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Come organizzare il vostro primo viaggio in Perù

Come organizzare il vostro primo viaggio in Perù

State pensando di organizzare il vostro primo viaggio in Perù in autonomia ma non sapete da dove cominciare? Avete mille domande e mille dubbi a cui non riuscite trovare una risposta? Non abbandonate il vostro sogno. Questo è l’articolo che fa per voi! Vi aiuto ad organizzare il vostro primo viaggio in Perù cercando di chiarire tutti i dubbi che io stessa ho avuto e se alla fine avrete ancora delle domande potete sempre contattarmi per una consulenza 😉!

Documenti necessari

Vi ricordo che prima di prenotare qualsiasi viaggio è bene consultare il sito della Farnesina Viaggiare Sicuri alla pagina di riferimento dello stato che volete visitare. Lì troverete tutte le informazioni aggiornate e ufficiali sui requisiti d’ingresso e non solo.

Passaporto

Per viaggiare in Perù avete bisogno del passaporto con una validità residua di 6 mesi. Se al momento del vostro viaggio il passaporto avrà una validità inferiore non verrete ammessi nel paese quindi è meglio rinnovarlo prima della partenza!

Consultate il sito della Polizia di Stato per capire qual è la procedura di richiesta e di rilascio aggiornata ma anche per sapere quali documenti bisogna presentare e quali sono i costi da sostenere. Al momento ha un costo di € 116,00 e dal momento in cui presentate la documentazione ci vogliono circa 20 giorni per il rilascio e poi è valido 10 anni.

Visto d’ingresso

Se viaggiate in Perù per motivi turistici e per una durata inferiore ai 90 giorni su un arco di tempo di 183 giorni il visto non serve.

Patente

Se volete viaggiare in Perù prendendo un’auto a noleggio la buona notizia è che non serve fare la patente internazionale. La patente italiana è valida qualora la vostra permanenza in Perù sia inferiore ai 6 mesi.

Vaccini

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie.

I vaccini consigliati sono quelli per la febbre gialla e l’epatite di tipo A e B che sono malattie endemiche nelle zone andino-amazzoniche.

Prima di prendere qualsiasi decisione in merito vi consiglio di consultare il vostro medico di base o di prendere appuntamento alla Medicina del Viaggio. Sapranno sicuramente consigliarvi cosa è meglio fare in base al vostro itinerario e alla vostra situazione medica.

Drone

Se volete portare il vostro drone in Perù sappiate che va dichiarato alla dogana dell’aeroporto di arrivo. Qui dovrete compilare una dichiarazione di ingresso temporaneo e pagare un deposito cauzionale pari al 18% del suo valore di acquisto. Se ce l’avete, portate con voi la fattura di acquisto altrimenti cercate il valore commerciale del vostro drone sul sito ufficiale, faranno riferimento a quello.

Quando tornerete in aeroporto per il volo di rientro in Italia dovrete tornare all’ufficio doganale, dimostrare che avete ancora con voi il drone e, mostrando la ricevuta rilasciata all’ingresso, vi restituiranno l’importo versato in cauzione.

Si può introdurre un drone senza dichiararlo? In teoria sì, se entrando in Perù dal “nulla da dichiarare” non vi fanno passare attraverso i controlli al metal detector. Se, invece, sfiga vuole che vi controllino, il drone non dichiarato verrà sequestrato e per riaverlo dovrete pagare una multa corrispondente al 50% del suo valore commerciale. Valore che verrà stabilito dalle autorità doganali.

Attenzione: le limitazioni sul volo sono moltissime e sopra ai luoghi più “famosi” vige la No Fly Zone sia per motivi di sicurezza che di tutela ambientale. Noi l’abbiamo lasciato a casa.

Assicurazione di Viaggio

E’ indispensabile! Se, come noi, avete un’assicurazione annua multiviaggio in corso di validità siete apposto altrimenti dovete assolutamente stipularne una. Potete scegliere tra un’assicurazione viaggio singolo per il Perù valida dalla data di partenza alla data di rientro in Italia oppure un’assicurazione multiviaggio mondo.

LEGGETE ANCHE: Assicurazione di Viaggio come scegliere la migliore

Sport estremi

Il Perù è un paese dove è facile superare i 4.000 metri di altitudine. Se avete intenzione di fare dei trekking ad alta quota dovete controllare che l’assicurazione base copra questo tipo di attività e dovete controllare fino a che altitudine vi copre.

Anche l’attività di sandboard solitamente è esclusa dalle coperture assicurative perché considerata sport estremo.

Se pensate di fare una di queste due attività vi consiglio di controllare che siano incluse nel pacchetto base della polizza viaggio che avete scelto. In caso contrario o cambiate assicurazione e ne scegliete una che le copra o acquistate un pacchetto aggiuntivo chiamato “sport avventura” controllando sempre prima che copra tutte le attività che andrete a fare.

Da questo punto di vista Heymondo è una delle più complete perché già nel pacchetto base sono incluse molte attività sportive. Se scegliete di acquistare il pacchetto “sport avventura” potrete fare quasi qualsiasi tipo di attività. Cliccando sul link potrete stipulare la polizza sfruttando lo sconto dedicato ai miei lettori!

Perù Sandboard Huacachina

Malattie pregresse

In un viaggio in Perù, dove per più di una settimana sarete oltre i 2.500 metri di altezza, dovete essere consapevoli che potreste avere dei problemi cardio-polmonari legati all’altitudine.

La probabilità esiste anche se siete soggetti sani ma se siete soggetti già affetti da questo tipo di patologie (es: asma, pressione alta, disturbi venosi, etc…) queste probabilità aumentano. In questo caso vi consiglio vivamente di chiedere al vostro medico curante se potete salire oltre certe altitudini e che terapia seguire durante il viaggio. Qualora possiate andarci ricordatevi che la vostra patologia cardio-polmonare, anche se lieve, è considerata una “malattia pregressa” e le assicurazioni di viaggio che la coprono sono pochissime!

Cosa vuol dire? Se voi siete ad esempio ipertesi, stipulate una “normale” polizza viaggio sanitaria e mentre siete in viaggio avete una complicanza legata all’altitudine che viene collegata alla pressione alta le cure o l’eventuale ricovero non viene rimborsato dall’assicurazione. Tutte le spese saranno a carico vostro.

In questo caso vi consiglio di stipulare un’assicurazione sanitaria di viaggio che copra anche le “malattie pregresse”. Una delle pochissime che lo fa è la Globy Rosso di Allianz.

Mal di montagna: come impostare l’itinerario

Siete in buona salute, o avete consultato il vostro medico e avete avuto il via libera per andare a fare il vostro primo viaggio in Perù. La prima cosa da fare è studiare l’itinerario.

L’itinerario in Perù va studiato in base all’altitudine e le tappe vanno decise in modo tale da salire di quota gradualmente. In questo modo darete al vostro fisico il tempo di acclimatarsi in maniera corretta e di ridurre al minimo le probabilità di star male a causa dell’altitudine.

Cos’è il mal di montagna

Il mal di montagna può manifestarsi ovunque sopra ai 2.500 metri ma gli effetti sono molto più evidenti sopra ai 3.000 metri. A queste altitudini l’aria diventa più rarefatta e contiene meno ossigeno le conseguenze sul nostro organismo possono essere:

  • respiro affannoso;
  • mal di testa intenso che dura diverse ore;
  • nausea e/o vomito;
  • vertigini;
  • stato confusionale;
  • disturbi del sonno.

I sintomi, soprattutto se persistenti e che non migliorano o, peggio, peggiorano con il passare delle ore, non vanno assolutamente sottovalutati. Il mal di montagna può essere molto pericoloso e, nei casi più gravi, può sfociare in edema polmonare o celebrale e può portare alla morte.

Attenzione: non rinunciate ad un viaggio in Perù per paura di star male a causa dell’altitudine. E’ vero, potreste star male ma basta non fare gli eroi, scendere di quota e valutare un piano B. D’altro canto potreste star bene e vivere un viaggio incredibile 😉!

Perù: itinerario di 15 giorni nel cuore della civiltà Inca

Come prevenirlo

Una delle prevenzioni più efficaci è salire di quota gradualmente e dare il tempo all’organismo di acclimatarsi alla nuova altitudine. L’ideale sarebbe salire di quota non più di 500 metri al giorno o, qualora si superasse questo “limite”, prevedere di scendere di quota per la notte.

Un altro consiglio è quello di bere molta acqua, evitare di bere alcolici e mangiare poco preferendo l’assunzione di carboidrati. Infine, cercate di fare meno sforzi possibili (salire le scale, camminare in salita, etc…) finché non avrete capito se il vostro fisico è pronto a farlo.

I locali vi daranno le foglie di coca da masticare, l’agua de florida da respirare e il mate de muña da bere. Tutti rimedi naturali che favoriscono l’acclimatamento ma esiste anche un farmaco, il Diamox (serve la prescrizione medica), che preso 24-48 ore prima di salire oltre i 3.000 metri di quota limita gli effetti del mal di montagna e favorisce l’acclimatamento.

L’itinerario adatto al mal di montagna

Organizzare l’itinerario in funzione dell’acclimatamento significa studiare le tappe di viaggio in base all’altitudine delle località. E’ quello che ho fatto anch’io per organizzare il nostro viaggio in Perù di 15 giorni.

Ecco le altitudini delle principali località che vengono scelte per un primo viaggio in Perù:

  • Lima, Paracas e Huacachina sono al livello del mare.
  • Nazca è a 650 metri.
  • Arequipa è a 2.350 metri. Sceglietela come prima tappa in quota e visto che non è troppo elevata cercate di starci almeno un giorno per acclimatarvi.
  • Nel Canyon del Colca si viaggia per due giorni tra i 3.800 e i 4.900 metri. Da Arequipa lo stacco di quota è parecchio ma l’alternativa è non fare questa tappa e perdersi il volo dei condor andini. Niente panico. Se doveste stare tanto male in 3 ore vi riportano ad Arequipa!
  • Il Lago Titicaca si trova a 3.800 metri ma a questo punto è già alcuni giorni che siete a queste altezze e, se non lo è già stato, l’altitudine non sarà più un problema.
  • Cusco e la Valle Sacra sono tra i 3.340 e i 3.700 metri quindi vi mantenete sulla stessa altezza delle destinazioni precedenti e questo è ottimo per l’acclimatamento.
  • Machu Picchu si trova a 2.410 metri, vicino alla Valle Sacra e, abituati a quote più elevate, vedrete che camminare a questa altitudine sarà una passeggiata.
  • Vinicunca (o Rainbow Mountain), è magnifica ma è un trekking di 4 chilometri tra i 4.600 e i 5.000 metri. Vi consiglio di tenetelo per l’ultimo giorno quando saranno ormai diversi giorni che vi trovate a quote elevate. Avrete il fiatone ma non altri disturbi più gravi. Fatelo solo se vi sentite bene e pensate di poterlo fare.
Ambra Travel Designer

Quando andare in Perù

Il vostro primo viaggio in Perù molto probabilmente verterà sulle città andine e sulle meraviglie archeologiche del Regno Inca. Stiamo parlando della parte meridionale del paese che è caratterizzata da una stagione secca e una piovosa. La stagione migliore per visitare queste zone è la stagione secca che corrisponde al loro inverno e alla nostra estate: da giugno a settembre.

Durante la stagione secca sulla costa ci sono molte nubi che si concentrano particolarmente al mattino e potrebbero esserci delle giornate di caldo afoso. Nell’area andina e nella Valle dell’Urubamba (dove si trova Machu Picchu), invece, le giornate sono perlopiù limpide, con pochissimi giorni di pioggia e temperature gradevoli che oscillano tra i 20°C diurni e i 10°C notturni che possono scendere fino ai 2°C alle altitudini più elevate.

Durante la stagione delle piogge, da dicembre ad aprile, piove molto e talvolta nelle aree andine e amazzoniche si possono verificare inondazioni e/o nubifragi. Lungo la costa, invece, è estate con giornate soleggiate e temperature che possono arrivare ai 32-35°C. Se viaggiate in questo periodo troverete i prezzi più bassi (tranne lungo la costa dov’è alta stagione) ma dovete mettere in preventivo il fatto che alcune attività potrebbero subire delle variazioni e che alcuni spostamenti potrebbero essere cancellati.

Pagamenti e prelievi in Perù

In Perù si usano i soles (PEN) e 1 PEN equivale a circa € 0,25 ma vengono accettati anche i dollari americani.

Con la carta di credito o bancomat potete pagare soprattutto nelle grandi città (Lima, Arequipa, Puno e Cusco), nei supermercati, negli hotel e nei ristoranti di livello medio alto.

Nei mercati e nei villaggi andini, invece, dovete avere con voi dei contanti perché la carta non è accettata da nessuna parte questo a causa delle alte commissioni applicate dalle banche peruviane.

Consiglio: onde evitare addebiti di commissioni indesiderate prima di pagare con la carta chiedete sempre se ci sono commissioni e controllate che vi addebitino il prezzo in soles pattuito e non la conversione in euro/dollari!

Quando andate a prelevare sappiate che le commissioni applicate dalle banche peruviane sono elevate. Molti sportelli bancomat vi consentono di prelevare al massimo 400 PEN (circa € 100,00) e vi addebiteranno tra i 25 e i 35 soles di commissioni! Gli unici ATM che vi consentono di prelevare fino a 1.000 PEN sono quelli che riportano la scritta “Caja” e di solito hanno una commissione di 25 PEN.

Come risparmiare?

Le escursioni e i biglietti che potete comprare dall’Italia senza addebiti aggiuntivi comprateli online. In loco, invece, dove non vi addebitano commissioni pagate con la carta possibilmente legata ad un conto che non vi addebita esosi tassi di cambio (es: Revolut, Wise e BBVA). In questo modo limiterete al minimo i prelievi e le relative commissioni italiane e peruviane sul prelievo.

Telefonia e internet

Se avete un cellulare di ultima generazione, vi consiglio di acquistare una eSIM. La potete acquistare prima della partenza e attivarla una volta atterrati in Perù. In cinque minuti sarà attiva e sarete connessi con internet illimitato 😉.

Noi usiamo sempre Holafly e in Perù avevo copertura persino nei luoghi più isolati quindi è super consigliata! Cliccate sul banner per accedere al link affiliato e acquistarla con lo sconto dedicato ai miei lettori.

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Il traffico dati vi servirà per telefonare in Italia tramite WhatsApp, per usare Google Maps e l’app di Uber entrambe essenziali per spostarsi in città. Ma internet vi servirà anche per gestire i voucher di prenotazione e per ricevere le comunicazioni da parte delle agenzie con cui avete prenotato le escursioni.

Volo internazionale

Il volo internazionale su Lima per il periodo di alta stagione (giugno – settembre) vi consiglio di comprarlo con un anno di anticipo o eventualmente entro il gennaio dello stesso anno. Le principali compagnie aeree che volano sul Perù dall’Italia sono Air Europa, Iberia, Latam e KLM. Iscrivetevi alla Newsletter di ciascuna e monitorate i periodi promozionali che solitamente coincidono con il Black Friday a novembre o a inizio anno.

Se potete essere flessibili evitate di partire e tornare di sabato (le classiche due settimane) perché i voli costano molto di più.

Noi abbiamo preso un volo sul sito ufficiale Iberia ma gestito da due compagnie low cost: da Venezia a Barcellona con Vueling, mentre la tratta lunga da Barcellona a Lima con Level. Diciamo che ho volato con compagnie migliori ma siccome il volo mi è costato quasi € 400,00 in meno rispetto ad altre compagnie è andata bene così 😅.

Come muoversi in Perù

Vi sconsiglio di girare il Perù a bordo di un’auto a noleggio. In primis per i costi e poi perché le strade peruviane non sono in ottimo stato e spesso, quelle periferiche, sono sterrate. La segnaletica stradale è molto limitata e il pericolo di incidente, non essendo abituati a guidare come i peruviani, non è da escludere.

Voli interni

I voli interni sono economici, le tratte più comuni costano meno di € 100,00 a testa con bagaglio da stiva incluso. Quasi tutti sono operati da Latam, una compagnia comoda e puntuale. Noi abbiamo preso un solo volo interno per coprire la tratta Lima – Cusco, un volo diretto di circa 1 ora e mezza che si ripropone a diversi orari nell’arco della giornata.

I voli interni sono economici anche se li prenotate sotto data, ma se viaggiate nel periodo luglio-agosto vi consiglio di acquistarli non oltre aprile. Questo vi darà il vantaggio di poter scegliere l’orario che preferite, e non quello che rimane, e di spendere un 20% in meno rispetto al last minutes.

Autobus a lunga percorrenza

Per le lunghe distanze abbiamo sempre usato gli autobus a lunga percorrenza. Sono affidabili, puntuali e molto più economici di ogni altro mezzo di trasporto! Noi abbiamo scelto Cruz del Sur e ve la consiglio sia per le tratte diurne che per quelle notturne. Hanno i sedili reclinabili fino a 160°, le sedute sono comode e avvolgenti e, cosa da non sottovalutare, sono dotati di toilette e intrattenimento video.

Incluso nel prezzo potete trasportare un bagaglio grande fino a 20 kg di peso che verrà caricato in bagagliaio e un bagaglio fino a 8 kg che potete portare a bordo.

Consiglio: portatevi gli auricolari per poter ascoltare i film e qualcosa di pesante da mettervi addosso durante le tratte notturne, un giubbetto o una coperta.

I biglietti li ho acquistati sul sito ufficiale, ho pagato online con la carta e i biglietti mi sono arrivati via email. Per avere i posti che mi interessavano sugli orari che volevo ho prenotato tutte le tratte tra marzo e maggio quindi 4-6 mesi prima della partenza tanto c’è la cancellazione gratuita fino a qualche giorno prima. E’ possibile prenotare anche il giorno stesso ma con il rischio che non ci sia posto nell’orario che volete e dovendo di conseguenza modificare il programma di viaggio. Le tratte che abbiamo preso noi sono state:

  • Lima-Paracas: 3 ore e 40 minuti di viaggio a 60 PEN (circa € 15,60);
  • Paracas-Ica: 1 ora di viaggio a 25 PEN (circa € 6,50);
  • Ica-Nazca: 2 ore e 45 minuti di viaggio a 40 PEN (circa € 10,40);
  • Nasca-Arequipa: 10 ore di viaggio a 144 PEN (circa € 37,40);
  • Puno-Cusco: 7 ore di viaggio a 92 PEN (circa € 24,00).
Come organizzare il vostro primo viaggio in Perù

Uber o taxi?

Noi per muoverci in città abbiamo usato moltissimo Uber perché è economico, comodo e affidabile. Vi collegate all’app e prenotate l’auto inserendo il punto di partenza e di arrivo, sapete già quanto spenderete e a corsa finita i soldi vengono scalati dalla carta collegata all’app. Niente contanti e, cosa da non sottovalutare, auto e autista sono tracciati e aggiungendo la password avrete una sicurezza in più che sia proprio l’autista prenotato sull’app. Questo sistema rende Uber il mezzo di trasporto più sicuro per muoversi in centro a qualsiasi ora del giorno e della notte!

I taxi di solito si posizionano fuori dagli aeroporti e dalle stazioni terrestri degli autobus a lunga percorrenza o vicino ai principali punti di interesse dei centri storici. Hanno tariffe superiori rispetto ad Uber e il pagamento avviene in contanti. Sinceramente mi davano poca fiducia perché molte volte guidavano auto anonime e poi ci si accordava sul prezzo a voce… nessuna certezza che a fine corsa il costo sarebbe stato confermato.

I collectivos sono dei pulmini che partono quando sono pieni quindi non hanno orari precisi, ma non hanno orari precisi nemmeno gli autobus cittadini dove si sale e scende al volo pagando il dovuto in contanti all’autista. Non li abbiamo mai presi.

Alloggi

In Perù le categorie degli hotel non sono le stesse che si trovano in Italia o in Europa. Se avete la necessità di risparmiare e non avete particolari esigenze va benissimo l’ostello, ce ne sono a € 20,00 a notte ma il livello di pulizia è molto basso.

Il mio consiglio, visto che comunque siete in vacanza e ve la siete sudata tutto l’anno lavorando duramente, è di stare nel mezzo. Il giusto compromesso tra pulizia e basso costo sono gli hotel a 3 e 4 stelle che sono su una media di € 40,00 – € 100,00 a notte con la colazione inclusa. Le zone più costose sono Paracas e Nazca mentre Lima, Arequipa e Cusco hanno un’offerta di alloggi enorme.

Muovetevi per le prenotazioni con 4-5 mesi di anticipo in modo da avere una scelta maggiore e poter trovare ancora qualche buona struttura a prezzi vantaggiosi. Sotto data si trova ma dovete accontentarvi e aspettatevi di pagare qualcosa in più perché le offerte più economiche saranno già esaurite.

Noi abbiamo prenotato tramite Booking privilegiando gli alloggi con cancellazione gratuita.

Le prenotazioni da fare in anticipo

La cittadella di Machu Picchu

L’unica attività che va prenotata con largo anticipo è l’ingresso a Machu Picchu e tutto ciò che serve a raggiungere la cittadella degli Inca.

Il biglietto d’ingresso a Machu Picchu è la prima cosa da prenotare dopo aver acquistato il biglietto aereo! Questo per poter scegliere il giorno, l’ora ed il circuito che preferite. La cosa migliore è acquistare il vostro biglietto sul sito ufficiale del Dipartimento di Cultura di Machu Picchu. Dovete effettuare la registrazione con i dati del passaporto e poi basta selezionare la data, il percorso che volete fare e l’orario.

Il percorso più frequentato perché è quello che vi permette di vedere la cittadella da tre terrazze panoramiche e di camminare tra le sue rovine è il circuito 2A. Ovviamente è il primo ad andare sold out. Io, per inizio settembre, ho prenotato a metà marzo e in quella data non c’erano più biglietti per nessun circuito fino al 6 luglio! Il biglietto valido per un singolo circuito costa 152 PEN (circa € 40,00). Si paga online ed il biglietto vi arriva via email.

Subito dopo aver prenotato l’ingresso a Machu Picchu vi conviene prenotare il treno da Cusco/Ollantaytambo ad Aguas Calientes e l’alloggio ad Aguas Calientes. Anche questi esauriscono facilmente e prenotando all’ultimo minuto rischiate di non trovare posto.

Perù Machu Picchu

Le altre escursioni

Le altre due escursioni/attività che vi consiglio di prenotare con almeno 1-2 mesi di anticipo sono:

  • il volo sulle linee di Nasca ma solo se oltre al giorno volete anche la certezza di volare ad un determinato orario (condizioni meteo permettendo) altrimenti potete prenotare il giorno prima;
  • l’escursione di due giorni al Canyon del Colca se volete scegliere l’agenzia con più attenzione e avere la certezza che tutti i servizi che desiderate siano inclusi. Noi abbiamo prenotato con Perou Voyage e ve li consiglio! Abbiamo potuto scegliere l’alloggio e l’opzione all inclusive con pasti e ingressi inclusi. Abbiamo pagato tutto prima della partenza e una volta in loco non abbiamo avuto sorprese. E’ stato tutto secondo programma e la guida era competente e preparata.

Tutte le altre escursioni/attività le potete prenotare tranquillamente in loco perché c’è ampia disponibilità. Le agenzie si trovano praticamente ovunque e sono aperte anche fino alle 22:00 in alternativa potete chiedere al vostro hotel, di solito hanno un banco escursioni dedicato ai clienti. Insomma, un’agenzia che abbia posto per il giorno stesso o per il giorno dopo per l’attività che volte fare o il luogo che volete visitare la trovate di sicuro. Non preoccupatevi dei prezzi, sono tutti uguali o si differenziano di pochissimi soles.

Se preferite che tutte le escursioni siano già prenotate e pagate dall’Italia il mio consiglio è di affidarvi alla professionalità di Civitatis e Get your Guide. Entrambi si appoggiano a fornitori locali ed entrambi per il Perù offrono un’ampia scelta di escursioni oltre a pacchetti turistici plurigiornalieri.

Cosa mettere in valigia

Come bagaglio è meglio utilizzare gli zaini perché sono più comodi e meno delicati da trasportare. Noi avevamo uno zaino grande in stiva, il Ferrino Transalp 75*, e un Deuter Futura 30* come bagaglio a mano a testa. Per lo zaino da mettere in stiva abbiamo utilizzato una borsa da trasporto* per non rovinarlo o strapparlo. [*link affiliato Amazon]

Farmaci e dintorni

Come vi dicevo nei paragrafi precedenti il medico di base va consultato prima di prenotare il volo internazionale a causa dell’altitudine elevata che incontrerete durante il vostro primo viaggio in Perù. Sarà lui/lei, in base ai farmaci che prendete regolarmente e alle vostre patologie a prescrivervi o consigliarvi i farmaci da portare con voi.

In linea generale saranno:

  • tutti i farmaci che in Italia prendete quotidianamente;
  • un antipiretico;
  • un antinfiammatorio;
  • un antistaminico e una crema a base di cortisone (solo se siete soggetti allergici);
  • i fermenti lattici meglio se con azione stringente perché più idonei a ridurre il rischio di diarrea del viaggiatore;
  • antibiotici: di solito consigliano uno specifico per le infezioni intestinali e uno generico ad ampio spettro;
  • Diamox: serve per prevenire i sintomi del mal di montagna, sarà il medico a indicarvi la modalità di assunzione e la giusta posologia.

Indispensabili vista la destinazione:

  • crema solare*: sceglietene una con un fattore alto e mettetela tutti i giorni più volte al giorno, anche se è nuvoloso [*link affiliato Amazon];
  • repellente per insetti: soprattutto nella zona amazzonica e nella Valle dell’Urubamba e Machu Picchu. Noi per stare tranquilli abbiamo acquistato Jungle 4 formula molto forte* con un DEET 50% che è indicato per le zone a trasmissione malarica. Va applicato dopo aver messo la crema solare e va utilizzato ogni 8-9 ore. Compratelo in Italia, in loco non lo trovate. [*link affiliato Amazon]

Abbigliamento e accessori

Non dimenticate di mettere in valigia:

  • caricabatterie e adattatori (per caricare tutto il materiale elettronico che portate con voi);
  • la power bank in caso la batteria non duri a sufficienza, ad altitudini elevate le batterie si consumano più velocemente!
  • vestiti di varia pesantezza in modo da potersi vestire a strati, portate un po’ di tutto, dalla maglietta manica corta al giubbetto pesante invernale 😅;
  • costume da bagno da usare alle terme di Chivay;
  • scarpe da trekking adatte a camminare sia in città che lungo i sentieri, meglio se in Goretex così se piove non vi bagnate i piedi!
  • un poncho o kway perché la giornata di pioggia può sempre capitare.

Per quanto riguarda il materiale fotografico da portarvi in viaggio leggete: Viaggi e fotografia il kit fotografico da viaggio!

Condizioni igienico sanitarie: avvertenze e consigli

Anche se avete l’assicurazione di viaggio è sempre meglio prevenire che curare giusto?

Le condizioni igienico sanitarie in Perù lasciano un po’ a desiderare.

I bagni pubblici sono sempre in condizioni pessime quindi fate attenzione a dove mettete le mani e abbiate sempre con voi un disinfettante in gel. Spesso li trovate sprovvisti di carta igienica (e anche se ci fosse vi sconsiglierei di usarla) di conseguenza portatevi da casa una scorta di fazzoletti di carta.

Per evitare i più comuni problemi intestinali vi consiglio di:

  • mangiare solo cibi cotti;
  • mangiare solo frutta sbucciata ed evitare la verdura cruda;
  • evitare di mangiare il pesce crudo o fatelo solo in ristoranti di alto livello;
  • evitare il ghiaccio nelle bevande, preferite i tè e gli infusi che sono stati preparati in acqua bollita;
  • preferire i ristoranti alle bancarelle di street food e ai mercati: spenderete un po’ di più ma avrete una maggior igiene;
  • bere solo acqua di bottiglia. E’ costosa ma quella di rubinetto non la bevono nemmeno i peruviani perché non ha il giusto apporto di minerali e non è correttamente depurata di conseguenza potreste facilmente prendere qualche infezione alle vie urinarie. Usatela anche per lavarvi i denti!

Guide di viaggio

Se cercate una guida per preparare il vostro itinerario in Perù vi consiglio la guida di viaggio per eccellenza: “Perù” di Lonely Planet [*link affiliato Amazon]. Anche se preferivo la vecchia edizione la nuova è comunque di gran lunga superiore alle altre guide in commercio.

In alternativa, o da affiancare alla Lonely Planet, la guida “Perù” di National Geographic [*link affiliato Amazon].

Se avete domande non esitate a lasciare un commento o a scrivermi un’email 😊!

Se, invece, volete il mio aiuto di Travel Designer per organizzare il vostro prossimo viaggio in Perù cliccate qui e scegliete il servizio più adatto a voi 😉!

Cercate ispirazione per un viaggio? Andate a curiosare tra i nostri Viaggi!

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