Umbria itinerario 5 giorni on the road
Umbria

Cosa vedere a Spoleto in un giorno: itinerario a piedi

17 Marzo 2024

Spoleto è una di quelle città che vale sicuramente la pena inserire in un itinerario in Umbria. In questo articolo vi dirò cosa potete vedere a Spoleto in un giorno con un comodo itinerario a piedi ma vi darò anche degli spunti interessanti per poterci passare un weekend.

Come si raggiunge Spoleto

🚗 in auto: l’uscita autostradale più vicina a Spoleto è quella di Foligno, sulla E45, e da qui si percorre la strada statale per circa 29 km in direzione sud fino a raggiungere l’ingresso del centro storico. Il centro storico è ZTL ,i parcheggi a ridosso di quest’area sono tutti a pagamento ed il costo varia in base alla zona. Dai 2,00 €/h per quelli più vicini ai 0,80 €/h per quelli più lontani.

🚆in treno: ci sono delle corse dirette da Roma, con l’Intercity, che durano circa 1 ora e mezza a tratta. Dalle altre città italiane è necessario fare uno o più scali di conseguenza le tempistiche si allungano notevolmente.

Cosa vedere a Spoleto in un giorno: itinerario a piedi
Spoleto dalla statale Flaminia

Cosa vedere a Spoleto in un giorno

Spoleto è una delle città più grandi dell’Umbria ma nel suo centro storico si respira l’atmosfera intima tipica dei piccoli borghi. Una città medievale fortificata dove sopravvivono i resti del periodo etrusco e romano. E’ arroccata sulle pendici di un colle, è ricca di scorci caratteristici e i balconi delle case in pietra traboccano di fiori colorati.

Se siete interessati a visitare almeno 3 dei 6 musei di Spoleto vi consiglio di acquistare la Spoleto Card. Il costo è di € 12,00 ma per tutti i dettagli vi consiglio di cliccare qui e consultare il sito ufficiale!

Il Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano

Informazioni utili

  • Ingresso a pagamento: € 4,00 oppure incluso in Spoleto Card;
  • Ingresso gratis: ogni prima domenica del mese;
  • Orari: 8:30-19:30 dal giovedì alla domenica;
  • Tempo per la visita: almeno 1 ora;
  • Cani ammessi;
  • Sito ufficiale: cliccate qui per consultare orari e prezzi aggiornati.

La visita al museo

Il Museo Archeologico Nazionale è allestito all’interno di un ex monastero benedettino ed è suddiviso su due piani.

Al suo interno si possono vedere i reperti risalenti all’Età del Bronzo, al periodo umbro (VII secolo a.C.) e all’epoca latina (241 a.C.). Si tratta soprattutto di suppellettili, terrecotte, ceramiche e frammenti di statue onorarie e di mosaici che sono stati ritrovati all’interno della Rocca Albornoziana, nel centro storico e in Val Nerina. Tra i reperti più importanti ci sono i cippi che riportano l’iscrizione in latino arcaico della Lex Luci Spoletina ovvero una legge che stabiliva le sanzioni contro eventuali profanazioni del bosco consacrato a Giove.

Cosa vedere a Spoleto in un giorno: itinerario a piedi
Teatro Romano

All’esterno si trovano i resti del Teatro Romano risalente al I secolo a.C. e le sculture che ritraggono Augusto e Giulio Cesare. Il teatro romano ha subito dei danni sia in età romana che in epoca medievale e nei secoli successivi è stato incorporato negli edifici circostanti. I recenti restauri l’hanno riportato parzialmente alla luce.

Il Duomo di Spoleto

Situato in Piazza del Duomo, il Duomo è l’edificio più importante di Spoleto e offre uno degli scorci più caratteristici e suggestivi della città. Posizionatevi in cima alla scenografica scalinata che scende verso la piazza, è quella la posizione per le migliori foto in prospettiva!

Il campanile risale al XII secolo ed è stato costruito con materiali di spoglio di alcuni edifici romani. La facciata è imponente con il portico rinascimentale, i rosoni centrali, le arcate ogivali ed il grande mosaico bizantino sulla parte sommitale.

Umbria itinerario 5 giorni on the road
Cattedrale di Santa Maria Assunta

All’interno sono conservati i preziosi affreschi del Pinturicchio che si possono vedere all’interno della Cappella Eroli. Degna di nota, all’interno della Cappella della Santissima Icona, una preziosa tavoletta che l’imperatore Barbarossa ha donato alla città nel 1185 in segno di pace. Nella Cappella delle Reliquie, invece, si può vedere la lettera autografata di San Francesco a frate Leone ovvero una delle icone francescane più preziose.

La Rocca Albornoziana

La Rocca Albornoziana si raggiunge percorrendo un sentiero ciclo pedonale in salita che parte da Piazza Campello. Una volta raggiunta la sommità del Colle Sant’Elia vi troverete di fronte a questo imponente edificio difensivo risalente al 1362. A volerne la costruzione è stato il cardinale Egidio Albornoz, lo stesso che ha fatto edificare le fortezze di Narni e di Perugia.

Si tratta di un edificio fortificato di forma rettangolare con 6 torri e 2 ampi cortili interni. Al suo interno è stato allestito il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto ma il Parco della Rocca è ad accesso libero e sono ammessi anche i cani!

Perché salire fin quassù? Beh, per il panorama! Ovvio. Da qui la vista si apre sul Ponte delle Torri, sulla Valle Spoletina e la Valle del Clitunno.

Spoleto veduta panoramica
Panorama sulla Valle del Clitunno

Itinerario a piedi nel centro storico di Spoleto

Facendo una tranquilla passeggiata di qualche ora noterete che nel centro storico di Spoleto sono sopravvissute molte vestigia romane.

Partendo da Piazza della Libertà si raggiunge Piazza Fontana e, seguendo quello che era il cardo maximus, si arriva all’Arco di Druso e Germanico. Costruito nel 23 a.C. in onore dei figli dell’imperatore Tiberio esso segnava l’ingesso al foro romano. Oggi è inglobato nella struttura urbanistica medievale cittadina. Guardando il pilone destro dell’arco potete vedere i resti di un antico tempio sul quale, in epoca medievale, è stata edificata la Chiesa di Sant’Isacco che oggi non è altro che una cripta all’interno della più grande Chiesa di Sant’Ansano.

Poco lontano si trova l’Arco di Monterone che in epoca romana era una delle porte presenti sulla cinta romana. Era l’ingresso all’abitato per chi proveniva da Roma. Proseguendo ancora arriverete in Piazza Mercato, il centro vitale di Spoleto, che si trova laddove un tempo c’era il foro romano. Al centro della piazza si trova la Fonte di Piazza che riporta i quattro stemmi della famiglia Bernini mentre tutto attorno è circondata da palazzi settecenteschi.

Spoleto via delle mura ciclopiche
Via delle Mura Ciclopiche

Imboccata via del Municipio costeggerete il Palazzo del Comune ed il Palazzo Racani fino a raggiungere Piazza Campello. Al centro si trova il Monumento ai Caduti mentre ai lati la Chiesa dei SS Simone e Giuda e la particolare Fontana del Mascherone. Si tratta di una fontana in pietra alimentata dall’acqua che scende dalla montagna e che, una volta attraversato l’antico acquedotto romano, sgorga dalle fauci di un grosso satiro ghignoso. Da Piazza Campello si può raggiungere la Rocca Albornoziana oppure, seguendo Via del Ponte, arrivare alla Piazza del Duomo.

Da Piazza del Duomo, andando verso sinistra, vedrete il Teatro Caio Melisso che è il più antico teatro della città e, subito dopo, il Battistero Santa Maria della Manna d’Oro, riconoscibile dalla tipica pianta ottagonale. A questo punto non vi resta che imboccare la Via delle Mura Ciclopiche, una ripida scalinata che vi offrirà degli scorci molto suggestivi. Questa non è altro che un’antica strada romana che costeggia le antiche mura romane, un tempo avevano scopo difensivo mentre oggi hanno funzione di terrazzamento.

Arrivati in fondo alla via arriverete alla Torre dell’Olio e da qui prendete Via Porta Fuga che è considerata la “via dello shopping”. La torre prende il nome da un fatto storico: qui, nel 217 a.C., fu versato dell’olio bollente sugli uomini di Annibale che furono costretti alla fuga. Una volta giunti alla fine di Via Porta Fuga seguite le indicazioni che vi riporteranno in Piazza Mercato e da qui ritornerete in Piazza della Libertà concludendo così la vostra passeggiata laddove l’avete iniziata!

Fuori le mura

Lungo la strada statale Flaminia, appena fuori dal centro storico di Spoleto, si trova la Chiesa di San Pietro Extra Moenia che è considerata una delle più importanti chiese dell’Umbria oltre che uno dei maggiori esempi di romanico in Italia. L’edificio risale al XIII secolo ma il primo tempio in onore a San Pietro è stato eretto qui nel V secolo sopra ad una necropoli arcaica. L’ingresso si raggiunge percorrendo una scalinata e sulla facciata si possono vedere dei rilievi raffiguranti la vita di San Pietro.

Spoleto
Chiesa di San Pietro Extra Moenia

Il Ponte delle Torri si trova a 82 metri di altezza sulla vallata, è lungo 230 metri ed è sorretto da 10 arcate ciclopiche. Costruito nel XIV secolo sorge su di un preesistente acquedotto romano. Sulla parte sommitale è possibile percorrere un percorso pedonale panoramico che porta al Fortilizio dei Mulini.

Cosa vedere nei dintorni di Spoleto: Campello sul Clitunno

Campello sul Clitunno dista 12 chilometri da Spoleto, in direzione nord.

Qui si possono ammirare le Fonti del Clitunno ed il parco che le ospita che è stato poeticamente descritto da Lord Byron. L’ingresso è a pagamento ed il costo è di € 3,00.

Il parco è stato realizzato nel XIX secolo e per realizzarlo sono stati presi a modello i giardini romantici. Una passeggiata pedonale gira attorno al laghetto e in mezzo ad un boschetto con bellissimi pioppi neri, salici piangenti e talee. Il laghetto è la sorgente del fiume Clitunno. In pratica dal sottosuolo, attraverso diversi punti di affioramento e bolle sorgive, sgorgano 1300 litri d’acqua al secondo!

Cosa vedere a Spoleto in un giorno: itinerario a piedi
Fonti del Clitunno

Altra cosa da vedere a Campello sul Clitunno è il Tempietto sul Clitunno che è patrimonio UNESCO. L’ingresso è gratuito ogni prima domenica del mese altrimenti il costo è di € 3,00.

Questo edificio è stato costruito dai longobardi tra il V ed il VI secolo d.C. utilizzando materiali di recupero di origine romana. Esso segue uno stile classicheggiante che è evidente nelle colonne corinzie mentre gli interni sono stati decorati tra il VII ed il VIII secolo.

Tempietto sul Clitunno
Tempietto sul Clitunno

Dove mangiare a Spoleto

Noi abbiamo cenato da Il mio Vinaio una suggestiva enoteca situata nei pressi dell’Arco di Druso e Germanico. L’intero è caldo e accogliente, il personale gentile, il cibo è ottimo e le porzioni abbondanti ma i prezzi un po’ sopra la media. Vi consiglio i taglieri di salumi e formaggi, gli strangozzi al tartufo e ovviamente un calice di rosso della zona.

Se passeggiando vi vien voglia di un gelato, invece, vi consiglio la Gelateria Tardelli.

Dove dormire a Spoleto

Noi abbiamo pernottato al Charleston Hotel. Si trova in centro storico ma vi daranno un pass da esibire sul cruscotto dell’auto che vi autorizza ad entrare in ZTL e vi esonera dal pagamento del parcheggio. Un albergo pulito, il personale è molto cordiale e nella colazione a buffet si trovano anche delle ottime torte fatte in casa.

E voi siete mai stati a Spoleto? Avete domande o volete raccontarmi la vostra esperienza? Scrivete nei commenti o mandatemi una email, sarò contenta di rispondervi 😊!

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