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Assuan per la prima volta: cosa fare e vedere in un giorno

Come organizzare un viaggio in Egitto in autonomia

Se state per visitare Assuan per la prima volta questo articolo fa per voi, ecco cosa potete fare e vedere se avete un solo giorno a disposizione 😉. Ma come sempre vi darò anche qualche buon consiglio per potervi organizzare fai da te e godervi al meglio il vostro soggiorno.

Come si raggiunge

Da Il Cairo il modo più semplice e veloce per raggiungere Assuan è in aereo grazie ai voli interni diretti di 85 minuti operati da Egyptair.

Una volta atterrati potrete raggiungere il vostro albergo con Uber o con un transfer privato.

Se arrivate da Marsa Alam oltre al volo aereo potreste valutare anche le corse in minivan condiviso. Il viaggio dura 5 ore e mezza e ha un costo tra i € 50-60,00 a persona a tratta a seconda del mezzo scelto.

Se arrivate da Luxor, invece, avete quattro possibilità:

  • in treno: il viaggio dura 2 ore, costa circa € 60,00 a persona a tratta e solitamente ci sono due corse ogni mattina;
  • in autobus di linea: il viaggio dura 3 ore e costa circa € 22,00 a persona a tratta;
  • con i minivan condivisi: il viaggio dura 2- 3 ore e ha un costo di € 18-36,00 a persona a tratta a seconda del mezzo scelto;
  • a bordo di una crociera sul Nilo di 3 o 4 giorni con partenza da Luxor e arrivo ad Assuan con tutte le escursioni e i pasti inclusi.

Prima di partire non dimenticate di stipulare un’assicurazione di viaggio 😊! Fate un preventivo con Columbus Assicurazioni ed Heymondo entrambe hanno un ottimo rapporto qualità prezzo. Cliccando sui link, inoltre, otterrete lo sconto dedicato ai miei lettori!

Consigli pratici per chi visita Assuan per la prima volta

E’ sufficiente un giorno per visitare Assuan? Dipende.

Dipende da quanto tempo avete a disposizione e a quanto lentamente vi piace viaggiare. Se avete i tempi stretti un giorno è comunque sufficiente per visitare i principali monumenti della città e per godersi alcune esperienze “da fare”.

Come muoversi

Assuan è una città relativamente sicura ma cercate di evitare zone e situazioni che possono diventare “pericolose”. Si può visitare in autonomia e per gli spostamenti vi consiglio di affidarvi ad Uber. Noi ci siamo trovati benissimo: pagate online e avete la mappatura dell’auto che sta venendo a prendervi nonché il nome dell’autista e la targa dell’auto.

Usare Google Maps per spostarsi a piedi, avere WhatsApp per comunicare con le guide dei tour organizzati o accedere all’app di Uber per muoversi in autonomia. Durante un viaggio in Egitto è indispensabile avere una connessione dati illimitata. Noi abbiamo usato la eSIM Holafly e ha funzionato benissimo ovunque. Entrate nel sito Holafly e inserendo il codice sconto WALKTOWORLD avrete diritto ad uno sconto del 5% sul vostro acquisto 😉!

Quando andare

Il periodo migliore per visitare Assuan è tra ottobre e maggio ma dovendo scegliere vi direi senza ombra di dubbio novembre sia per temperature che per condizioni meteo. Vi sconsiglio, invece, l’estate perché le temperature possono essere torride.

Durante il mese del Ramadan (nel 2027 sarà a febbraio) alcuni servizi possono subire delle variazioni di orario. Nella settimana di festa a chiusura del Ramadan troverete tantissima confusione perché tutto l’Egitto islamico è in ferie! Noi abbiamo visitato Assuan proprio in quel periodo e come turisti non abbiamo avuto nessuna variazione sulle visite in programma ma le guide e l’hotel ci avevano sconsigliato di avventurarci da soli di notte sul lungofiume.

Se preferite visitare Assuan accompagnati da una guida parlante italiano vi consiglio uno dei tour proposti da Civitatis!

Cosa vedere ad Assuan in un giorno: itinerario della mattina

Assuan è una delle città più importanti d’Egitto sotto diversi punti di vista. E’ la “terra del granito” avendo le uniche cave di tutto l’Egitto ma anche la “Golden City” per l’oro presente sulle sue montagne. E’ la città che fornisce di elettricità i due terzi del paese ed il principale porto commerciale per gli scambi con il Sudan.

L’Obelisco Incompiuto

Iniziate il vostro itinerario mattutino ad Assuan con la visita all’Obelisco Incompiuto, il primo obelisco costruito al mondo. Andateci all’orario di apertura (alle 07:00) così troverete meno folla e avrete più tempo per le altre visite della giornata 😉.

Si tratta di un reperto archeologico di grande valore storico perché spiega come sono stati costruiti e lavorati tutti gli obelischi successivi. Commissionato probabilmente dalla regina Hatshepsut si pensa fosse destinato ad abbellire Karnak e che fosse l’obelisco gemello di quello che oggi si trova a Roma, l’Obelisco del Laterano.

Scoperto dall’archeologo Auguste Mariette nel XIX secolo doveva essere alto 42 metri e pesante 1168 tonnellate. Abbandonato a causa della crepa formatasi nel granito in fase di lavorazione, è proprio grazie a questo abbandono che gli archeologi hanno potuto capire come venivano lavorati. Sono, infatti, ancora visibili i travi di legno che servivano a dividere l’obelisco dal blocco madre di granito e anche i segni delle scanalature lavorate dagli scalpellini. Se fosse stato ultimato sarebbe poi stato levigato e issato per essere trasportato lungo il Nilo fino a destinazione.

L’ingresso costa EGP 220 (circa € 3,74) e cliccando qui potete consultare i prezzi e gli orari aggiornati. Per la visita calcolate circa 30 minuti di tempo.

L'obelisco Incompiuto di Assuan: cosa sapere e come visitarlo

I Templi di File

Come seconda tappa di giornata vi consiglio di andare ai Templi di File, uno dei complessi templari più maestosi di tutto l’Egitto. Per raggiungerli dovete arrivare al Porto Turistico di Assuan e poi, a bordo di una barca a motore nubiana, raggiungere l’Isola di Agilika dove sono stati spostati i templi per salvarli dalle acque del Nilo. La navigazione dura 10 minuti e vedere i templi in avvicinamento dal fiume è uno spettacolo!

Informazioni utili

  • Ingresso a pagamento: EGP 550 (circa € 9,10)
  • Trasporto in barca a motore: EGP 125 (circa € 2,10)
  • Orario: 07:00 – 15:00 tutti i giorni;
  • Tempo per la visita: almeno 2 ore;
  • Sito ufficiale: cliccate qui per consultare i prezzi e gli orari aggiornati

La visita

Una volta scesi dalla barca avvicinatevi al Chiosco di Nectanebo II del IV secolo a.C. e poi al Tempio di Iside. Il primo tempio risale al faraone nubiano Tahrqa (690-664 a.C.) ma è stato poi ampliato nell’arco dei secoli successivi, in particolare con i Tolomei. Percorrete l’antica via processionale con il Grande Colonnato a 32 colonne alla fine del quale si trova il Primo Pilone, alto 18 metri e con la facciata interamente ricoperta di bassorilievi raffiguranti il pantheon egizio (Iside, Horus e Hathor) e la glorificazione del sovrano Tolomeo II.

A seguire la Mammisi di Horus dove vedrete la raffigurazione di Horus bambino, unica in tutto l’Egitto, e un porticato a 7 colonne che porta al Secondo Pilone e alla parte interna del tempio. Nella sala ipostila si vedono dei geroglifici che sono stati “convertiti” al culto cristiano al tempo di Giustiniano quando i culti pagani erano stati banditi in ogni angolo dell’Impero Romano. Nel santuario interno, infine, si trova il piedistallo che doveva accogliere la Barca Sacra di Iside alla fine della processione annuale.

Usciti dal Tempio di Iside oltre la Porta di Adriano del 394 d.C. e l’Attracco Romano entrate nel Tempio di Hathor. Questo è l’unico tempio in cui la dea Hathor è raffigurata come dea delle arti musicali e appare con in mano diversi strumenti: l’arpa, la chitarra ed il flauto. Uscite, lasciandovi sulla sinistra la Porta della Barca Sacra ed il Tempio di Ptah, e soffermatevi sul Chiosco di Traiano. Questo è il monumento più famoso e meglio conservato di tutti i Templi di File, è in stile romano ha forma rettangolare e le 14 colonne terminano in splendidi capitelli floreali.

Assuan Chiosco di Traiano

Il Monumento all’Amicizia Russo-Egiziana

Il Monumento all’Amicizia Russo-Egiziana si trova lungo la strada che porta alla Alta Diga, è stato eretto nel 1967 e ha un design moderno. Raffigura il potere di Assuan, infatti la sua struttura ha la forma di un fiore di loto aperto con 5 foglie, ma include anche la bandiera sovietica con le cinque stelle, la falce e il martello.

Questo monumento rappresenta l‘amicizia e interdipendenza tra le due nazioni ma soprattutto celebra la loro collaborazione nella realizzazione dell’Alta Diga. Ecco perché è stato costruito a poca distanza da essa.

Secondo me vi basta una breve sosta per vederlo da fuori. Consiglio l’ingresso solo a coloro che vogliono salire sulla piattaforma panoramica per vedere Assuan e l’Alta Diga dall’alto. Il costo è di EGP 220 (circa € 3,74).

Assuan per la prima volta: cosa fare e vedere in un giorno

L’Alta Diga

L’Alta Diga è un’immensa opera ingegneristica costruita per gestire le acque del Nilo a livello della prima cateratta. Il colonnello Gamal Abdel Nasser ha potuto iniziare i lavori nel 1960 grazie agli aiuti dell’Unione Sovietica. L’URSS, infatti, ha deciso di pagare a titolo “gratuito” un terzo dei costi di costruzione oltre a fornire assistenza tecnica-progettuale e i macchinari necessari.

L’Alta Diga è lunga 3600 metri, alta 111 metri, larga 980 metri alla base e 40 metri nella parte più alta (dove corre la strada). Quando le chiuse si aprono posso far defluire fino a 11.000 m3/s di acqua. I lavori sono stati terminati nel 1970 ma il Lago Nasser, che è stato riempito progressivamente, ha raggiunto la capacità massima solo nel 1976.

Visitare l’Alta Diga significa apprezzarne la maestosità ma anche capire quali sono le conseguenze della sua costruzione e della nascita del Lago Nasser. Questo bacino artificiale di 5.250 km2, lungo 480 chilometri largo fino a 16 e che arriva ad una capienza di circa 160 km3 di acqua ha causato:

  • la creazione di nuovo terreno coltivabile e l’aumento della produzione agricola statale del 50% anche se la mancanza di limo ha portato ad un utilizzo massiccio di fertilizzanti chimici;
  • la fornitura di energia elettrica a gran parte d’Egitto grazie ai 12 generatori da 175 MW ciascuno che producono 10.000 GW l’anno;
  • il trasferimento di 100.000 nubiani, di numerosi monumenti (come Abu Simbel e i Templi di File) e di interi villaggi beduini che sarebbero finiti sotto le acque del lago;
  • innumerevoli danni all’ecosistema fluviale dall’erosione del terreno attorno alla diga, alla scomparsa di alcune specie migratorie, alla proliferazione di zanzare malariche nell’area di ristagno vicino alla diga.

L’ingresso costa EGP 200 (circa € 3,40) ed è aperta tutto il giorno.

Assuan High Dam

Cosa vedere ad Assuan in un giorno: itinerario del pomeriggio

Dopo aver visto i principali monumenti cittadini dedicate il pomeriggio alla bellezza dei paesaggi fluviali del Nilo e delle isole che lo punteggiano. Lasciatevi, infine, inebriare dai colori e dai profumi delle spezie del bazar cittadino.

Il Giardino Botanico di Assuan

Il Giardino Botanico di Assuan si trova sull’Isola di Kitchener, a ovest dell’Isola di Elefantina, e dal porto turistico sono circa 5 minuti di navigazione.

L’isola è stata donata a lord Kitchener per i suoi servigi come comandante dell’esercito egiziano ed egli, appassionato di botanica, nel 1898 l’ha trasformata in un giardino botanico importando piante dell’Estremo Oriente, dall’India e da molte regioni d’Africa.

La visita è molto piacevole. Si passeggia lungo un vialetto lastricato e nel frattempo si ammirano tantissime specie vegetali. La presenza di piante ad alto fusto rende l’ambiente fresco e ombreggiato nonostante le alte temperature del primo pomeriggio ed il profumo floreale è molto piacevole. Il nome delle piante lo trovate scritto in apposite targhette. Sul lato opposto dell’isola dove c’è l’altro attracco e dove vi aspetterà la vostra barca troverete un piccolo bazar nubiano con in vendita tessuti, i copricapi nubiani femminili e maschili, statuette in alabastro e poi soprammobili e souvenir dozzinali.

L’ingresso costa EGP 70 (circa € 1,15) e per la visita calcolate almeno 1 ora di tempo.

Attenzione: non è raro che vi si avvicinino dei ragazzini con in mano dei baby coccodrilli lunghi 30-40 centimetri. Cercheranno di incuriosirvi e di far in modo che chiediate loro di toccare o prendere in mano gli animali. A parte essere poco etico farlo sappiate che non è un’esperienza gratuita e se vi mostrate reticenti nel pagare il “piacere” possono diventare minacciosi. Se li ignorate, invece, si allontaneranno senza darvi alcun disturbo.

Assuan per la prima volta: cosa fare e vedere in un giorno

La navigazione in barca tra isole

Questa è una delle esperienze più suggestive che possiate fare ad Assuan. Potete scegliere di farla nel pomeriggio per raggiungere uno dei tanti villaggi nubiani o di farla al tramonto per godervi una delle esperienze più romantiche del vostro viaggio in Egitto.

Noi la nostra navigazione in barca lungo il Nilo l’abbiamo fatta dopo aver lasciato il Giardino Botanico. Abbiamo navigato verso sud, abbiamo costeggiato dapprima l’Isola Elefantina e dopo aver superato il Mausoleo Aga Khan sulla sponda occidentale del Nilo abbiamo iniziato un suggestivo zigzagare tra canali e isolotti. Lungo il percorso mi ha colpito la bellezza del papiro che qui cresce abbondante e florido più che in qualsiasi altra zona d’Egitto. Alcune isole sono spoglie, altre ospitano semplici edifici in adobe e altre ancora, invece, i villaggi nubiani e le loro case coloratissime.

La navigazione dura più o meno 1 ora.

I villaggi nubiani

I nubiani hanno dovuto trasferirsi in queste isole a seguito della creazione del Lago Nasser perché le loro terre e i loro villaggi sono stati sommersi. La loro lingua è il nobilin ed è parlato da circa 600.000 persone anche se è considerata a rischio estinzione. Non ha una calligrafia standard e chi la scrive usa caratteri latini e arabi ma è in atto il recupero dell’alfabeto nubiano che fa parte di un progetto più ampio sul recupero dell’identità nubiana. La popolazione oltre che di turismo vive anche di pesca.

Se avete scelto, come noi, la navigazione che include la visita ad un villaggio nubiano vi fermerete in uno di questi. Sono villaggi che a mio parere di tradizionale hanno ben poco. Sono totalmente a vocazione turistica e, infatti, molte case sono state trasformate in guesthouse e ristoranti gestiti solo ed esclusivamente da nubiani. Durante la visita potete vedere il villaggio ed il bazar che è palesemente creato a scopo turistico. Laddove vedrete, sopra gli stipiti delle porte d’ingresso, dei piccoli coccodrilli imbalsamati vuol dire che in quella casa ci sono dei coccodrilli in gabbia che possono essere mostrati ai turisti contro pagamento.

Consiglio: non incentivate questa attività perché non è etica! Il coccodrillo del Nilo è il secondo rettile più grande del mondo, da adulto diventa lungo anche 4,5 metri e può vivere fino a 70 anni ma se viene tenuto in cattività rimane piccolo e la sua vita si riduce a 5-8 anni. Insomma, è maltrattamento!

Una passeggiata in centro

Alla fine delle visite della giornata dedicate un’ora ad una passeggiata lungo la corniche di Assuan, una strada lastricata lungofiume lunga circa 3 chilometri, che percorsa al tramonto è molto romantica.

Visitate anche Sharia as-Souq, l’antico bazar di Assuan, dove potete curiosare tra le bancarelle che vendono sciarpe, profumi, frutta secca ed essiccata, spezie e oggetti per la casa fatti con le fronde delle palme ma anche talismani, cestini, colorati zucchetti nubiani, spade sudanesi e maschere africane.

Se siete interessati a conoscere meglio la storia della popolazione nubiana non perdetevi il Museo della Storia Nubiana. Si tratta di un edificio a due piani ricco di manufatti trasferiti dalla Bassa Nubia prima che fosse sommersa dal Lago Nasser.

Dove dormire ad Assuan

Noi abbiamo soggiornato all’Obelisk Nile Hotel Aswan, un hotel pulito dotato anche di un’ampia piscina. Il personale è gentile, il bar è aperto dalla mattina alle 06:00 alle sera alle 24:00 e c’è anche un ristorante con i tavolini fronte fiume. La colazione a buffet è molto ricca e viene servita a partire dalle 06:00, perfetto se come noi volete iniziare presto a visitare la città 😉.

Se avete domande non esitate a lasciare un commento o a scrivermi un’email 😊!

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