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Weekend in Carinzia: Villach e Klagenfurt

Weekend in Carinzia: Villach e Klagenfurt

Un weekend in Carinzia è un weekend all’insegna della cultura e del relax, questa è la mia proposta di itinerario di due giorni tra Villach e Klagenfurt che potete replicare. La Carinzia è una regione verdissima dove le montagne, i laghi ma anche i borghi e le città storiche la fanno da padrone. Insomma, la destinazione ideale anche per chi viaggia assieme al proprio cane!

Come arrivare e muoversi in Carinzia

in aereo: l’aeroporto di Klagenfurt può essere l’inizio del vostro weekend in Carinzia ma sinceramente è abbastanza complicato da raggiungere perché dall’Italia non ci sono voli diretti. L’aeroporto di Vienna, invece, dista dalla Carinzia 4 ore di auto di conseguenza vi consiglio questa soluzione solamente se abitate nel centro o sud Italia.

Se avete bisogno di noleggiare un’auto per il vostro on the road in Carinzia date uno sguardo alle proposte di DiscoverCars, hanno spesso delle offerte vantaggiose!

🚗 in auto: se abitate nel nord Italia arrivare in Carinzia è un viaggio di qualche ora e si raggiunge attraversando il passo del Tarvisio. Una volta in Austria vi servirà la Vigneta, cliccate qui che vi spiego tutto 😉! I parcheggi:

  • Klagenfurt è dotata di parcheggi coperti che hanno un costo di 2,00 €/h mentre sulle strisce blu si può parcheggiare per al massimo 3 ore consecutive ed il costo è di 1,80 €/h. Quest’ultimi sono gratuiti la domenica, i giorni festivi ed il sabato dopo le 12:00.
  • A Villach i parcheggi sulle strisce blu sono gratuiti la domenica, i giorni festivi, il sabato dopo le 12:00 e tutti i giorni dalle 18:00 alle 08:00. Negli altri periodi il costo si aggira intorno ai 0,80 €/h.
  • Lungo il Lago Wörthersee i parcheggi sono tutti a pagamento, il costo è di 1,80 €/h e si può parcheggiare per al massimo 3 ore consecutive.
Klagenfurt

Weekend in Carinzia

La Carinzia è una regione in cui, se vi piace l’outdoor, potete trascorrere anche una settimana senza annoiarvi. Quello che vi propongo è un itinerario di soli due giorni che vi porta alla scoperta di due città e due tra i laghi più belli dell’Austria.

Giorno 1: Klagenfurt ed il Lago Wörthersee

Klagenfurt am Wörthersee

Il primo giorno del vostro weekend dedicatelo alla capitale della Carinzia: Klagenfurt am Wörthersee. Considerata una delle città più belle dell’Austria si trova sulla piana alluvionale formata dai fiumi Glan e Gurk a due passi dal Lago Wörthersee. Klagenfurt è una raffinata città settecentesca, tranquilla ed elegante, e la sua posizione strategica l’ha resa un’importante snodo commerciale tra Austria, Italia e Slovenia nei collegamenti tra il mar Adriatico e l’area danubiana.

Iniziate la visita dal Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale e dal Landhaus, palazzo rinascimentale sede del governo regionale. Esso conserva solo uno dei due campanili originari e nella Sala degli Stemmi, potete vedere i 655 stemmi delle casate nobiliari della Carinzia. Addentratevi tra le vie del quartiere medievale dove vedrete palazzi dalle facciate affrescate e la Alter Platz con la centrale Pestsäule, una colonna votiva eretta dai gesuiti contro la peste che nel XVII secolo aveva colpito la città.

Una curiosità: l’ancora che poggia su una mezzaluna, in cima alla Pestsäule simboleggia la vittoria della città contro i Turchi.

Proseguite fino alla Statua del Duca di Carinzia, è in marmo bianco di Carrara ed è dedicata a colui che nel 1193 ha fondato Klagenfurt. Arriverete così in Neuer Platz, il centro moderno della città. Qui vedrete il Rathaus dalla facciata in stile neoclassico, la Statua di Maria Teresa e la Lindwurmbrunnen, una statua rinascimentale che raffigura Ercole e un Drago. La leggenda, infatti, narra che Ercole abbia liberato la città da un drago che attaccava le mandrie al pascolo.

Subito dopo si trova la Piazza degli Stemmi caratterizzata da alcuni stemmi che ne decorano la pavimentazione. Girate l’angolo. Vi troverete di fronte all’attrazione principale della città: l’Omino Wörthersee. Si tratta di una fontana rettangolare costruita nel 1965 con un basso e grassottello omino.

Attenzione: ricordatevi di toccare il dito puntato verso l’alto dell’omino, si dice che chiunque lo tocchi sia destinato a tornare a Klagenfurt!

Weekend in Carinzia: Villach e Klagenfurt

Lago Wörthersee

Il Lago Wörthersee con la sua superficie di 120 km2 è il lago più grande della Carinzia. E’ incastonato in un paesaggio naturale stupendo con a nord colline ricche di boschi e vallate e a sud la catena delle Karawanken.

La leggenda narra che un tempo qui c’era un villaggio i cui abitanti, ricchi commercianti, erano diventati poco religiosi. Un forestiero di passaggio, rimasto sconcertato dal fatto che ci fosse una festa nella sera del Sabato Santo, li ammonì e cercò di portarli alla retta via. Nessun risultato. Alla mezzanotte il forestiero entrò nel locale con una botte e la aprì. Da quel momento una pioggia battente cadde sul villaggio e in pochi minuti l’intera valle fu coperta dalle acque di un lago, il Wörthersee, e del villaggio non rimase più nulla.

Lungo il perimetro del lago ci sono due borghi che meritano una visita: Maria Wörth e Velden am Wörthersee. Maria Worth è il principale centro balneare sul lago. E’ molto elegante e con una passeggiata potrete vedere le ville costruite dai viennesi che qui venivano a trascorrere l’estate e la piccola Chiesa di Maria costruita nel 875. Da non perdere ovviamente la passeggiata lungolago. Velden am Wörthersee, invece, è punteggiato da aiuole fiorite e da tantissimi palazzi in stile rinascimentale che oggi ospitano le camere di alberghi di lusso.

Maria Wörth

Giorno 2: Villach e l’Ossiacher See

Villach

Il secondo giorno del vostro weekend in Carinzia spostatevi a Villach, una cittadina situata sotto i versanti settentrionali delle Alpi Carniche e attraversata dalle acque del fiume Drava, un affluente del Danubio. E’ una città di origine romana (Santicum) ed il nome Villach appare già in alcuni documenti del 878. Oggi Villach è un importante centro sciistico e termale conosciuto e rinomato in tutta Europa.

Cominciate la visita dalla piccola Chiesa di San Nicola, attraversate il ponte sulla Drava ed eccovi in Hauptplatz, la piazza principale. Oltre a diversi palazzi tinta pastello che la circondano noterete anche la Colonna della Trinità e l’Hotel Post con le sue logge in pietra scolpita.

Raggiungete poi la Chiesa di San Giacomo, uno dei più importanti monumenti della Carinzia. La chiesa è datata 1136 e per 60 anni è stata il centro del protestantesimo in Carinzia. E’ in stile gotico e sul campanile a guglia, collegato all’edificio principale da un portico neogotico risalente al 1848, ogni estate due falconi ci fanno il nido! L’interno è a tre navate e lo sguardo vi cadrà sicuramente sull’altare maggiore risalente al XVIII secolo dove ci sono dei preziosi intagli rococò e un grande crocifisso tardo gotico. Sulla destra dell’altare c’è un pulpito marmoreo in stile rinascimentale dalla forma a calice mentre sul soffitto a volta noterete le pregevoli decorazioni a stucco.

Terminate la vostra visita a Villach con una passeggiata lungo la Drava che vi offrirà un bel panorama sul centro cittadino e sulle montagne all’orizzonte.

Mitteleuropa on the road Villach

Lago Ossiacher See

Nel pomeriggio andate al vicino Lago Ossiacher See, uno dei maggiori laghi della Carinzia. La strada che da Villach conduce al lago è un susseguirsi di dolci colline verdeggianti dove si vedono pascolare mandrie di mucche. Questo lago è frequentato principalmente da chi pratica sport acquatici ma ci sono dei punti, come ad esempio ad Ossiach, in cui si può accedere a piccole spiaggette sassose dove prendere il sole o rilassarsi lungolago. Un gran peccato non ci sia una pista ciclabile o un sentiero pedonale che lo costeggi!

Cosa mangiare in Carinzia

Oltre ai piatti della tradizione austriaca come gulasch e canederli dovete assolutamente provare i kärntner nudel ovvero i tradizionali ravioli carinziani ripieni di patate e conditi con formaggio Gail.

Quando andare in Carinzia

La Carinzia è perfetta in ogni stagione! In inverno troverete i suggestivi mercatini di Natale e potete camminare tra sentieri innevati. La primavera e l’autunno solo le stagioni migliori per visitare le città perché le temperature sono miti. L’estate, invece, è perfetta per fare escursioni sulle montagne o dedicarsi alle numerose attività balneari presenti sui laghi.

Consigli per il cane

Il vostro cane, per entrare in Austria, deve avere il Passaporto dell’Animale da Compagnia. Inoltre, prima di partire dovete consultare il vostro veterinario sia per farvi rilasciare un certificato di buona salute (da allegare al passaporto) sia per capire se è necessaria una profilassi antiparassitaria diversa rispetto a quella che adottate a casa.

Volete che il vostro cane sia tutelato anche in viaggio? E che se sta male ci sia un veterinario pronto a prendersi cura di lui e che un’assicurazione veterinaria copra le eventuali spese? Noi abbiamo assicurato il nostro cane con Barkibu e se anche voi volete assicurare il vostro potete usare il codice WALKTOWORLD25 per ottenere subito uno sconto di € 25,00 sulla vostra polizza ! Cliccando qui potete fare un preventivo gratuito e se in fase di pagamento inserite il mio codice otterrete subito lo sconto.

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