cosa visitare a Pisa itinerario cittadino di 1 giorno
Toscana | Viaggi con il cane

Cosa vedere a Pisa itinerario cittadino di un giorno

27 Aprile 2022

Quando si sente nominare Pisa la prima cosa che viene in mente è la Torre Pendente ma, anche se Piazza dei Miracoli è il suo fulcro turistico, questa città ha molto altro da offrire! Per noi Pisa è stata la seconda tappa del nostro on the road toscano in cui ci ha accompagnati anche Scott, il nostro cane. Ecco quindi un articolo pieno di informazioni utili e in cui vi consiglio cosa vedere a Pisa con un itinerario cittadino a piedi di un giorno.

LEGGETE ANCHE: Toscana tirrenica itinerario on the road di 5 giorni

Come raggiungere Pisa

✈ in aereo: Pisa è dotata di un aeroporto internazionale servito da voli low cost in partenza da molte città italiane. Io di solito verifico le varie opzioni sul sito Skyscanner e poi vado a prenotare sul sito ufficiale della compagnia aerea che mi offre il miglior prezzo e/o piano di volo. Vicino all’aeroporto c’è un treno monorotaia, il Pisa Mover, che in pochi minuti vi farà raggiungere il centro di Pisa facendovi fermare alla Stazione FS Pisa Centrale. Questo è il sito ufficiale dove trovare i costi e gli orari aggiornati.

🚆 in treno: Pisa si può raggiungere comodamente in treno e per vedere l’opzione più economica e veloce in partenza per la vostra città vi consiglio di consultare questo sito. La stazione ferroviaria più vicina al centro di Pisa è la Stazione FS Pisa Centrale.

🚗 in auto: Pisa si può raggiungere in auto ed il casello autostradale più vicino al centro cittadino è quello di Pisa Centro che dista circa 5 km dai Lungarni pisani. I parcheggi vicino al centro la domenica sono gratuiti ma tutti gli altri giorni nelle ore diurne (dalle 07:00 alle 20:00) sono a pagamento. Il pagamento lo farete agli appositi parchimetri lasciando poi il biglietto sul cruscotto dell’auto. Se volete parcheggiare gratuitamente anche dal lunedì al sabato, invece, i primi parcheggi liberi li trovate a circa 1 km dal centro.

Ambra Travel Designer Consulenza di Viaggio

Visitare Pisa con il cane

Se con voi viaggia un cane purtroppo dovete tenere in considerazione il fatto che il vostro amico peloso nei musei e nei luoghi sacri non è ammesso. Le alternative a vostra disposizione non sono molte:

  • se viaggiate in compagnia potete alternarvi nella visita dei vari monumenti/edifici religiosi. In questo modo il vostro cane rimarrà sempre in compagnia di qualcuno che conosce ma ci metterete il doppio del tempo a visitare tutto quello che vi interessa!
  • se viaggiate da soli l’unica alternativa è ingaggiare un dog sitter per qualche ora. In questo caso vi consiglio di informarvi, prima del vostro arrivo a Pisa, presso l’ufficio turistico che vi saprà indicare il nome di agenzie che si occupano di questo tipo di servizio in maniera professionale.
Pisa bovaro del bernese
Scott che aspetta paziente 😅

Diciamo che nel complesso viaggiare a Pisa con il cane non è difficile perché i nostri amici a 4 zampe sono accettati ovunque. Ad esclusione dei musei e dei luoghi sacri per il resto non abbiamo avuto nessun tipo di problema: bar, ristoranti e negozi li accettano tranquillamente e addirittura hanno sempre una ciotola d’acqua da mettergli a disposizione. Anche la ricerca dell’alloggio è stata semplice perché una percentuale altissima di alberghi non solo accettano i cani ma li fanno pure soggiornare gratis 🐶!

Cosa vedere a Pisa itinerario cittadino di un giorno: Piazza dei Miracoli

Piazza dei Miracoli è il simbolo di Pisa nel mondo e grazie al suo grande valore architettonico è nella lista dei patrimoni UNESCO.

Di giorno Piazza dei Miracoli è sempre molto affollata. Visitatori solitari si confondono ai gruppi di turisti delle gite organizzate che la invadono a flotte mentre altre persone preferiscono rilassarsi distesi sul grande prato. Immancabili poi gli “instagrammer” che sono alla ricerca della foto perfetta, in vestiti primaverili anche se è gennaio e preferibilmente scattata in prospettiva nel tentativo di sorreggere la Torre Pendente 😅! Di sera, invece, Piazza dei Miracoli è pressoché deserta. I suoi maestosi monumenti marmorei assumono un aspetto spettrale e la dominano nel silenzio della notte. E’ questo il momento ideale per scattare delle foto strepitose!

Toscana tirrenica itinerario on the road di 5 giorni
Piazza dei Miracoli in notturna

Quanto costa e come visitare il Complesso museale di Piazza dei Miracoli

I monumenti che fanno parte del complesso museale di Piazza dei Miracoli sono 6: la Torre Pendente, il Duomo, il Battistero di San Giovanni, il Camposanto Monumentale, il Museo dell’Opera del Duomo ed il Museo delle Sinopie.

Per visitare questi edifici è necessario acquistare un biglietto cumulativo che esiste in diverse combinazioni a seconda dei monumenti che vi interessa visitare. Ad esclusione della Torre Pendente, che richiede la prenotazione di giorno e ora della visita, per gli altri monumenti il biglietto ha validità di 1 anno dal giorno dell’emissione.

Il mio consiglio è quello di prendere il biglietto cumulativo completo perché con € 27,00 potete visitare tutti i 6 monumenti. Perché è la soluzione migliore? Perché la Torre Pendente, da sola, vi costa € 20,00 e con soli € 7,00 in più potete visitare anche gli altri monumenti 😉! Per prendere visione dei prezzi aggiornati vi consiglio di consultare il sito ufficiale.

Vi consiglio anche di prenotare il vostro ingresso alla Torre Pendente qualche mese prima della vostra visita, soprattutto se andate a Pisa nei periodi di alta stagione. Il rischio, prenotando sotto data, è quello di non trovare più posti disponibili. Questo problema nei periodi di bassa stagione non esiste e potete acquistare il biglietto il giorno stesso della vostra visita, come abbiamo fatto noi a fine gennaio.

Torre Pendente

Accenni storici sulla Torre Pendente

La Torre Pendente, famosa in tutto il mondo per la sua notevole pendenza, è il campanile del Duomo di Santa Maria Assunta. Il suo diametro è di 15 metri ed è alta 58,36 metri dal piano di fondazione ma la parte emersa è di 55 metri.

La sua caratteristica pendenza si è manifestata fin dalle prime fasi di costruzione, era il 1173, e questo a causa del terreno cedevole sopra cui è stata eretta. Bonanno Pisano, visto il problema, ha deciso di fermarsi al terzo piano ed è stato solamente un secolo dopo, nel 1272, che sono stati aggiunti altri tre piani. Nonostante i tre piani aggiuntivi siano stati messi in contropendenza rispetto a quelli esistenti la Torre Pendente ha continuato ad inclinarsi di circa 1 mm all’anno.

Nel 1990 ha raggiunto la pendenza eccezionale di 5,5° e così è stata chiusa per restauro durante il quale sono stati aggiunti dei contrappesi in piombo e dei tiranti in acciaio e sono anche state consolidate le fondamenta a nord. A seguito di questi lavori la pendenza è stata riportata a 5° ed in teoria dovrebbe mantenersi tale per i prossimi tre secoli!

Cosa vedere a Pisa itinerario cittadino di un giorno
Torre Pendente

La visita

All’interno della Torre Pendente non è possibile introdurre zaini o borse ingombranti, potete portare con voi solo la fotocamera, la videocamera ed eventualmente un piccolo borsello per gli affetti personali.

Subito dopo la porta d’ingresso, alla vostra sinistra, comincia la lunga salita verso la cima del monumento. Dovrete affrontare 292 scalini in marmo che salgono a spirale lungo il perimetro esterno della torre.

Una volta in cima uscirete sulla cella campanaria dove si trovano 7 campane che suonano alle 12:00 e prima di ogni funzione religiosa del Duomo. Da quassù c’è un panorama a dir poco spettacolare! La vista spazia su Piazza dei Miracoli e le mura cittadine ma anche sui tetti delle case del centro storico e sullo stadio. In lontananza si vedono anche le sagome dei Monti Pisani, peccato solo che abbiamo trovato una giornata di foschia che ha reso l’orizzonte poco nitido!

Pisa panorama dalla Torre
Panorama dalla Torre Pendente

Avvertenze per chi soffre di vertigini

Se, come me, soffrite di vertigini sappiate che il problema non sarà il fatto di vedere il baratro mentre si sale perché le scale sono chiuse tra due pareti. Il problema sarà, invece, la pendenza stessa della torre che durante la salita potrebbe darvi una spiacevole sensazione di giramento di testa. A me è successo e per placare il malessere mi sono fermata qualche secondo in corrispondenza delle grandi finestre in modo da sentire l’aria fresca proveniente dall’esterno sul viso.

Purtroppo, almeno per me, la discesa è stata peggiore della salita! Il mio consiglio è di proseguire adagio perché un giramento di testa potrebbe farvi perdere l’equilibrio. Se potete, ovviamente, vi consiglio di salire assieme a qualcuno che non soffra di vertigini in modo che possa aiutarvi. Nel mio caso il mio aiutante stava facendo il dog sitter e mi son dovuta arrangiare 🙈.

Duomo di Santa Maria Maggiore

Il Duomo di Santa Maria Maggiore, che è stato costruito nel 1064 e consacrato poi nel 1118, al tempo delle Repubbliche Marinare era l’emblema della grandezza di Pisa, oggi è considerato un capolavoro del romanico pisano.

La leggenda narra che il Diavolo, nel mentre si arrampicava sulla facciata per impedirne la costruzione, abbia lasciato i segni delle sue unghie. La prova di questa leggenda sarebbero i piccoli forellini neri presenti sul lato settentrionale della facciata.

Il Duomo incanta già solo guardandone l’imponente struttura costruita con marmi apuani e pisani. Sulla facciata principale ci sono 3 grandi portali bronzei che sono stati realizzati da Bonanno Pisano e che sono sormontati da altrettante lunette decorate a mosaico. L’ingresso è dal portale più a destra.

Cosa vedere a Pisa itinerario cittadino di un giorno
Duomo di Santa Maria Assunta

All’interno il Duomo è suddiviso in tre navate separate da alte colonne in granito dell’Isola d’Elba. Tra affreschi e altari marmorei se si alza lo sguardo non si può non notare lo splendido soffitto ligneo a cassettoni risalente al XVII secolo.

Il pulpito, invece, è stato realizzato nel XIV secolo da Giovanni Pisano, sulla parte sommitale che è sfaccettata sono scolpite le scene della vita di Cristo e le colonne che lo sorreggono sono decorate con sculture di figure femminili e leoni.

L’Altare Maggiore sorprende per lo splendido mosaico che lo sovrasta e che raffigura il Cristo in Trono tra la Vergine e San Giovanni. E’ stato realizzato dal Cimabue.

Duomo di Pisa - Piazza dei Miracoli
L’interno del Duomo di Pisa

Battistero di San Giovanni

La sua costruzione è iniziata nel 1152 sotto la guida dell’architetto Diotisalvi ma durante il XIII secolo è stata portata avanti da Nicola Pisano e figlio. L’ultimo restauro è stato ultimato il 13 gennaio 2022.

La sua architettura è definita “perfetta” anche se è leggermente pendente verso est e la sua circonferenza di 107,24 metri lo rende il più grande battistero del mondo. Un’altra caratteristica che lo contraddistingue è la sua eccezionale acustica che ha un riverbero che dura quasi 10 secondi!

Il Battistero di San Giovanni ha pianta circolare e ha una grande cupola rivestita di tegole rosse e lastre di piombo sormontata da un cupolino sulla cui cima si trova una statua del Battista che risale al 1395.

Quando si varca la porta d’ingresso ci si trova in un ambiente freddo, umido e cupo anche perché è illuminato dalla sola luce naturale che penetra dalle finestre strette e lunghe che sono poste lungo il perimetro dell’edificio. La Fonte Battesimale, costruita nel 1260 su progetto di Guido Bigarelli, si trova al centro ed è di forma ottagonale. Guardando il pulpito vi sembrerà di avere un dejà vu ed in effetti, realizzato da Nicola Pisano nel 1260, è molto simile a quello presente all’interno del Duomo!

Camposanto Monumentale

La costruzione del Camposanto Monumentale risale al 1277 e lo scopo era quello di raccogliere sia i numerosi sarcofagi romani che le sepolture che si stavano accumulando attorno al Duomo. Pensate che i lavori di restauro sulle opere qui conservate, a partire dagli anni ’50, si svolgono a ciclo continuo!

Si dice che i morti qui riposino nella terra del Monte Calvario, che è arrivata a Pisa a seguito della Terza Crociata, e che abbia la proprietà di decomporre i corpi molto rapidamente. Credenze a parte, qui, a partire dal XVI secolo, hanno trovato sepoltura sia importanti docenti dell’ateneo pisano che esponenti della famiglia Medici.

Sinceramente sono entrata a visitarlo perché l’ingresso era incluso nel mio biglietto ma una volta all’interno mi son dovuta ricredere! Le numerose statue e la collezione di sarcofagi romani in marmo, che a tutt’oggi è una delle più grandi collezioni esistenti al mondo, è magnifica per non parlare poi degli affreschi trecenteschi alle pareti che sono davvero impressionanti! Consiglio: visitatelo che ne vale la pena!

Cosa vedere a Pisa itinerario cittadino di un giorno
Camposanto Monumentale

Museo dell’Opera del Duomo

Il Museo dell’Opera del Duomo si trova all’interno dell’ex Seminario Vescovile ed è stato riaperto nel 2019 a seguito di alcuni restauri. Il museo raccoglie tutta una serie di opere d’arte (bizantine, classiche ed islamiche) che un tempo si trovavano all’interno del Duomo e del Battistero di San Giovanni.

La prima sala del museo è interamente dedicata all’originale Porta di San Ranieri opera di Bonanno Pisano che è l’unica delle tre porte bronzee del Duomo ad essere scampata all’incendio del 1595. Seguono poi altre sale dove sono esposti numerosi decori (capitelli e bassorilievi soprattutto), sculture e mezzibusti tutti realizzati in marmo bianco e grigio.

La sala n. 11 è la sala che ospita un modello in scala della Torre Pendente, si tratta della più grande scultura in alabastro esistente al mondo! Una volta salite le due rampe di scale si accede al secondo piano dove si trova un Cristo ligneo borgognone del XII secolo, diverse tarsie, intagli, arredi, tessuti, oreficerie, paramenti sacri e libri sacri miniati.

Dopo l’ultima sala espositiva è possibile uscire sulla terrazza che si affaccia sul chiostro sottostante e che regala una vista pazzesca da un’angolazione molto particolare sulla Torre Pendente ed il Duomo. Il mio consiglio è di venire qui nel tardo pomeriggio quando i raggi del sole danno una sfumatura più calda ai bianchi monumenti di Piazza dei Miracoli.

Torre Pendente

Museo delle Sinopie

Il Museo delle Sinopie si trova all’interno dello Spedale di Santa Chiara, un grande palazzo situato sul lato meridionale di Piazza dei Miracoli.

Il museo è distribuito su due piani e conserva un numero considerevole di sinopie e la loro esistenza è stata scoperta a seguito del bombardamento del Camposanto Monumentale avvenuta nel luglio 1944 per mano degli Alleati.

Cosa sono le sinopie? Le sinopie sono dei disegni preparatori tracciati con un particolare pigmento rosso che si chiama appunto terra di Sinope. Si tratta quindi della bozza di quelli che poi sono diventati affreschi meravigliosi, dei disegni abbozzati a pennello sul primo strato di calce.

Cosa vedere a Pisa itinerario cittadino di un giorno
Museo delle Sinopie

Cosa vedere a Pisa itinerario cittadino di un giorno: oltre Piazza dei Miracoli

Limitare la visita di Pisa alla sola Piazza dei Miracoli sarebbe un vero peccato perché, anche se è vero che non c’è molto altro da vedere, il centro di questa antica Repubblica Marinara è comunque molto suggestivo!

I Lungarni

Il fiume Arno attraversa il centro di Pisa e le due vie che lo costeggiano, una per lato, prendono nomi diversi ogni volta che incontrano un ponte che lo attraversa. Ecco perché queste vie sono chiamate “Lungarni” al plurale!

Le due anime di Pisa, da un lato e dall’altro del fiume Arno, prendono il nome di Tramontana a nord e di Mezzogiorno a sud. La passeggiata dei Lungarni era molto amata sia da Leopardi che da Ruskin al punto che l’hanno nominata in diversi passi delle loro opere. Lungo tutto il percorso si possono vedere diversi palazzi storici, alcuni ospitano al loro interno gallerie d’arte altri sono famosi per aver ospitato dei personaggi illustri come Alfieri, Foscolo e Lord Byron, tanto per citarne alcuni.

cosa vedere a Pisa itinerario cittadino di un giorno
Lungarni in notturna

Piazza delle Vettovaglie

Costruita nel XVI secolo, durante la signoria dei Medici, la piazza è un quadrilatero irregolare e tutto attorno c’è un loggiato ad archi sorretto da colonne in arenaria. Mentre di giorno è una piazza tranquilla in cui si svolge il mercato alla sera si trasforma nel centro della movida cittadina con bar dove fare aperitivo oppure trattorie dove poter mangiare gustosi piatti toscani.

Piazza dei Cavalieri

Piazza dei Cavalieri è il cuore dell’Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano, un ordine che è stato istituito da Cosimo I de’ Medici. Tra i vari palazzi presenti in piazza sarà impossibile non notare la facciata affrescata del Palazzo della Carovana, la sede della Scuola Normale Superiore, che risale all’epoca napoleonica. Di fronte al palazzo c’è la Statua del Granduca Cosimo I mentre a fianco si trova la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri che è stata progettata dal Vasari. Peccato averla trovata chiusa perché al suo interno si possono vedere i vessilli ed i trofei di guerra conquistati nella vittoria contro i Turchi.

Altro palazzo degno di nota è il Palazzo dell’Orologio con quello che resta della Torre della Muda, la “torre della fame”, famosa perché qui è stato rinchiuso il Conte Ugolino della Gherardesca, quello menzionato da Dante Alighieri nel XXXIII Canto dell’Inferno.

Difficilmente la troverete affollata ma il momento della giornata in cui rende di più è sicuramente il tramonto.

Cosa vedere a Pisa itinerario cittadino di un giorno
Piazza dei Cavalieri

Dove mangiare a Pisa

Se volete mangiare qualcosa di veloce e siete in zona Piazza dei Miracoli il mio consiglio è quello di andare a L’Ostellino de’ i Porci Comodi, in Piazza Cavallotti, una panineria. Si possono mangiare generosi panini imbottiti di salumi e formaggi toscani. Il prezzo medio è di € 7,50 a panino. Non ha posto a sedere al chiuso, si mangia ai tavolini esterni oppure in piedi.

Se, invece, preferite sedervi al ristorante ne ho 3 da consigliarvi con prezzi che variano tra i € 10,00 e i € 15,00 a porzione, ma tranquilli che sono abbondanti 😅! In zona Piazza dei Miracoli noi abbiamo mangiato bene al La Torre Ristorante Pizzeria che ogni giorno, fuori menù, propone due piatti extra. In zona Piazza delle Vettovaglie vi consiglio, invece, la Trattoria Sant’Omobono e La Ghiotteria, entrambi sono locali abbastanza piccoli e preparano piatti casalinghi. Sono sempre pieni quindi vi consiglio di prenotare, il numero di telefono lo trovate in rete.

Cosa mangiare a Pisa

A Pisa come del resto in tutta la Toscana si mangia divinamente! Ricchi antipasti dove i taglieri la fanno da padrone e secondi piatti principalmente a base di carne, frattaglie e pesce.

Il re dell’antipasto, che potrebbe fare anche da unica portata vista l’abbondanza, è il tagliere misto accompagnato dal cestino di pane toscano. Vi verranno serviti, assieme a dei tocchetti di pecorino toscano, delle generose fette di ottimi affettati toscani: la finocchiona IGP, il prosciutto di cinta senese ed il lardo di Colonnata. Tra gli antipasti compaiono anche le bruschette che sono guarnite con pomodoro fresco, coi i fegatelli oppure con del gustoso paté di olive.

Un primo piatto da provare sono i testaroli, pasta fatta a mano e lavorata a forma di cerchio o rombo, cotti su testi di ghisa e bolliti per poi essere conditi in vari modi anche se la morte sua è con il pesto. Tra i secondi piatti gli amanti della carne possono provare il peposo, uno spezzatino di carne cotto nel vino rosso e generalmente servito in un orcio. Dal gusto decisamente più pesante è, invece, la trippa alla pisana che viene servita in umido con salsa al pomodoro.

Il dolce tipico di Pisa è la Torta co’ bischeri ovvero una crostata con riso e cioccolato.

Dove dormire a Pisa con il cane

Noi abbiamo soggiornato all’Hotel Repubblica Marinara situato a 2 km dai Lungarni e a 5 minuti di auto o 25 minuti a piedi da Piazza dei Miracoli. L’hotel è dotato di parcheggio e il cane ha soggiornato gratis! Il personale è stato molto gentile e disponibile. Le camere sono discretamente spaziose e pulite.

E voi siete mai stati a Pisa? Avete domande da farmi o volete raccontarmi la vostra esperienza? Scrivetemi nei commenti oppure mandatemi una email, sarò contenta di rispondervi 😊!

Vi è stato utile questo articolo? L’avete trovato interessante? Condividetelo sui social 😉!

Cercate ispirazione per un viaggio? Trovate tutti gli itinerari cittadini e on the road del blog qui: Mappa dei Post

Viaggiate con un cane al seguito? Trovate tutti gli itinerari e i trekking a 4 zampe del blog qui: Viaggi e Trekking con il Cane

Vi potrebbe interessare:

Only registered users can comment.

  1. Grazie x le preziose info
    Vorrei andare a Pisa e poi Lucca i primi di gennaio (3/5-1-24) siamo in 4 (2 adulti e2 ragazzi 11-8 anni) dove consigli di dormire? No cane. Grazie!!!
    Nicoletta

    1. Ciao, io a Pisa sono andata una volta soltanto e ho soggiornata all’Hotel Repubblica Marinara perché accettava senza problemi il cane. La stanza era spaziosa (non so se hanno quadruple) e pulita. Per colazione noi siamo andati in bar perché il costo di quella in hotel ci sembrava eccessivo. E’ comodo al centro perché lo raggiungi a piedi con una passeggiata di 15 minuti. Insomma, semplice ma funzionale 😊

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *