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Cucciolo gigante e montagna: come e quando iniziare

Cucciolo gigante e montagna: come e quando iniziare

Avete portato a casa un cucciolo e siete ansiosi di portarlo con voi in montagna tra i freschi prati in estate o sulla neve in inverno. Bello certo ma, soprattutto se il vostro è un cucciolo gigante, la montagna potrebbe nascondere delle insidie, ecco alcuni consigli sul come approcciarsi alle escursioni e quando iniziare a portarlo.

Come cresce un cucciolo gigante

I cuccioli giganti sono tutti quei cuccioli che da adulti diventeranno dei cani con un peso superiore ai 30 chili. La loro crescita è molto rapida sia in peso (circa 1 chilo alla settimana) che in statura.

Entro gli 8-9 mesi il suo apparato scheletrico raggiunge il massimo della crescita e di conseguenza arriverà alla sua altezza definitiva, ma è un’ossatura ancora “debole”. Le articolazioni sono ancora lasse e gomiti e anche (le articolazioni più soggette a displasia) devono ancora chiudersi, lo faranno tra i 12 e i 18 mesi. Tra i 9 e i 18-24 mesi i cuccioli giganti sviluppano la massa muscolare. Attorno ai 2 anni si possono considerare adulti e pienamente formati.

Perché è importante sapere come cresce un cucciolo gigante? Per non fare cazzate 😅!

Le prime settimane con un cucciolo in casa
Mambo cucciolo a 3 mesi (11,5 kg)

Quando iniziare a portarlo in montagna

Durante lo sviluppo osseo il cucciolo gigante non deve subire eccessive sollecitazioni perché le articolazioni lasse potrebbero subire dei microtraumi. Questi possono rendergli la vita adulta dolorosa con displasie e artriti/artrosi precoci, e a quel punto addio escursioni in montagna.

Il mio consiglio è di evitare di portare il vostro cucciolo gigante a camminare in montagna almeno fino ai 12 mesi e quando lo farete la prima volta scegliete un percorso semplice, senza dislivello e di una lunghezza simile alla sua passeggiata quotidiana. Evitate, inoltre di farlo camminare sulla neve soffice, su terreni molto dissestati o scivolosi fino ai 18 mesi.

Attenzione: ogni cane ha la sua storia clinica, prima di portare il vostro cucciolo gigante in montagna consultate sempre il vostro veterinario e ascoltate i suoi consigli. Se vi dice di aspettare, ascoltatelo!

Cosa fare nel frattempo? Allenate il cucciolo alle escursioni 😉!

Come allenare un cucciolo alle escursioni

Allenare un cucciolo gigante alle future escursioni è importantissimo perché non solo le ossa devono essersi sviluppate correttamente ma anche la muscolatura. Camminare in montagna non è come camminare in città, è molto più faticoso.

L’educazione di base

Come vi dicevo anche in questo articolo, il cane va allenato sin dai primi giorni in famiglia. Si inizia con l’educazione di base facendogli fare degli esercizi semplici che gli insegnino ad ascoltarvi e a creare un legame affettivo con voi. Iniziate a fare questi esercizi in un ambiente sicuro, a casa o in campo addestramento, e successivamente in ambienti nuovi.

L’acquisizione di diversi comandi ma soprattutto del richiamo, vi permetterà di poterlo tenere in libertà in uno spazio aperto. Sempre se ciò può avvenire in sicurezza e nel rispetto della natura che vi circonda.

Abituatelo al guinzaglio , a non tirare durante la normale condotta e a starvi al passo senza zigzagare ovunque. Questo lavoro va fatto non solo per poter fare delle passeggiate tranquille ma anche nell’ottica delle future escursioni. Il guinzaglio (*link affiliato Amazon) in montagna è obbligatorio per legge ma è anche uno strumento che tutela l’incolumità del vostro cane e vi permette di camminare nel rispetto dell’ambiente selvatico che vi circonda.

Consiglio: noi per allenare Mambo in maniera corretta ci siamo affidati ad un educatore cinofilo e vi consiglio di fare altrettanto! Tutti quelli riportati sono una serie di consigli generici. Ogni cane ha la sua storia clinica quindi in primis consultatevi con il vostro veterinario e poi anche con il vostro allevatore che conosce bene la razza del vostro cucciolone.

Cucciolo gigante: cosa fare e non fare per il suo benessere

L’attività fisica

Abituate il vostro cucciolo gigante a camminare un po’ alla volta seguendo la regola dei 4 minuti ogni mese di vita. In questo modo il vostro cucciolo si allenerà alla resistenza un po’ per volta e senza sforzare l’ossatura in crescita. A 12 mesi sarà in grado di camminare senza difficoltà per 50 minuti consecutivi, mica poco!

Non solo alla durata, il vostro cucciolo va abituato a camminare anche su diverse superfici (sassi, sabbia, terriccio, etc…). Sempre rispettando le sue tempistiche e aumentando durata e difficoltà nel corso dei mesi.

Anche l’acqua aiuta a rafforzare la muscolatura senza gravare sulle articolazioni, quindi sì alle sessioni di nuoto in piscina aiutandoli con una pettorina salvagente (*link affiliato Amazon). Per un corretto approccio all’acqua e una graduale sessione di esercizi/giochi in acqua vi consiglio di farvi seguire da un addestratore cinofilo con specializzazione in questo tipo di disciplina.

Quali percorsi scegliere

Il vostro cucciolo gigante è finalmente pronto per fare le prime esperienze in montagna ma dovete procedere per gradi e soprattutto non avere fretta!

Le prime passeggiate

Quando il vostro cucciolo avrà tra i 12 e i 15 mesi e inizierete a portarlo in montagna scegliete un percorso semplice, senza dislivello e di una lunghezza simile alla sua passeggiata quotidiana. Anche se pensate che il vostro cucciolo possa fare di più perché alla fine è ancora energico non esagerate perché siete ancora nella fase che il troppo potrebbe nuocere alla sua salute.

Noi, ad esempio, le prime escursioni sulle Dolomiti con i nostri bovari del bernese sono state alle Cascate del Pisciadù, al Rifugio Fuciade e al Lago di Misurina.

Consiglio: fare attenzione alla salute del vostro cucciolo fino ai 18-24 mesi vi darà un adulto sano con delle articolazioni forti e una muscolatura ben sviluppata che potrà fare qualsiasi tipo di attività. Non solo, avrete anche un cane anziano con meno acciacchi e con artrosi e reumatismi che si manifesteranno solo in età molto avanzata 😉.

Alle Cascate del Pisciadù da Colfosco in Alta Badia
Mambo sul sentiero alle Cascate del Pisciadù (14 mesi)

Le prime escursioni

Durante i mesi successivi l’allenamento continua quotidianamente (anche in città) mantenendo lo stesso dislivello (massimo 150 metri) ma allungando progressivamente il percorso. Se intorno ai 12 mesi il vostro cucciolo era abituato a fare una passeggiata di 3-4 chilometri intorno ai 18-20 mesi, quando ormai si può definire un adolescente, sarà in grado di percorrere 6-8 chilometri senza grandi soste intermedie.

A questo punto siete pronti a lavorare sul dislivello! Questo significa cercare percorsi facili ma con un dislivello attorno ai 250 metri e di lunghezza leggermente inferiore rispetto a quella della passeggiata. Questo perché il dislivello introduce una difficoltà muscolare e il vostro cane non deve arrivare a fine escursione stremato. Deve avere ancora l’energia per un rotolino sull’erba e dovete poter dire: “potrebbe camminare ancora!”.

Noi ad esempio abbiamo scelto il Percorso del Respiro degli Alberi a Lavarone, l’Escursione ai Laghi del Colbricon da Malga Ces e il Sentiero dai Laghetti di Fiè a Tuffalm.

Volete che il vostro cane sia tutelato se si dovesse far male durante un’escursione? Che se sta male ci sia un veterinario pronto a prendersi cura di lui e che un’assicurazione veterinaria copra le eventuali spese? Noi abbiamo assicurato il nostro cane con Barkibu e se anche voi volete assicurare il vostro potete usare il codice WALKTOWORLD25 per ottenere subito uno sconto di € 25,00 sulla vostra polizza ! Cliccando qui potete fare un preventivo gratuito e se in fase di pagamento inserite il mio codice otterrete subito lo sconto.

Dai Laghetti di Fiè a Tuffalm
Scott sul sentiero verso Tuffalm

L’allenamento di mantenimento

Non potete pretendere di portare il vostro cane due volte all’anno in montagna e che quelle due volte vi faccia un sentiero di 15 chilometri con un dislivello di 900 metri! Se volete frequentare la montagna periodicamente, anche solo una volta al mese, il vostro cagnolone va tenuto allenato anche mentre siete in città.

L’allenamento di mantenimento perfetto consiste nell’alternare percorsi corti con un dislivello progressivamente superiore a percorsi con dislivello basso ma progressivamente più lunghi. Di tanto in tanto potete, valutando la prestanza fisica del vostro cane, introdurre anche altri tipi di difficoltà dati dalla tipologia di terreno.

Con un cane allenato che ormai non è più cucciolo perché nel frattempo ha superato i 24 mesi e con una buona muscolatura potete permettervi anche l’eccezione: percorrere un sentiero molto più lungo o con un dislivello molto più accentuato di quello a cui è abituato.

Ovviamente prima di qualsiasi “azzardo” dovete fare una valutazione oggettiva e realistica delle potenzialità del vostro cane. Non tutti i cuccioli giganti e i cani adulti di taglia grande sono uguali e anche all’interno della stessa razza ci possono essere soggetti con potenzialità fisiche differenti. Quando andate in montagna con il vostro cane, che sia cucciolo o adulto, ricordatevi che tutto dev’essere studiato su di lui, quello che vorreste fare voi passa in secondo piano! Con un Bovaro del Bernese, per quanto sia allenato e atletico, certi sentieri non li potrò mai fare e va benissimo così 😊.

Prima di mettervi in cammino informatevi SEMPRE sullo stato attuale del sentiero, se è possibile percorrerlo in sicurezza o se presenta delle interruzioni. Consultate SEMPRE il bollettino meteo, non solo il giorno prima ma anche poco prima di mettervi sul sentiero.

Se avete domande non esitate a lasciare un commento o a scrivermi un’email 😊!

Cercate altri consigli? Andate a curiosare tra i consigli per cani viaggiatori!

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