Pesaro, la città natale di Rossini, è una città marchigiana affacciata sul mar Adriatico ma cosa si può vedere in un giorno se si viaggia con il cane? In realtà i modi per trascorrere una piacevole giornata in questa località sono molti 😊.
Contenuti del post:
Come si raggiunge
Il modo più comodo per raggiungere Pesaro, soprattutto se viaggiate con un cane, è in auto. L’uscita autostradale più vicina è quella di Pesaro-Urbino sulla A14 e da qui pochi chilometri e sarete a destinazione.
Potete parcheggiare in Via Trieste situata sul lungomare e a soli 2 chilometri dal centro storico, una passeggiata di circa 15 minuti. Dal 25 settembre al 01 maggio è gratuito mentre dal 01 maggio al 24 settembre costa 1,15 €/h (dato aggiornato al 2026).
In alternativa potete lasciare l’auto al parcheggio Piazzale Giosuè Carducci, situato a circa 700 metri dal centro storico, dove la sosta costa 1,05 €/h e le successive 1,25 €/h. O ancora al parcheggio Pesaro Il Curvone, a 200 metri dal centro storico, dove la prima ora di sosta costa 1,10 €/h e le successive 1,20 €/h.
Cosa vedere in un giorno con il cane
Pesaro è una città che unisce il relax e la leggerezza tipici delle città di mare al fascino delle città culturali. Una destinazione da scoprire un po’ alla volta e da vivere sia di giorno che di notte.
Volete che il vostro cane sia tutelato anche in viaggio? E che se sta male ci sia un veterinario pronto a prendersi cura di lui e che un’assicurazione veterinaria copra le eventuali spese? Noi abbiamo assicurato il nostro cane con Barkibu e se anche voi volete assicurare il vostro potete usare il codice WALKTOWORLD25 per ottenere subito uno sconto di € 25,00 sulla vostra polizza! Cliccando qui potete fare un preventivo gratuito e se in fase di pagamento inserite il mio codice otterrete subito lo sconto.

Il lungomare
Il lungomare Nazarino Sauro è una passeggiata lunga circa 7 chilometri. Il tratto più turistico è quello che dal Porto e dal Piccolo Molo di Pesaro arriva fino a Piazza della Libertà, oltre a questa il viale prosegue costeggiando le spiagge cittadine per circa 4 chilometri.
La passeggiata selciata è completamente al sole. A fare un po’ d’ombra ci sono alcuni alberi piantati a intervalli regolari e in corrispondenza dei quali spesso ci sono delle panchine dove potersi sedere per riposare o ammirare il panorama. Se da un lato c’è il mare dall’altro c’è la schiera infinita di hotel e ristoranti che propongono pizza e menù principalmente a base di pesce.
In Piazza della Libertà si trova una grande ruota panoramica e uno dei simboli di Pesaro, la Sfera Grande A. Pomodoro. Si tratta di un grande mappamondo realizzato con una fusione in bronzo che è stato collocato sulla superficie della grande fontana nel 1998. Questo monumento divide simbolicamente il litorale di ponente da quello di levante.
Insomma una camminata molto piacevole da fare al tramonto o al calar della sera quando i vacanzieri la percorrono in un affollato andirivieni godendosi il suono delle onde e la brezza sul viso.
Attenzione: in bassa stagione i cani possono accedere alla spiaggia e bagnarsi in mare senza alcun divieto. In alta stagione, invece, per motivi di igiene i nostri amici non sono ammessi nelle spiagge degli stabilimenti e purtroppo nessuna delle spiagge cittadine è attrezzata come dog beach.
La Cattedrale di Santa Maria Assunta
Da Piazza della Libertà imboccate Viale della Repubblica che diventa poi Via Rossini ovvero l’antico cardo maximus della Pesaro romana. Dopo circa 10 minuti sarete di fronte alla Cattedrale di Santa Maria Assunta.
Nel XIX secolo l’antica struttura medievale, che era stata costruita sui resti di una basilica paleocristiana del IV-V secolo, è stata interamente ricostruita. Dell’originale chiesa medievale rimangono i dettagli in pietra bianca calcarea, l’arco a sesto acuto del XIII secolo, il portale del XIV secolo e i due leoni stilofori del XII secolo. La facciata, invece, è l’unico esempio di architettura romanica presente a Pesaro.
Informazioni utili
- Ingresso gratuito;
- Orario: 07:30–12:00, 16:00-19:30;
- Cani non ammessi, come in tutti i luoghi di culto;
- Su richiesta: visita dell’area archeologica della navata di destra e del sagrato.
- Sito ufficiale: cliccate qui per trovare i contatti e verificare gli orari aggiornati.

La visita alla cattedrale
Gli interni sono in stile neoclassico e ricalcano la pianta a croce latina della basilica paleocristiana. Nove pilastri dividono l’ambiente in tre navate e sostengono il soffitto a cassettoni e l’ampia cupola decorata.
Appena entrati rimarrete colpiti dai bellissimi mosaici pavimentali che sono stati scoperti durante la ristrutturazione del XIX secolo e che oggi si possono vedere grazie alle vetrate in cristallo. I mosaici sono disposti su due pavimenti soprapposti che si estendono su tutta l’area della chiesa: stiamo parlando di circa 900 m2 di decorazioni!
Il pavimento inferiore si trova 2 metri più in basso ed è risalente all’epoca paleocristiana (IV-V secolo). Di questo sono state portate alla luce solo brevi porzioni di mosaico con tessere policrome a motivi geometrico-floreali e con simboli cristiani come pesci, colombe e nodi salomonici. Il pavimento superiore, invece, si trova 1,4 metri più in baso ed è sicuramente di epoca bizantina (metà VI secolo). Lo si deduce dal pannello lungo la navata centrale con la scritta Johannis ovvero il nome dello stratega di rango consolare dell’apparato imperiale che ha commissionato la costruzione della basilica. Del medioevo (XI-XII secolo) sono le decorazioni a partizione geometrica bizantina con pavoni, pesci, aquile e croci uncinate, ma anche le decorazioni che riportano i nuovi linguaggi derivanti dai testi letterari che circolavano in Europa nel Medioevo.
Oltre ai mosaici l’abside, che custodisce le reliquie di San Terenzio, è illuminata da cinque vetrate policrome che raffigurano dei santi. La cappella battesimale, invece, è del secolo scorso e al suo interno è posta una splendida fonte in marmo rosso di Verona. Degno di nota anche l’affresco rinascimentale nella cappella della navata di sinistra che raffigura nella parte superiore la Madonna col Bambino e i Santi Pietro e Girolamo e nella parte inferiore il Cristo morto tra due angeli.
La Piazza del Popolo
Pesaro è una città che vanta tradizioni culturali antiche e un patrimonio artistico, architettonico e culturale di grande prestigio. Piazza del Popolo è considerata il cuore sociale di Pesaro. Al centro c’è una fontana monumentale decorata con una grande sfera e delle sculture di tritoni e cavalli. Sul lato orientale della piazza c’è il Palazzo del Comune e continuando poi il giro in senso orario sul lato meridionale si vede il Caffè Ducale, sul lato occidentale il Palazzo delle Poste ed, infine, sul lato nord il Palazzo Ducale.
Il Palazzo Ducale, che è sede della Prefettura, così come gli altri palazzi menzionati non sono visitabili a meno che non si entri per usufruire dei servizi al loro interno.

Il centro storico
Qualche centinaio di metri dopo la cattedrale si trova la Casa Natale di Rossini, ovvero la casa dove nel 1792 è nato il famoso compositore Gioacchino Rossini. Oggi ospita al suo interno un museo che custodisce gli spartiti del musicista e altri oggetti riconducibili alla sua vita artistica.
Dietro la Casa di Rossini c’è il Palazzo Mazzolari Mosca, un edificio in stile neoclassico costruito nel 1763 che oggi ospita gli uffici comunali e i Musei Civici con una pinacoteca di grande valore storico e artistico.
Da Piazza del Popolo, invece, imboccando Via S. Francesco d’Assisi s’incontra il Santuario della Madonna delle Grazie, un edificio riconducibile alla fine del XIII secolo, periodo in cui si insediarono a Pesaro i francescani. Della struttura medievale rimane solo il portale gotico in pietra bianca e marmo rosso di Verona per il resto si tratta di un rifacimento del XVIII secolo su disegno del pesarese Giuseppe Tranquilli.
La Rocca Costanza
A sinistra del Piazzale Giacomo Matteotti si trova la Rocca Costanza, la più importate opera di fortificazione di Pesaro. E’ stata costruita tra il 1474 ed il 1483 su commissione di Costanzo Sforza e progetto dell’ingegnere Giorgio Marchesi da Settignano. Ha la forma di quadrilatero ed è circondata da un fossato con delle cortine che si uniscono alle torri cilindriche poste ai quattro angoli della struttura e alle scale a chiocciola che danno accesso ai torrioni.
Dal 1864 al 1989 è stata un carcere. Attualmente è chiusa al pubblico perché in ristrutturazione ma la strada le corre tutt’attorno e di conseguenza la si la può vedere da tutte le sue angolazioni.

Dove dormire e mangiare a Pesaro con il cane
Noi con Mambo abbiamo soggiornato all’Hotel Opera Suite, un quattro stelle fronte mare che noi, viaggiando in bassa stagione, abbiamo trovato ad un prezzo favorevole. Per il cane ci hanno chiesto un supplemento di € 10,00 a notte (nel 2026) ma aveva libero accesso a tutte le aree comuni e abbiamo potuto portarlo con noi nella sala colazione.
La colazione a buffet aveva un’ampia scelta sia dolce che salata e se decidete di fermarvi a pranzo o cena all’adiacente Ristorante Gioacchino avete lo sconto del 15%. Sinceramente ve lo consiglio. Oltre ad un’ampia scelta di piatti sia di mare che di terra hanno anche piatti tipici pesaresi e le porzioni sono abbondanti. I cappelletti in fonduta di caciotta di Urbino sono spaziali e anche la frittura 😋.
Se avete domande non esitate a lasciare un commento o a scrivermi un’email 😉!
Se, invece, volete il mio aiuto di Travel Designer per organizzare il vostro prossimo viaggio nelle Marche cliccate qui e scegliete il servizio più adatto a voi 😊!
Cercate ispirazione per un viaggio? Andate a curiosare tra i nostri Viaggi!
Viaggiate con un cane al seguito? Lasciatevi ispirare dalle nostre avventure con il cane!
Vi potrebbe interessare:

