Abbiamo trascorso uno dei weekend di Natale ad Arezzo ed ecco cosa potete fare e vedere se, come noi, viaggiate con il cane. Passeggiando tra le vie del centro storico scoprirete la bellezza di una città medievale ingentilita dalle opere del Vasari e vi potrete immergere nella magia e nei profumi tipici dei Mercatini di Natale.
Contenuti del post:
Come si raggiunge
La città di Arezzo si trova nella Toscana orientale e potete raggiungerla:
✈ in aereo: l’aeroporto internazionale più vicino alla città di Arezzo è quello di Bologna a 176 chilometri di distanza (2 ore di auto) o in alternativa quello di Roma Fiumicino a 245 chilometri di distanza (2,5 ore di auto).
🚆in treno: la Stazione di Arezzo si trova ad 1 chilometro dal centro storico. Per vedere le tempistiche e i costi del viaggio partendo dalla città più vicina a casa vostra cliccate qui.
🚗 in auto: l’uscita autostradale di Arezzo sulla A1 dista qualche minuto dal centro storico. Il parcheggio più comodo è il Parcheggio Cadorna che costa 1,50 €/h.
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Visitare i musei di Arezzo risparmiando
Arezzo è la “città del Vasari”, per i diversi monumenti da lui progettati, ma è anche la città dove si possono ammirare alcuni affreschi di Piero della Francesca.
I musei che raccolgono le principali opere artistico architettoniche di Arezzo sono:
- il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna distribuito su tre piani;
- il Museo di Casa Vasari dove Giorgio Vasari ha vissuto e ha realizzato gli affreschi del piano nobile e l’Archivio Vasariano che conserva scritti autobiografici, appunti e carteggi. Sono ammesse 25 persone all’ora;
- la Basilica di San Francesco dove, all’interno della Cappella Bacci, si trova un ciclo di affreschi di Piero della Francesca ispirati alla Leggenda della Vera Croce. All’interno sono ammesse 30 persone ogni 30 minuti per evitare l’affollamento e preservare le opere d’arte;
- il Museo Archeologico Gaio Clinio Mecenate e Anfiteatro Romano con 26 sale ricche di reperti archeologici di epoca etrusco romana nonché l’anfiteatro del II secolo.
Se volete visitare questi musei vi consiglio di acquistare il Musei Arezzo Pass A, ha validità 72h e costa € 20,00 (prezzo aggiornato al 2026). Per verificare i prezzi aggiornati vi consiglio di consultare il sito ufficiale.
Attenzione: i cani non sono ammessi all’interno dei musei quindi, se volete visitarli, gestitevi alternandovi nella visita con un compagno di viaggio in modo che a turno qualcuno sia sempre in sua compagnia.

Cosa vedere ad Arezzo gratuitamente
La città di Arezzo è splendida anche solo per farci una passeggiata. La sua urbanistica è quella tipica di molte città del centro Italia con palazzi e monumenti di epoca medievale e rinascimentale. Nonostante Arezzo vanti origini etrusche, infatti, molti palazzi e la cinta muraria risalgono all’Anno Mille, quando era un libero comune, o al XVI secolo, quando i Medici hanno incaricato Vasari di rinnovarne l’assetto urbanistico.
Arezzo è stata il set cinematografico de “La Vita è Bella” di Roberto Benigni e passeggiando tra le sue vie riconoscerete sicuramente molti dei luoghi apparsi nel film.
Se volete visitare Arezzo seguendo una visita guidata di due ore cliccate qui!
Corso Italia
Corso Italia è la via pedonale che attraversa il centro storico medievale di Arezzo. Le alte case le une affiancate alle altre ospitano al piano terra alcune botteghe che nel periodo natalizio si vestono a festa.
Piazza Grande
Piazza Grande è il cuore del centro storico medievale di Arezzo. E’ di forma trapezoidale ed è fortemente inclinata, circa 9 metri, perché segue l’andamento naturale del terreno. Una caratteristica che la rende unica. E’ il centro della vita mondana cittadina ed il luogo in cui si svolgono le principali manifestazioni annue.
Sul lato occidentale della piazza si trovano l’abside della Chiesa di Santa Maria della Pieve, il Palazzo della Fraternita dei Laici e la Fonte Veneziana che è stata progettata nel 1603 da Gherardo Mechini a seguito del completamento del nuovo acquedotto cittadino. Sul lato opposto, invece, si trovano la Torre Faggiolana, il Palazzo Cofani Brizzolari e la Casa Torre Lappoli. Sono tutti edifici di epoca medievale con ballatoi di legno e torri merlate.
Sul lato settentrionale vedrete lo splendido Palazzo delle Logge, o Logge Vasariane, e il Petrone. Quest’ultimo è la riproduzione della colonna infame che in passato veniva utilizzata per esporre al pubblico i falliti e i debitori insolventi ma anche per affiggere i bandi. Sul basamento si possono ancora vedere le misure usate un tempo dagli ambulanti della piazza durante il mercato.

Il Palazzo della Fraternita dei Laici
Il Palazzo della Fraternita dei Laici è un palazzo elegante con la facciata in parte gotica e in parte rinascimentale. L’edificio è stato costruito nel 1549 su progetto di Giorgio Vasari mentre il campanile a vela è stato aggiunto nel 1552. L’orologio astronomico, ideato da Felice Salvatore da Fossato, è uno dei più antichi d’Europa ad essere ancora in funzione e viene azionato ogni giorno a carica manuale.
All’interno del palazzo si sono:
- il Museo dell’Oro che conserva opere d’arte orafa e una mostra permanente di dipinti e oggetti;
- il Museo della Fraternita che racconta la storia dell’associazione nata nel 1263 con la missione di assistere i poveri e gli ammalati.
I musei sono a pagamento e i cani non sono ammessi.
Il Palazzo delle Logge
Il Palazzo delle Logge è stato progettato da Giorgio Vasari nel XVI secolo e costruito grazie ai finanziamenti dalla Fraternita dei Laici. Si tratta di un elegante loggiato che in origine ospitava la dogana. Oggi accoglie gli ingressi delle antiche botteghe che hanno conservato le tipiche spallette per l’esposizione dei prodotti.

La Chiesa di Santa Maria della Pieve
La Chiesa di Santa Maria della Pieve e la sua imponente torre campanaria alta 59 metri con 40 bifore è stata costruita nell’Anno Mille. Nel corso del XIII secolo è stata ampliata e nel 1560 rivista da Giorgio Vasari che si dice sia stato sepolto qui.
Prima di entrare soffermatevi ad ammirare, sopra al portale d’ingresso, il “Ciclo dei Mesi” opera di un anonimo autore del XII secolo che raffigura le attività agricole che si svolgevano durante l’anno. L’interno è in pietra e la luce esterna penetra dalle vetrate ottocentesche. L’altare maggiore si trova su una sorta di soppalco e nel coro potete avvicinarvi al polittico trecentesco della “Madonna col Bambino e i Santi” realizzato da Pietro Lorenzetti. Nella cripta, invece, è conservato il Busto Reliquiario di San Donato, il patrono di Arezzo, realizzato in argento e pietre preziose. Qui, durante il periodo natalizio, viene allestito un bel presepe.
Il Palazzo Pretorio
Dall’accorpamento di alcuni palazzi duecenteschi nasce il Palazzo Pretorio che si trova lungo Via dei Pileati. È in stile rinascimentale e all’interno conserva i resti di affreschi del XV e XVII secolo. Sulla facciata sono esposti gli stemmi di podestà, capitani, commissari e vicari che Firenze aveva scelto per governare la città. Negli anni è stato sede del Capitano di Giustizia, carcere ed, infine, dal 1959 è la sede della Biblioteca “Città di Arezzo”.
Il Duomo di Arezzo
La Cattedrale dei SS Pietro e Donato è il principale luogo di culto di Arezzo e si trova in cima al colle di San Pietro. Voluta da Innocenzo III ma i lavori sono iniziati solamente nel 1277 grazie ad un lascito di Papa Gregorio X e poi, per mancanza di soldi, si sono protratti a più riprese fino a inizio XX secolo.
L’edificio si trova in cima ad una monumentale scalinata in travertino dove c’è anche la Statua di Ferdinando I. Mentre sulla parete laterale si può ancora vedere uno dei primi ingressi risalente al Trecento la facciata è stata ultimata solamente ad inizio XX secolo. Magnifico il grande rosone, opera di Guillaume de Marcillat, e le sculture che sovrastano l’arco del portone d’ingresso.
Il duomo è stato costruito in stile gotico e al suo interno custodisce numerose opere d’arte. Impressionanti le sette vetrate decorate da Guillaume de Marcillat con gli episodi dei Vangeli e le splendide volte affrescate del XVI-XVII secolo con gli episodi dell’Antico e Nuovo Testamento.
L’altare maggiore conserva l’Arca di S. Donato che custodisce le reliquie del patrono di Arezzo e di altri martiri aretini. Si tratta di un meraviglioso tripudio di guglie e pinnacoli gotici in marmo bianco realizzata tra il 1364 ed il 1375 da maestranze aretine e fiorentine.

Sulla navata di destra la Cappella Spadari, affiancata da due organi moderni, conserva la “Madonna con il Bambino e Storie dei SS. Iacopo il Maggiore e Cristoforo” di Andrea di Nerio (1340-60). Subito dopo la Cappella di Ciuccio Tarlati (1334) conserva il “Crocifisso tra San Michele Arcangelo, la Madonna, San Giovanni Evangelista e San Francesco” che secondo molti è uno dei più bei dipinti presenti nel duomo.
Sulla navata di sinistra il grande organo monumentale (1536) realizzato da Luca da Cortona che poggia su un basamento vasariano e il magnifico Cenotafio di Guido Tarlati (1330), opera marmorea in stile gotico realizzata da Agostino di Giovanni e Agnolo di Ventura. Vicino alla porta della sacrestia, invece, si può vedere lo splendido affresco di “Santa Maria Maddalena” attribuito a Piero della Francesca.
Da non perdere, infine, la grande Cappella della Madonna del Conforto, sulla navata sinistra. Qui è custodita la maiolica miracolosa con la Madonna del Conforto che si dice abbia fatto cessare le scosse di terremoto il 15 febbraio 1796. Ma nella cappella si trovano anche diverse opere pittoriche e scultoree neoclassiche, nonché terrecotte invetriate rinascimentali e diverse tele del XIX secolo.
Il Palazzo dei Priori
Il Palazzo dei Priori si trova in Piazza della Libertà, vicino al Duomo di Arezzo, ed è la sede del municipio. Dal 1333, anno della sua costruzione, ha sempre ospitato al suo interno gli uffici dei principali organi giurisdizionali e amministrativi della città di Arezzo. Si riconosce dalla cinquecentesca merlatura ghibellina e dal torrione medievale che da metà XV secolo ospita l’orologio che si trovava sul campanile della Chiesa di Santa Maria della Pieve.
La Fortezza Medicea
La Fortezza Medicea, voluta da Cosimo I de’ Medici e costruita tra il 1538 ed il 1560 su disegno di Giuliano e Antonio da Sangallo, si trova sul punto più alto della città. Nasce a scopo difensivo e militare ed è di forma pentagonale irregolare perché segue l’andamento del terreno. I suoi bastioni sono di differente impostazione e dalle sue mura il panorama spazia sul centro storico e i territori circostanti: la Valle dell’Arno, il massiccio del Pratomagno e l’Alpe di Catenaia.
Informazioni utili:
- Ingresso a pagamento: € 14,00 (non è incluso nella Musei Arezzo Pass); € 10,00 (dal 15 novembre 2025 al 06 gennaio 2026 con il villaggio di Natale);
- Orario: 11-20 (lun-ven); 10-20 (sab-dom);
- Sito ufficiale: cliccate qui per consultare i prezzi e gli orari aggiornati.

Il Parco il Prato
Il Parco il Prato è il polmone verde di Arezzo e si trova sulla parte più alta del colle di San Donato e si estende fino all’ingresso della Fortezza Medicea.
Dalla terrazza si può vedere gratuitamente lo stesso panorama che si ha dalla Fortezza Medicea solo da una prospettiva più bassa. Vi consiglio di venirci nel tardo pomeriggio, nell’ora che precede il tramonto, quando la luce dorata illumina le valli e i colli circostanti Arezzo.
La Chiesa dei SS Michele e Adriano
La Chiesa dei SS Michele e Adriano, che domina l’omonima piazza, è un edificio di epoca alto medievale (VIII secolo) risale al tempo in cui Arezzo era dominata dai Longobardi. L’esterno è caratterizzato dal particolare campanile a vela in pietra e cotto e dalla facciata romanica mentre l’interno, a navata unica, è interamente in pietra. Sul soffitto le travi in legno sono a vista e nella controfacciata si possono notare il portale e la monofora del XII secolo.
Nell’edificio sono conservate opere d’arte di diverse epoche tra queste la “Madonna col Bambino in trono tra i santi Benedetto, Michele, Giovanni Battista e Romualdo” di Neri di Bicci.
L’Acquedotto Vasariano
L’Acquedotto Vasariano è un’opera di ingegneria idraulica che portava l’acqua dalle colline aretine fino a Piazza Grande, in corrispondenza della Fonte Veneziana. Nato nel XVI secolo dall’esigenza di canalizzare l’acqua all’interno delle mura urbane consentendone l’approvvigionamento da un punto centrale della città. Il progetto era di Giorgio Vasari ma i lavori sono stati ultimati nel 1603 grazie ai finanziamenti della Fraternita dei Laici che per questo motivo è diventata amministratrice e proprietaria dell’impianto fino al 1930 quando l’ha ceduto al Comune di Arezzo.
Oggi è in disuso ma le sue arcate disegnano il paesaggio e caratterizzano il panorama con la loro eleganza. Si trova sulla strada che da Arezzo porta verso Anghiari.

Natale ad Arezzo: tutti gli eventi
Arezzo durante il periodo natalizio si veste a festa e i suoi mercatini di Natale sono tra i più belli del centro Italia. La maggior parte degli eventi si tengono tutti i giorni o nei fine settimana. Per consultare il calendario completo e aggiornato vi consiglio di visitare il sito ufficiale.
I Mercatini di Natale di Arezzo
Uno dei più grandi è il Mercatino Tirolese in Piazza Grande che occupa l’intera piazza. Passeggiando tra le casette in legno ascoltando musica natalizia e annusando nell’aria i profumi tipici del periodo lo sguardo si perde a curiosare tra i diversi prodotti artigianali esposti. Oggetti in legno, maglioni e sciarpe di lana, peluche e addobbi per l’albero di Natale la fanno da padrone ma anche le tante prelibatezze culinarie tirolesi. Si svolge dal giovedì alla domenica e tutti i giorni dal 24 dicembre fino al 06 gennaio, dalle 10:00 alle 23:00.
L’altro grande Mercatino di Natale di Arezzo è quello del Parco il Prato dove le casette di legno aprono tutti i giorni dalle 15:00 alle 20:00 ed esibiscono tantissimi prodotti enogastronomici toscani oltre ad artigianato e oggettistica natalizia.
I Mercatini di Piazza San Jacopo e Piazza Risorgimento sono più piccolini ma qui si possono trovare tanti prodotti artigianali e specialità gastronomiche toscane. Sono aperti tutti i giorni dalle 11:00 alle 21:00.
Luci e installazioni luminose
Da non perdere l’Arezzo Christmas Light ovvero lo spettacolo di luci proiettato sui palazzi di Piazza Grande. Le scenografie luminose cambiano a tempo di musica e si ripetono a rotazione ogni 20 minuti. Lo spettacolo è gratuito e si tiene tutti i giorni dalle 17:00 alle 23:00.
Il Bosco delle Emozioni è nel Parco il Prato e passeggiando si possono vedere diverse installazioni luminose. Impossibile non scattarsi una fotografia tra renne, orsi polari e la cascata di luci nel vialetto principale che porta alla Fortezza Medicea. Le luci si accendono tutti i giorni dalle 17:00 alle 23:00 e l’ingresso è gratuito.
Natale in Fortezza, invece, è l’unica attrazione natalizia di Arezzo a pagamento. Si tratta del Villaggio di Natale allestito all’interno della Fortezza Medicea e l’ingresso costa € 10,00. Gli orari sono variabili vi consiglio di consultarli sul sito ufficiale.

Altri eventi da non perdere
Arezzo offre manifestazioni folkloristiche durante tutto l’anno:
- la Giostra del Saracino, una competizione cavalleresca che si svolge a giugno e a settembre (per informazioni aggiornate visitate il sito ufficiale);
- la Fiera del Mestolo che si svolge ogni anno per 3 giorni consecutivi a settembre;
- la Fiera Antiquaria ogni prima domenica del mese.
Cosa mangiare ad Arezzo
Siamo in Toscana ma siamo anche al confine con l’Umbria di conseguenza la cucina aretina è una contaminazione tra le due tradizioni. Tra i piatti da provare:
- i crostini neri, antipasto tipico toscano, ovvero pane azzimo tostato con sopra una poltiglia fatta di carne macinata di vitello, fegatini di pollo, carota, sedano e prezzemolo con olio d’oliva;
- i pici, una pasta di grano a forma lunga e tubolare che viene generalmente fatta a mano. Provateli al tartufo nero o alla grincia (con crema di pecorino e pancetta croccante) non ve ne pentirete!
- il cinghiale è molto diffuso, troverete gustosissimi salami e sughi;
- la carne di Chianina è squisita. Non è economica ma li vale tutti! I costi sono intorno ai 50,00 €/kg e solitamente i tagli più piccoli sono sugli 800 gr;
- tra i formaggi la fa da padrone il pecorino toscano che si trova di varie stagionature;
- il tartufo soprattutto nero ma anche bianco che viene generalmente servito a scaglie sulla pasta ma anche come aromatizzante in olio d’oliva e salse.
- le castagne sono molto diffuse e di conseguenza il miele di castagno è ottimo così come i dolci a base di castagne;
- i cantucci sono il tipico dolce toscano, dei biscotti a base di mandorle che generalmente vengono serviti con un bicchierino di vin santo o con una coppetta di crema al mascarpone.
Dove dormire ad Arezzo con il cane
Questa è stata la prima notte fuori casa di Mambo, il nostro cucciolo di Bovaro del Bernese, e così abbiamo scelto un hotel un po’ più pet friendly degli altri: il B&B Hotels Arezzo. I B&B Hotels sono una catena di hotel che si trovano sia in Italia che in Europa e i cani sono ammessi in tutti gli ambienti, incluso la sala colazione. Le camere sono spaziose e in stile moderno, la colazione a buffet semplice ma ben fornita.

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