = 29 mm

L’obiettivo “standard” è quello con lunghezza focale fissa 50 mm, è l’obiettivo con l’ampiezza di campo più simile alla vista umana. E’ un obiettivo versatile e con un’ottima qualità d’immagine, di solito sono molto luminosi (f. 1.4 / 2.8). Ovviamente ci sono le varianti per ogni tipo di fotocamera e i prezzi partono dai € 160,00.

I teleobiettivi hanno una lunghezza focale superiore ai 70 mm e l’angolo di campo è tanto più ristretto quanto più aumentano i mm. Generalmente si usano per la fotografia naturalistica (animali in libertà lontani rispetto a noi), per la macro (dettagli di soggetti a noi già vicini), per i ritratti e per la fotografia sportiva. I modelli sono tantissimi e i prezzi partono dai € 300,00 ma arrivano anche a superare i 10mila!

Pier 39 san Francisco
San Francisco – foto scattata a 200 mm APS-C = 320 mm

P.S.: le metriche sopra descritte si riferiscono al full frame, se voi avete una APS-C dovete dividere per 1,6. Ad esempio se volete un 50 mm ma avete una APS-C dovrete acquistare un 32 mm.

Come scegliere il giusto obiettivo?

Dovete valutare il tipo di fotografie che di solito scattate in viaggio, quanto materiale volete portare con voi ed, infine, quanti soldi siete disposti a spendere 💸💸.

Diciamo che se non avete grandi esigenze e volete portarvi in viaggio un unico obiettivo e con quello scattare tutte le vostre fotografie allora vi consiglio di acquistare un obiettivo con una lunghezza focale variabile abbastanza ampia e con un’apertura media.

Noi attualmente usiamo solamente 2 obiettivi.

Il Canon RF-S 18-150 mm f. 3.5/6.3 (incluso nel kit della fotocamera Canon R7) è molto versatile perché si possono scattare sia fotografie di paesaggio che macro, l’apertura f. 3.5 è più che sufficiente per scattare fotografie in notturna ed, infine, essendo molto veloce si possono scattare senza problemi fotografie naturalistiche e sportive.

Il Canon EF-S 10-22 f. 3.5/4.5 che è un grandangolo ampio, versatile e abbastanza luminoso. Di solito lo utilizziamo laddove ci sono panorami molto ampi o palazzi molto grandi che non riusciamo a far “entrare” nell’altro obiettivo.

Gli optional del kit fotografico da viaggio: accessori per gli obiettivi

Gli Adattatori

Quando si cambia fotocamera molte volte ci si trova a dover cambiare anche tutto il parco obiettivi soprattutto se passate da una APS-C ad una full frame o da una reflex ad una mirrorless. Per fortuna talvolta capita che la casa produttrice metta in commercio degli adattatori per permettere ai fotografi di poter usare i vecchi obiettivi sul nuovo corpo macchina. Gli adattatori vanno montati tra il corpo macchina e l’obiettivo.

Per quanto riguarda Canon cliccando qui potete vedere tutti gli adattatori attualmente in commercio.

Noi ad esempio abbiamo l’adattatore EF-EOS R (incluso nel kit della Canon R7) per poter usare gli obiettivi della nostra vecchia reflex APS-C sulla nuova mirrorless APS-C.

Ovviamente se acquistate una fotocamera ex novo questo accessorio non vi serve!

Gli Extender

Gli Extender hanno lo scopo di aumentare la lunghezza focale di un obiettivo. Per quanto riguarda Canon vengono prodotti gli extender 1.4x e 2x. Prima di acquistarli verificate che siano compatibili con la vostra fotocamera ed il vostro obiettivo.

Lo svantaggio principale dell’extender è che va a diminuire l’apertura rendendo l’obiettivo meno luminoso. Nello specifico con l’extender 1.4x perdete uno stop mentre con l’extender 2x perdete due stop.

  • esempio: un 70-200 mm f. 2.8 con un extender 1.4x diventa un 98-280 mm f.4 mentre con un extender 2x diventa un 140-400 mm f. 5.6.

Comprarlo o meno?

Considerando le mirrorless tenete presente che il Canon RF 1.4x costa circa € 700,00, il Canon RF 2x costa circa € 800,00 mentre un teleobiettivo per mirrorless vi costa dal doppio in su. Detto ciò io penso non sia conveniente acquistarlo perché:

  • se pensate di utilizzare spesso focali così lunghe vi conviene investire su un teleobiettivo luminoso fin da subito, in commercio si trovano anche degli usati garantiti;
  • se lo utilizzate solo in occasione di un viaggio-safari e poi chissà, non ha senso spendere € 7-800,00 per un extender, è più conveniente prendere un teleobiettivo a noleggio!

I filtri

Il filtro di solito è in vetro e si applica sull’obiettivo davanti alla lente in modo da modificare la luminosità. Attenzione: prima di acquistarlo dovete verificare il diametro del vostro obiettivo!

I principali filtri sono:

  • filtro UV: il suo scopo è quello di filtrare i raggi ultravioletti e protegge la lente dell’obiettivo dagli urti, non genera alcuna alterazione luminosa ma impedisce la distorsione dei colori della foto in presenza di una forte esposizione solare. Noi usiamo Hoya HD Protector 55 mm;
  • filtro polarizzatore: il suo scopo è quello di migliorare il contrasto e la saturazione del colore eliminando i riflessi indesiderati. Noi usiamo Hoya HD CIR-PL 55 mm;
  • filtro ND: il suo scopo è quello di filtrare le componenti luminose allo stesso modo impedendo dominanze cromatiche. Noi non l’abbiamo mai usato ma dovessi comprarlo rimarrei sul marchio HOYA.

Il paraluce

Il paraluce ha lo scopo di bloccare i raggi luminosi che possono diminuire la saturazione dei colori impedendovi di scattare fotografie “annebbiate” o “offuscate” dal sole. Noi lo usiamo sempre! Si monta sulla ghiera dell’obiettivo di conseguenza ogni obiettivo monta il suo. Noi sul Canon RF-S 18-150 mm montiamo il Canon EW-60F.

Gli optional del kit fotografico da viaggio: accessori per la fotocamera

Flash

Il flash ha lo scopo di aumentare la luce di un ambiente e far cogliere allo scatto dei dettagli che altrimenti sarebbero inaccessibili. Quasi tutte le fotocamere hanno il flash integrato ma esistono poi i flash esterni, l’attacco si trova sulla parte superiore della fotocamera e anche in questo caso prima di acquistarlo dovete far attenzione alla compatibilità! Noi abbiamo il Canon Speedlite 580 EX però lo usiamo pochissimo.

Treppiede

La scelta di quale treppiede acquistare dipende sia da che tipo di foto andrete a fare sia da che tipo di attrezzatura deve sostenere. Un treppiede “a buon mercato” non riuscirà mai a sostenere il peso di una reflex che monta un teleobiettivo ma magari può essere utilissimo per sostenere il cellulare o le leggere action cam!

Quando potrebbe servirvi il treppiede?

  • quando volete fare degli autoscatti impostandovi la fotocamera con determinati parametri;
  • per scattare fotografie in notturna che necessitano di una lunga esposizione: la mano umana, per quanto ferma sia, un minimo di oscillazione la fa sempre!
  • per creare l’effetto Time-Lapse: in questo caso vi servono tanti fotogrammi sulla stessa identica posizione scattati nell’arco di un lungo lasso di tempo (poche ore o addirittura una giornata intera!). In questo caso dovete lasciare la fotocamera sul treppiede e ad intervalli regolari scattare/filmare poi in postproduzione unirete il tutto per un effetto spettacolare che è impossibile da creare a mano libera!

Noi abbiamo un Manfrotto 190XDB che è solido e riesce a sostenere il peso di una reflex con montato un teleobiettivo. Le tre gambe si richiudono in tre parti e questo ci permette di poterlo regolare a diverse altezze e di mantenerlo stabile anche su terreno disconnesso. La testa è anch’essa regolabile e inclinabile a piacimento perfetta per sistemare la fotocamera nella posizione che si desidera. Sinceramente non lo utilizziamo molto. Come dimensione entra “a pelo” nel bagaglio a mano ma pesa parecchio così valutiamo sempre molto attentamente se portarcelo appresso o lasciarlo a casa. Diciamo che in determinati viaggi però è indispensabile!

Gancio per fotocamera

Nello specifico sto parlando del Capture camera clip di Peak Design, un accessorio che vi cambierà la vita! Noi lo abbiamo scoperto negli USA e proprio lì l’abbiamo acquistato, sì perché a fine 2019 in Italia non esisteva! Si tratta di un morsetto con un gancio a slitta composto di due pezzi: un attacco che va applicato alla fotocamera (è un attacco universale) e il gancio vero e proprio che si avvita allo spallaccio dello zaino oppure alla cintura dei pantaloni. Infilate la fotocamera al gancio (ha un blocco di sicurezza) et voilà, niente più collo appesantito dal peso della fotocamera! Il gancio, infatti, scarica quasi completamente il peso della macchina e di conseguenza sarà come neanche averla. Il meccanismo attacca/stacca è comodissimo e sicuro, vi sconsiglio di acquistare altre marche, perché ne va della sicurezza della vostra costosa fotocamera 😉!

Action Cam

Per filmare i nostri viaggi è anni che usiamo una piccola e comoda action cam che si rivela essere perfetta per:

  • fare riprese in movimento (auto, bicicletta, volo, etc…): grazie ai suoi accessori è possibile fissarla al cruscotto, al manubrio della bicicletta, al proprio torace o ad un caschetto che si ha in testa. Si ottengono filmati in 4K nitidi e stabilizzati sia in velocità che su terreni disconnessi;
  • fare riprese subacquee: inserendola nell’apposita custodia è possibile isolarla completamente e fare splendidi filmati subacquei! Generalmente la resistenza è tra i 10 e i 60 metri di profondità (guardate le caratteristiche prima dell’acquisto!);
  • fare fotografie paesaggistiche: se non avete ancora acquistato un obiettivo grandangolare per la vostra fotocamera potete usare la vostra action cam che ha un angolo visivo molto ampio.
San Gallo
San Gallo – foto scattata con DJI Osmo Action Cam

La più famosa delle Action Cam è la GoPro Hero che si trova di varie fasce di prezzo in base al tipo di prestazioni che volete ottenere. Noi la nostra l’abbiamo acquistata nel 2019 ma la GoPro aveva prezzi elevati così, cercando un’alternativa più economica, abbiamo scoperto la DJI Osmo Action Cam e abbiamo speso un centinaio di euro in meno 😉. Non saprei paragonarla alla GoPro ma vi posso assicurare che i filmati sono perfetti in tutte le condizioni di luce e di movimento, insomma, performance ottime!

Altri accessori da non lasciare mai a casa!

Il cellulare 😅 sì sembra scontato ma… con il cellulare potete scattare foto e fare filmati. Se è di fascia alta e non volete spendere i soldi di una fotocamera professionale o semi professionale è la soluzione ideale. Indispensabile, oltre che per le funzioni di telefono, per postare le vostre avventure su Instagram, a proposito se ancora non lo fate seguitemi 😉! 👉🏻 ambra_walktoworld

Una batteria aggiuntiva, nel nostro caso la LP-E6NH. Vi consiglio di prendere le batterie originali perché le compatibili non hanno le stesse prestazioni e hanno una durata nel tempo inferiore.

Le schede di memoria sono anch’esse essenziali e noi in viaggio ce ne portiamo parecchie perché l’idea di trovarci oltreoceano ed aver finito lo spazio di archiviazione per foto e video non è che ci piaccia molto! Noi acquistiamo sempre schede di memoria professionali perché sono più sicure e performanti. La nostra fotocamera monta le SD Lexar Professional e ne abbiamo di diverse capacità. Per la Action Cam, invece, usiamo le micro SDXC di SanDisk Extreme o Ultra e anche in questo caso ne abbiamo di diverse capacità.

Avendo tante schede è indispensabile avere un raccoglitore di schede, noi abbiamo un modello rigido che si apre a libro e ne tiene fino a 12, è compatto e le tiene pulite e in ordine!

I vari caricabatterie e cavi di alimentazione. La vostra attrezzatura elettronica (batteria della fotocamera, action cam, cellulare, smartwatch, etc…) va caricata e ognuna ha il suo cavo/caricabatterie per farlo. Non dimenticate di portare con voi anche una o più prese multiple perché non sempre in camera avrete un numero di prese infinito 😅!

Come trasportare il vostro kit fotografico da viaggio

Tutto dipende dalle vostre esigenze e da quanto materiale dovete trasportare.

Esistono degli zaini dotati di vari scomparti imbottiti che si possono regolare grazie a dei velcri. Se lo scegliete di una dimensione che rientra negli standard del bagaglio a mano vi starà sia l’attrezzatura fotografica che qualche vestito. Di solito sono zaini ergonomici e sono studiati per distribuire bene il peso e non gravare sulla schiena. Molto spesso sono dotati anche di cinghie e scomparti esterni comodi per infilare il cavalletto o una borraccia d’acqua. A mio parere i migliori in commercio sono i Lowepro che tra i tanti vantaggi hanno anche quello di essere impermeabili!

Lo zaino è troppo grande? Esistono anche delle borse e dei borselli più piccoli che possono essere portati a tracolla oppure in vita. In questo caso il mio consiglio è quello di acquistarli delle dimensioni della “borsa da donna” consentita da Ryanair e dalla maggior parte delle compagnie aeree. Noi abbiamo Lowepro Tactic TLZ 75AW2 che è impermeabile e che riesce a contenere la fotocamera con un teleobiettivo montato, il grandangolo, la batteria aggiuntiva, due custodie porta schede di memoria, il filtro polarizzatore, lo stick selfie, il portafoglio e un pacchetto di fazzoletti.

Spero che questo articolo vi sia stato utile e vi permetta di capire di quale attrezzatura avete veramente bisogno e di quale, invece, potete fare a meno.

P.S. nell’articolo trovate dei link ad Amazon e se deciderete di acquistare tramite quel link io prenderò una piccola commissione. Grazie se deciderete di farlo 🙏🏻!

Se avete domande, se volete approfondimenti o se volete aggiungere qualcosa che mi è sfuggito scrivete nei commenti o mandatemi una email, sarò contenta di rispondervi 😊!

Vi è stato utile questo articolo? L’avete trovato interessante? Condividetelo sui social 😉!

Cercate ispirazione per un viaggio? Trovate tutti gli itinerari on the road e gli itinerari in città del blog qui: Mappa dei Post

Altri consigli di viaggio? Li trovate qui: Consigli di Viaggio

Vi potrebbe interessare:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *