Ci sono dei luoghi che appena li vedi li colleghi immediatamente alla città di appartenenza, il Padiglione d’Oro è uno di questi. Essendo una delle attrazioni più visitate del Giappone ho pensato di dedicargli un intero articolo. Ecco tutti i miei consigli sul come visitare il Tempio Kinkaku-ji, il tempio più famoso di Kyoto, situato nel nord ovest della città.
Contenuti del post:
Come arrivare al Tempio Kinkaku-ji
Il Tempio Kinkaku-ji, comunemente conosciuto come il Padiglione d’Oro, si trova nell’area nord ovest di Kyoto. Dalla stazione si può raggiungere con il bus n. 205, un diretto che però vi porta a destinazione in circa50 minuti. L’alternativa più veloce, ma un po’ più costosa, è prendere la linea Karasuma della metropolitana, scendere a Kitaoji e da qui prendere il bus n. 205 o il bus n. 204. Facendo così arriverete a destinazione in circa 35 minuti.
Vi ricordo che i viaggi in bus costano ¥ 230 a tratta mentre quelli in metropolitana costano ¥ 130 a tratta.
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Informazioni utili
- Ingresso a pagamento: ¥ 500 pagamento solo in contanti;
- Orario: 9:00 – 17:00 (tutto l’anno);
- Tempo per la visita: almeno 1 ora;
- Sito ufficiale: cliccate qui per vedere gli orari e i prezzi aggiornati.
Se preferite visitare il Tempio Kinkaku-ji con una visita guidata potete scegliere tra un tour privato di 1 ora e mezza oppure un tour che includa sia la visita al Padiglione d’Oro che al vicino Tempio Ryoan-ji.
Quando andare al Tempio Kinkaku-ji
Io sono di parte e vi consiglio a spada tratta il periodo del momiji 🍁 ovvero tra fine novembre e inizio dicembre. In questo periodo la temperatura è mite e c’è meno affollamento turistico rispetto al periodo della fioritura dei ciliegi ma la natura vi regalerà uno spettacolo altrettanto imperdibile.
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Dovendo invece consigliarvi il momento della giornata meno affollato vi direi di arrivare qui all’apertura e di evitare il fine settimana.

Come visitare il Tempio Kinkaku-ji
Il Tempio Kinkaku-ji è uno dei templi più importanti ed iconici di Kyoto di conseguenza è anche uno dei più visitati e affollati 😅. Al suo ingresso troverete addirittura un vigile pronto a fermare il traffico e far passare i gruppi di turisti che scendono dai mezzi pubblici e dai pullman delle agenzie!
Il cortile d’ingresso
Sulla strada principale troverete una grande targa che riporta il logo dell’UNESCO ed il nome del tempio, ma non è questo l’ingresso. Dovete percorrere un lungo viale asfaltato e dopo un centinaio di metri ecco la Porta So-mon, la porta principale. Qui c’è la biglietteria e ovviamente la lunga coda ordinata di turisti che aspettano il loro turno per pagare il biglietto.
Subito dopo, seguendo il percorso guidato, passerete a fianco a degli edifici dal tetto a falde immersi in uno splendido giardino che si dice sia stato pensato con un’architettura che evocasse il Paradiso Terrestre.

Il Padiglione d’Oro
L’edificio che da il nome all’intero complesso è il Padiglione d’Oro e lo vedrete apparire da dietro ad una curva con il suo tetto dorato che brilla sotto ai raggi del sole specchiarsi sulle acque dello Stagno Kyoko-chi.
Lo stagno ha dimensioni notevoli, le sue acque si estendono fino ai piedi del tempio e nel mezzo spunta l’isolotto Ashiharajima. Tutto attorno alberi dalle chiome folte e verdissime non fanno che esaltare il blu dell’acqua, l’oro del tetto del tempio e l’azzurro del cielo. Seguendo il perimetro dello stagno troverete diversi spot fotografici che meritano una sosta anche perché ciascuno ha la sua particolare prospettiva.
Arrivati in prossimità del Padiglione d’Oro vedrete che è possibile avvicinarsi ma non entrare per visitare le sale interne. Questo edificio risale al 1397 ed è stato costruito dallo shogun Ashikaga Yoshimitsu, il terzo shogun degli Ashikaga, come residenza personale. Al tempo si chiamava Palazzo Kitayama ed era il centro politico e culturale di Kyoto e il luogo in cui lo shogun accoglieva l’imperatore cinese della dinastia Ming quando veniva in visita. Sarà solo alla sua morte, nel 1408 che il Kinkaku-ji diventa un tempio della scuola zen del buddismo Rinzai.
La sua architettura è molto particolare, infatti, ogni piano ha uno stile architettonico diverso. Il primo piano, dove sono conservate le statue del Buddha Shaka e di Yoshimitsu, è costruito nello stile Shinden con pilastri in legno naturale e pareti in gesso bianco che contrastano, e al tempo stesso si integrano, con i piani dorati della parte superiore del padiglione. Il secondo piano, dov’è conservato il Bodhisattva Kannon seduto e le statue dei Quattro Re Celesti, è costruito nello stile Bukke, quello tipico delle residenze dei samurai, e ha l’esterno completamente ricoperto di foglia oro. Il terzo e ultimo piano, infine, è costruito nello stile delle sale Zen cinesi, è dorato sia all’interno che all’esterno ed è sormontato da una fenice dorata.

Il giardino
Sul lato opposto al Kinkaku-ji si trova l’Hojo, il padiglione principale del tempio, ma anche questo è visibile solo esternamente. Seguendo il percorso guidato si supera poi un negozietto che vende amuleti e altri gadget religiosi e si entra, infine, nel cuore del giardino.
Passeggiando con calma soffermatevi dapprima sulla Cascata Ryūmon-taki e poi sulla bellezza del giardino e della sua vegetazione. Gli aceri giapponesi si alternano a sempreverdi, ciliegi e cespugli che fioriscono in diversi periodi dell’anno. Questo dona al giardino una bellezza diversa ma ugualmente coinvolgete in qualsiasi mese andiate a visitarlo! Ad un certo punto le indicazioni portano su una scala ricavata sulla dorsale della collina, una ventina di gradoni e poi spiana. Ai piedi di alcuni pini, ad un certo punto, troverete delle statue del Buddha posizionate a semicerchio con al centro una ciottola di metallo. Prendete una monetina e cercate di far canestro, si dice che riuscirci porti bene.
Arrivati sul punto più alto del giardino avrete una vista panoramica che spazia sul tetto dorato del Tempio Kinkaku-ji e sugli altri edifici che lo contornano. Da qui inizia la discesa, superate dei piccoli altari devozionali e uscite così dal giardino.

Area commerciale e Sala Fudo-dō
Seguendo le indicazioni verso l’uscita vi troverete ad attraversare un mercatino formato da molteplici bancarelle che vendono gadget e cibo di ogni tipo. Poco prima dell’uscita non perdetevi la Sala Fudo-dō con il suo piccolo incensiere sovrastato dalla campana di preghiera. Percorrete un corridoio lungo un centinaio di metri affiancato da splendidi aceri giapponesi ed eccovi di nuovo sulla strada principale.
Se avete domande non esitate a lasciare un commento o a scrivermi un’email 😊!
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