Siviglia cosa vedere nella capitale dell'Andalusia
Spagna

Siviglia cosa fare e vedere in un weekend

20 Aprile 2023

Siviglia è una città giovane, vivace e solare e proprio per queste sue caratteristiche è una delle città spagnole più visitate e amate. Eccomi quindi a scrivere per voi questa mini guida su Siviglia in cui potrete trovare ispirazione sulle cose da fare e vedere in un weekend soprattutto se è la prima volta che la visitate!

Come raggiungere Siviglia

Raggiungere Siviglia dall’Italia è semplicissimo, essa, infatti, è collegata ai principali aeroporti italiani da numerosi voli low cost. Spesso sono voli diretti che in poco più di due ore vi faranno arrivare a destinazione!

Proprio per questo motivo Siviglia è la città ideale sia per passarci un weekend sia come punto di partenza per un on the road della Spagna meridionale.

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Cosa fare e vedere a Siviglia in un weekend

Un detto recita ¡Quien no ha visto Sevilla no ha visto maravilla!

Siviglia è una città affascinante, misteriosa e dove da ogni angolo traspare il suo passato arabo. Città conosciuta nel mondo per il flamenco, la corrida e la voglia perenne di far “fiesta”. Insomma, se siete pronti, vi porto a scoprire le sue bellezze passate e contemporanee.

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Il Real Alcázar

Informazioni utili:

  • ingresso a pagamento: € 13,50 per l’ingresso generale che include la visita sia ai patios che ai giardini esterni. Sono disponibili anche altre tipologie di biglietto.
  • ingresso gratuito: tutti i lunedì dalle 18:00 alle 19:00 in orario invernale oppure dalle 18:30 alle 19:30 in orario estivo. Avendo solo 1 ora a disposizione, a meno che non ci siate già stati, è proprio poco!
  • tempo per la visita: almeno 2 ore e mezza;
  • sito internet: cliccando su questo link potete prenotare la vostra visita. E’ necessaria la prenotazione anche per l’ingresso gratuito del lunedì!

La visita del Real Alcázar

Il Real Alcázar è considerato l’edificio più complesso e ricco del mondo nonché una delle più alte espressioni di arte mudéjar esistenti. Il mudéjar è uno stile che unisce elementi della tradizione musulmana ad elementi della tradizione cristiana ma in questo edificio si possono ammirare anche alcuni esempi di architettura almohade, gotica e rinascimentale.

Camminando tra i vari patios si possono ammirare straordinari stucchi in gesso a tema geometrico e floreale, soffitti in legno intarsiato e pareti decorate con azulejos, arazzi e pitture di grande pregio.

Al Real Alcázar si accede dalla Puerta del León, una porta rossa che si apre sulle trecentesche mura merlate che racchiudono tutto il complesso. I patios sono tantissimi ma i più belli sono la Sala de la Justicia, il massimo esempio di arte mudéjar, e la facciata del Palacio del Rey Don Pedro che, assieme al Patio de las Doncellas, sono i principali capolavori di epoca almohade.

I giardini esterni coprono una superficie di 6 ettari e sono un susseguirsi di fontane, alimentate dalle acque del Guadalquivir, e di una lussureggiante vegetazione. Il Jardín de la Danza è il più antico dei giardini arabi. Concedetevi una passeggiata rilassante lasciandovi cullare dal rumore dell’acqua e dal profumo di mirto, arance e gelsomini.

Archivio de Indias

Informazioni utili:

  • ingresso gratuito
  • tempo per la visita: 1 ora è sufficiente.

La visita all’Archivio de Indias

Collocato all’interno dell’ex Casa de la Contratación l’Archivio de Indias è il più grande archivio dell’impero coloniale spagnolo nelle Americhe. Varcato l’ingresso si sale lungo una sontuosa scalinata e si accede alle sale espositive del primo piano. Lungo le pareti ci sono alte scaffalature che contengono tutti i documenti inerenti ai commerci e ai rapporti con le Indie redatti tra il 1492 e il XIX secolo. Ci sono anche i manoscritti di Cristoforo Colombo! In alcune teche sono conservate le carte geografiche, le carte nautiche e le carte ingegneristiche relative alla struttura delle caravelle. Si possono vedere anche le riproduzioni delle chiglie delle caravelle e delle abitazioni costruite nelle Americhe per la lavorazione dei cereali. Nell’ultima sala c’è una mostra permanente con i quadri del Murillo a tema Nuovo Mondo.

Plaza de Toros de la Real Maestranza

Informazioni utili:

  • ingresso a pagamento: € 10,00 inclusa nel prezzo l’audioguida in italiano;
  • tempo per la visita: la visita è guidata e dura 20 minuti;
  • sono vietate le riprese mentre le fotografie si possono fare solamente senza flash;
  • sito internet: cliccando su questo link potete prenotare la vostra visita.

La visita del Museo Taurino

Plaza de Toros de la Real Maestranza è la piazza che ospita la più grande e antica arena di Spagna, un edificio iniziato nella metà del XVIII secolo e ultimato nel 1880. L’arena con la sua imponente struttura non passa certo inosservata e nella parte esterna, vicino all’ingresso del museo taurino, c’è la statua dedicata al torero Cusso Romero.

Il Museo Taurino è suddiviso in diverse sale e al loro interno sono esposti i vecchi manifesti di corrida raffiguranti i più grandi toreri di Spagna ma anche l’abbigliamento e gli strumenti utilizzati dai toreri. Si esce poi all’esterno dove si vedono gli ambienti in cui venivano tenuti i tori e si vestivano i toreri. Alla fine della visita si viene portati nell’arena, calpesterete la stessa terra gialla calpestata da migliaia di toreri e altrettanti poveri tori sacrificati per il divertimento del pubblico!

Siviglia cosa fare e vedere in un weekend

Real Fábrica de Tabacos

La Real Fábrica de Tabacos è il secondo edificio più grande di Spagna e la sua costruzione risale alla prima metà del XVIII secolo. In origine lo scopo di questa struttura era quello di far fronte alla sempre più ampia richiesta di sigari sivigliani ma oggi è sede dell’Università di Siviglia. Sul cortile ci sono le statue di Cristoforo Colombo ed Hernán Cortés. Da visitare ci sono i due cortili interni e la gipsoteca.

Metropol Parasol

Informazioni utili

  • ingresso a pagamento: € 15,00 e nel biglietto è inclusa una consumazione al bar;
  • sito internet: cliccando su questo link potete prenotare il vostro biglietto.

La visita al Metropol Parasol

Il Metropol Parasol si trova in Plaza de la Encarnación, è stato ultimato nel 2011 ed è la più grande struttura in legno al mondo. La sua forma è stranissima. Si tratta di un’ondulata copertura a nido d’ape sostenuta da cinque pilastri che ricorda vagamente la forma di un fungo e per questo motivo è chiamato anche “Las setas de la Encarnación”.

Il mio consiglio è di venire qui per l’ora del tramonto, salire in cima alla struttura e godersi le luci dorate del tramonto illuminare i tetti della città e lentamente scendere all’orizzonte. Spettacolo assicurato!

Teatro Lope de Vega

Il Teatro Lope de Vega è in stile neobarocco ed è stato costruito in occasione della Exposición Iberoamericana del 1929. In questo edificio ogni stagione teatrale vengono messi in cartello diversi spettacoli di prosa e lirica ma per potervi partecipare serve prenotare diversi mesi prima. Sulla rotonda antistante il teatro si trova il Monumento al Cid Campeador il grande protagonista dei racconti di epica spagnola medievale.

Cattedrale di Siviglia

Informazioni utili

  • ingresso a pagamento: € 16,00 comprensivo di audioguida;
  • ingresso gratuito: tutti i lunedì alle 16:30 e comprende l’audioguida;
    • gli ingressi sono a numero limitato, le prenotazioni on line vengono aperte 1 mese prima e i posti finiscono nel giro di poche ore… tenete sotto controllo il sito;
  • sito internet: cliccando su questo link potete prenotare i vostri biglietti compresi quelli per l’ingresso gratuito del lunedì.

La visita alla Cattedrale di Siviglia

La cattedrale è stata costruita sulle rovine di una grande moschea almohade del XII secolo e attualmente è la più grande chiesa gotica del mondo e la terza per dimensioni di tutto il mondo cristiano. Il consiglio diocesano, proclamandone la costruzione nel 1401, disse: “costruiremo un’opera talmente ampia che chi la vedrà ultimata ci riterrà dei pazzi!”

La cattedrale è suddivisa in 5 navate ed il soffitto nel suo punto più alto misura 56 metri. Tra le opere d’arte più importanti ci sono: un ostensorio in argento dal peso di 475 chili, i quadri di Goya e del Murillo, grandi vetrate dipinte e l’organo a canne inserito in un pannello ligneo intagliato. Il Retablo Mayor è imponente: si tratta di un retablo gotico ispano fiammingo di 18 metri di altezza e 2,5 tonnellate d’oro! Nella cattedrale è custodita anche la Tomba di Cristoforo Colombo, una tomba monumentale.

La Giralda è l’ex minareto dell’originaria moschea ed è stato progettato da Ahmed Ben Baso. Il minareto era alto 76 metri ma con l’ampliamento del XVI secolo sono state aggiunte le campane sulla parte sommitale e l’altezza complessiva ha raggiunto i 93 metri. E’ possibile salire in cima e godersi lo spettacolo di Siviglia dall’alto. Il mio consiglio, se non trovate disponibilità per i biglietti gratuiti, è di prenotare la visita a ridosso dell’orario del tramonto. Sicuramente il panorama su Siviglia risulterà molto più suggestivo!

Prima di uscire si attraversa il Patio de los Naranjos un cortile che contiene 66 alberi di arancio e una fontana centrale di epoca visigota. Al tempo in cui la cattedrale era una moschea questo era il luogo dove avvenivano le abluzioni.

Siviglia cosa fare e vedere in un weekend

Parroquia del Divino Salvador

Informazioni utili

  • ingresso a pagamento: € 4,00;
  • ingresso gratuito: durante la celebrazione delle funzioni religiose.

La visita della Parroquia del Divino Salvador

La Parroquia del Divino Salvador si trova sull’omonima piazza ed è una chiesa della seconda metà del XVII secolo. E’ stata costruita su quella che era la principale moschea di Siviglia. La facciata è in stile manierista e all’interno le tre navate sono un accecante tripudio di decorazioni in oro.

Chiesa del Salvador Siviglia
Parroquia del Divino Salvador

Plaza de España

Plaza de España è il simbolo di Siviglia nel mondo e, senza dubbio, l’attrazione più fotografata della città. Il mio consiglio è di visitarla con le delicate luci della mattina o con le calde luci del tramonto. Questi sono i due momenti migliori per fotografarla ma sono anche i due momenti più suggestivi e romantici! Plaza de España è enorme e vi consiglio di dedicarle almeno 2 ore del vostro tempo.

La piazza è stata costruita in occasione della Exposición Iberoamericana del 1929. E’ una piazza di forma semicircolare con al centro una fontana. A dar maggior fascino alla piazza c’è un canale sul quale si può fare una romantica navigazione in barca a remi. 4 ponti a gradoni, il cui numero simboleggia i 4 antichi regni di Spagna, collegano la piazza ai palazzi porticati disposti a semicerchio e delimitati alle estremità da due torri. Ai piedi dei palazzi ci sono 58 panchine ricoperte di azulejos che raffigurano le provincie spagnole.

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Torre del Oro e Muelle de Nueva York

Il Muelle de Nueva York è il lungofiume ovvero una lunga pista ciclopedonale che costeggia il fiume Guadalquivir. Più o meno a metà percorso si trova la Torre del Oro uno dei simboli architettonici più rappresentativi di Siviglia. La torre è stata eretta dagli arabi nel 1220 con il ruolo di torre difensiva e di avvistamento. Il suo nome deriva dal fatto che in origine la sua sommità era ricoperta di azulejos dorati che riflettevano la luce del sole rendendola visibile a chilometri di distanza. La Torre del Oro nel XVI secolo è diventa un magazzino per l’oro e per le merci che arrivavano dalle Americhe.

Siviglia Torre del Oro
Torre del Oro

Quartiere di Triana

Triana è il quartiere che si trova sulla sponda opposta del Guadalquivir rispetto al centro storico di Siviglia. Questo è il quartiere che in epoca medievale veniva chiamato “extramuros” e venivano a vivere le persone poco gradite in città. Oggi è il quartiere dove si è stanziata la comunità gitana.

Calle Betis è la strada che costeggia il lungofiume e che collega il Puente San Telmo al Puente Isabel II. Il mio consiglio è quello di lasciare la via principale e di andarvi a perdere tra le viette secondarie. E’ qui che Triana rivela il suo lato più intimo, tra gli alti palazzi con poggioli in ferro battuto e la gente che svolge le sue normali attività quotidiane: chi sta facendo la spesa nelle piccole botteghe, chi tiene per mano un bambino e chi chiacchiera con un’amica.

Puente Isabel II è il primo ponte costruito sul fiume e risale al XIX secolo. Sul ponte si trova il Mercado de Triana un mercato coperto allestito all’interno dell’antico Castillo de San Jorge. Questi ambienti erano la sede dell’Inquisizione spagnola, il tribunale che per 325 anni ha bruciato sul rogo migliaia di presunti eretici. Il Mercado de Triana è il posto ideale per un pranzo a buon prezzo o per uno spuntino veloce. Tra le bancarelle si trovano prodotti di ogni genere: dal pesce fresco alla carne, dai formaggi ai salumi, dai dolci a tantissima frutta e verdura colorata!

Parque de María Luisa

Un parco cittadino enorme, adiacente a Plaza de España e l’ideale per riposarsi e ripararsi dalla calura estiva. Il Parque de María Luisa è stato disegnato dall’architetto Forestier e risale alla fine XIX secolo quando la duchessa di Montpensier, Maria Luisa Fernanda d’Orléans, ha deciso di abbellire i suoi terreni con giardini alla francese, alberi di cedro, magnolie, platani, aranci, mandarini e liane.

parque maria luisa

Jardín de Murillo

Il Jardín de Murillo è un grande parco pubblico cittadino di forma rettangolare. Il parco è chiuso da un cancello e uno dei quattro lati corrisponde alle mura del Real Alcázar. Sparse un po’ ovunque ci sono delle panchine dove potersi rilassare e fare siesta. Il parco è attraversato da due vialetti piastrellati che sono sfruttati da ciclisti, runners e gente che porta a passeggio il proprio cane.

Plaza del Triunfo

Vi sarà impossibile non passare in Plaza del Triunfo, la piazza situata nel cuore del centro storico di Siviglia, che è percorsa dal continuo andirivieni di carrozze trainate da cavalli. Qui si trovano sia il Real Alcázar che l’Archivio de Indias.

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Plaza del Triunfo

Plaza Doña Elvira

Se cercate un luogo tranquillo e appartato, invece, vi consiglio la secondaria Plaza Doña Elvira. Qui il chiacchiericcio cittadino è lontano e sedendosi su una delle panchine ricoperte di azulejos ci si può gustare l’ora della siesta cullati dal rumore dell’acqua e dal profumo di agrumi. Questa piazza è considerata la più romantica della città!

Una passeggiata senza meta tra le vie di Siviglia

Come le piazze anche le strade di Siviglia pullulano di gente a tutte le ore del giorno e della notte. Alcune sono più intime e silenziose mentre altre sono stracariche di tapas bar e negozi di souvenirs e non dormono mai! Le strette vie della Juderia, il quartiere ebraico che si sviluppò tra il 1248 e il 1492, sono molto tranquille e silenziose, mentre se volete perdervi tra tapas bar e negozi per fare shopping dovete farvi una passeggiata in Calle Mateos Gago, in Avenida de la Constitución oppure in Calle Sierpes.

Avenida de la Constitución
Avenida de la Constitución

Cosa mangiare a Siviglia

Tapas tapas e ancora tapas! Le tapas sono delle piccole porzioni di qualsiasi pietanza che vanno accompagnate da una bevanda (birra o sangría). Il prezzo delle tapas si aggira tra i 2 e i 4 euro a piattino. In genere con € 8,00 bibita inclusa ci si sazia a sufficienza.

Potete anche decidere di mangiare al ristorante dove i prezzi per una portata con bibita si aggirano attorno ai € 15,00.

La colazione tipica andalusa costa tra i 2,50 e i 4,00 euro e prevede un bel bicchiere di spremuta d’arancia, un caffè espresso e due grandi fette di pane tostato (mollete) servito con burro e marmellata oppure con prosciutto iberico tagliato a coltello oppure ancora con olio d’oliva e pomodoro a cubetti.

Dove mangiare a Siviglia

Super consigliata l’esperienza culinaria alla Bodega Santa Cruz, il tapas bar più frequentato e più caratteristico di tutta Siviglia. E’ sempre strapieno di gente soprattutto la sera e sembra che il caos alberghi sovrano, insomma, un must in classico spirito festaiolo sivigliano!

Dove dormire a Siviglia per trascorrere un weekend

Noi abbiamo alloggiato al Ayre Hotel Sevilla, un hotel moderno e comodissimo al centro. Fuori dalla porta dell’hotel c’è la fermata degli autobus che portano in centro e all’aeroporto. Il centro di Siviglia si può raggiungere anche con una passeggiata di 15 minuti. E’ una zona tranquilla, poca confusione nonostante ci sia la stazione ferroviaria a due passi e sicura se rientrare a notte inoltrata. Se arrivate prima dell’orario di check-in vi fanno il servizio deposito bagagli gratuito.

Voi siete mai stati a Siviglia? Avete domande o volete raccontarmi la vostra esperienza? Scrivete nei commenti oppure mandatemi una email, sarò contenta di rispondervi 😊!

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Cercate ispirazione per un viaggio? Trovate tutti gli itinerari on the road e gli itinerari in città del blog qui: Mappa dei Post

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  1. Abbiamo visitato questa splendida città in un weekend di fine gennaio e dobbiamo farti i complimenti per come l’hai raccontata e descritta!
    Ci hai fatto rivivere le splendide atmosfere che la città andalusa è stata in grado di regalarci!
    Confermiamo che le tapas della Bodega Santa Cruz sono davvero ottime!

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