Primo viaggio in Perù: ecco il nostro itinerario di 15 giorni nel cuore della civiltà Inca! Il Perù è un paese enorme che offre panorami e climi estremamente diversi gli uni dagli altri. Abbiamo scelto di visitare il sud del paese seguendo un itinerario “classico” che ho studiato in modo tale da favorire un giusto acclimatamento all’altitudine.
Contenuti del post:
Itinerario di 15 giorni in Perù
Siamo partiti da Lima e scendendo lungo il deserto costiero siamo arrivati alla bianca Arequipa, porta d’accesso al Canyon del Colca. Raggiunto il Lago Titicaca abbiamo poi trascorso una settimana a Cusco per visitare i luoghi più iconici della civiltà Inca e rimanere senza fiato a 5.000 metri di altezza.
Prima di partire non dimenticate di stipulare un’assicurazione di viaggio 😉! Fate un preventivo con Columbus Assicurazioni ed Heymondo entrambe con un ottimo rapporto qualità prezzo. Cliccando sui link, inoltre, otterrete lo sconto dedicato ai miei lettori!

Giorno 1 e 2: volo dall’Italia e Lima
Partiamo dall’Italia con un volo intercontinentale Iberia e arriviamo alla sera dello stesso giorno a Lima. Il giorno dopo visitiamo il suo centro storico iniziando dall’iconica Plaza de Armas e dalla cattedrale, la più grande del Sudamerica, dove assistiamo ad un folkloristico matrimonio. Vediamo il cambio della guardia di fronte al Palazzo del Governo e ci spostiamo poi verso il Monastero di San Francesco. Tra musei del caffè e del cioccolato arriviamo al Barrio Chino e al vivace Mercado de San Pedro per poi tornare in Plaza de Armas.
Alla sera andiamo al Parque de la Reserva per visitare il Circuito Mágico del Agua e le sue 13 fontane che si illuminano a suon di musica.
Se preferite visitare il centro storico accompagnati da una guida potete scegliere questo tour di Lima di 3 ore e mezza.
Alloggio: Tierra Viva Miraflores Mendiburu (2 notti)
Giorno 3: Paracas
Con un autobus Cruz del Sur lasciamo Lima e, viaggiando lungo l’iconica Panamericana, dopo quasi 4 ore di viaggio arriviamo a Paracas. Nel pomeriggio montiamo in sella ad uno scooter e visitiamo in autonomia la suggestiva Riserva Nazionale di Paracas. Ci fermiamo ai vari punti panoramici dove vediamo l’oceano incresparsi sulle alte scogliere desertiche. La luce del tardo pomeriggio rende tutto più morbido e dorato. Rientrati in città aspettiamo il tramonto in spiaggia e ceniamo in riva all’oceano.
Se preferite visitare la Riserva Nazionale di Paracas accompagnati da una guida che vi spiega i luoghi della visita vi consiglio questo tour di circa 3 ore che include gli ingressi.
Alloggio: Casa Paracas (1 notte)

Giorno 4: Paracas – Huacachina – Nazca
Alla mattina usciamo a bordo di una piccola barca a motore per andare alla scoperta delle Isole Ballestas. La prima sosta è per ammirare l’enigmatico “candelabro”, un geoglifo gigantesco sulla scogliera. Poi, seguiti da alcuni delfini, navighiamo verso le tre isolette che accolgono una colonia di leoni marini, alcuni esemplari di pinguini di Humboldt e moltissimi pellicani, cormorani e sule del Perù.
Le uscite in barca alle Isole Ballestas si possono prenotare in loco ma se preferite avere già tutto organizzato dall’Italia vi consiglio questo tour di 2 ore che include anche l’ingresso alla riserva.
Dopo pranzo un bus Cruz del Sur ci porta ad Ica e con Uber raggiungiamo l’Oasi di Huacachina dove facciamo una delle esperienze più adrenaliniche del viaggio. A bordo di un buggy seguiamo in un movimentato saliscendi le dune del deserto che circondano l’oasi e, dopo aver fatto alcune soste per scendere con il sandboard, aspettiamo il tramonto nel deserto. Rientrati a Huacachina torniamo ad Ica dove prendiamo un altro bus Cruz del Sur che in circa 2 ore e mezza ci porta a Nazca. Ormai è quasi mezzanotte.
Se volete prenotare il nostro stesso tour con buggy e sandboard al tramonto cliccate qui!
Alloggio: DM Hotels Nazca (1 notte)

Giorno 5: Nazca – Arequipa
Mattinata dedicata al sorvolo delle linee di Nazca! Esperienza alquanto provante più per il mio stomaco che per quello che si riesce a vedere 😅. I piloti sono bravissimi ad indicare dove si trovano i geoglifi sul terreno e durante il volo si vede un panorama pazzesco sul territorio circostante Nazca.
Noi abbiamo volato con AeroNasca e abbiamo acquistato il nostro volo con alcuni mesi di anticipo dall’Italia. Potete prenotare anche voi cliccando qui!
Una volta atterrati siamo andati a visitare il piccolo sito archeologico preincaico di Cahuachi. Siamo poi tornati al nostro hotel, abbiamo preso i bagagli e siamo saliti a bordo del pullman Cruz del Sur che con un lungo viaggio di 10 ore ci ha portati ad Arequipa.
Alloggio: Hotel Fundador by Robles (2 notti)

Giorno 6: Arequipa
Intera giornata dedicata alla visita di Arequipa, la città bianca, e iniziamo dal Mirador Yanahuara, una terrazza panoramica sulla città e sul vulcano El Misti. Scendiamo in centro passeggiando tra palazzi e case coloniali. Visitiamo Mundo Alpaca per saperne qualcosa in più sui camelidi che forniscono la pregiata lana con cui sono prodotti molti capi di abbigliamento. Dopo pranzo entriamo a visitare il Monastero di Santa Catalina e successivamente una passeggiata tra le vie del centro storico ci porta al vivace Mercado de San Camilo. Quando ormai l’ora del tramonto è vicina siamo in Plaza de Armas dove le mura in sillar dell’imponente cattedrale prendono i riflessi rosati del tramonto.
Giorno 7: Riserva Salinas y Aguada Blanca – Passo Patapampa – Chivay
Inizia da Arequipa il nostro tour di due giorni alla scoperta del Canyon del Colca. Viaggiamo in un piccolo pulmino e dopo appena tre ore di viaggio siamo ai 4.000 metri della Riserva Nazionale Salinas y Aguada Blanca. Siamo circondati dai vulcani Misti, Chanchani e Picchu Picchu ed il paesaggio è di una bellezza disarmante. La rada vegetazione della pampa viene brucata da selvatiche vigogne e greggi di alpaca e lama ma di tanto in tanto appaiono anche delle pozze d’acqua dove si vedono gli stessi camelidi abbeverarsi e le huallata sguazzarci dentro.
Il punto più alto lo raggiungiamo al Passo Patapampa (4.910 m.), poi inizia la discesa verso il villaggio andino di Chivay dove arriviamo nel primo pomeriggio. Dopo qualche ora di relax alle Terme di Agua Verde incastonate tra le pareti del Canyon del Colca e una cena allietata da una danza tradizionale è giunta l’ora di andare a riposare.
Noi il tour l’abbiamo prenotato con Perou Voyage e nel costo era tutto incluso (pasti, ingressi e alloggio). Una valida alternativa è questo tour proposto da Civitatis che vi lascia liberi nella scelta dell’alloggio.
Alloggio: Casa Andina (1 notte)

Giorno 8: Yanque – Cruz del Condor – Chivay – Puno
Colazione prima dell’alba e poi raggiungiamo Yanque dove assistiamo ad una danza tradizionale messa in scena dai bambini del paese attorno alla fontana. Il resto della mattina lo passiamo sul bordo del Canyon del Colca che nel punto più profondo misura 3.200 metri, il doppio del Grand Canyon! Facciamo sosta in alcuni punti panoramici e un brevissimo trekking di 40 minuti ci porta alla Cruz del Condor dove vedo per la prima volta volteggiarmi sopra la testa almeno una decina di enormi condor andini.
Tornando verso Chivay ci fermiamo dapprima ad Antahuilque per ammirare dall’alto il punto in cui nasce il Rio delle Amazzoni e poi a Maca dove assaggiamo il Colca Sour ovvero una bevanda a base di pisco e succo del frutto del cactus.
Dopo aver pranzato a Chivay continuiamo il viaggio in un pullman più grande che in circa 6 ore ci porta a Puno, sulle sponde del Lago Titicaca.
Alloggio: Hotel Hacienda Puno Centro Historico (1 notte)

Giorno 9: Lago Titicaca – Cusco
Oggi esploriamo alcune isole sul Lago Titicaca. Iniziamo da quelle più vicine al molo di Puno ovvero le isole galleggianti degli Uros che si raggiungono con circa 20 minuti di navigazione. Qui siamo ospiti di una famiglia locale che ci spiega come dalla totora, che cresce nel lago, si costruiscano non solo le isole galleggianti ma anche le case e le imbarcazioni. Ci mostrano le loro creazioni tessili ed, infine, ci fanno navigare a bordo di una imbarcazione tradizionale.
Raggiunta l’isola principale saliamo a bordo del nostro motoscafo e dopo circa un’ora e mezza sbarchiamo a Taquile, una delle isole più grandi del Lago Titicaca. Con una breve escursione in salita che, essendo a 4.000 metri, si sente tutta 😅 raggiungiamo la piazza principale. Da qui al punto panoramico sul lato orientale dell’isola il passo è breve. Dopo un pranzo in cui ci hanno servito una deliziosa trota di lago è la volta di una seconda breve escursione che ci porta sul lato occidentale dell’isola dove ci sono i terrazzamenti esposti al sole.
Rientrati a Puno a metà pomeriggio facciamo una passeggiata nel centro storico e poi, alle 22:00, saliamo a bordo del pullman Cruz del Sur che con un viaggio notturno di 7 ore ci porta a Cusco.
Noi abbiamo prenotato questa escursione tramite il nostro hotel il giorno in cui siamo arrivati ma se preferite organizzare tutto dall’Italia vi consiglio questo tour, dura 9 ore e prevede lo stesso itinerario.

Giorno 10: Cusco
Cusco, con i suoi saliscendi a 3.400 metri di altitudine, ci ha fatto capire che ormai ci siamo perfettamente acclimatati 😅. Il primo incontro con la città è stato al vivace Mercado de San Pedro dove oltre a delizie alimentari di ogni genere si trovano anche tantissimi souvenirs e capi di abbigliamento. Da qui ci spostiamo in Plaza de Armas dominata dalla cattedrale e dalla Chiesa della Compagnia di Gesù.
Passeggiamo tra palazzi coloniali che sono stati costruiti sulle mura di antiche costruzioni incaiche. La salita verso il quartiere di San Blas non è semplice ma la vista dal mirador omonimo ripaga di ogni fatica! Tra un murales e l’altro e le rovine di un acquedotto di epoca incaica arriviamo al sito archeologico della fortezza di Sacsayhuamán. Da qui il panorama è magnifico ma altrettanto impressionanti sono i resti di questa fortezza costruita dagli Inca nel XV secolo. La luce del tramonto ci sorprende dal Mirador di San Cristobal e subito dopo ritorniamo in centro per cenare.
Se preferite visitare Cusco e le sue meraviglie archeologiche con un guida vi consiglio questo tour di 6 ore che è disponibile anche in italiano!
Alloggio: Hotel Hacienda Cusco Centro Historico (1 notte)

Giorno 11: Cusco – Aguas Calientes
La mattina la dedichiamo alla visita di altri due importanti siti archeologici di epoca Inca situati a pochi chilometri da Cusco. Il primo è la fortezza di Puka Pukara ed il secondo la fortezza di Q’enco che è completamente circondata da un bosco di eucalipti.
Nel primo pomeriggio attraversiamo la Valle Sacra a bordo di un pulmino e dopo due ore siamo a Ollantaytambo. Qui saliamo a bordo del treno Inca Rail che dopo un tragitto di due ore immersi nella Valle dell’Urubamba si ferma al capolinea di Aguas Calientes (o Machu Picchu pueblo).
Alloggio: Hotel Raices Machupicchu (1 notte)
Giorno 12: Machu Picchu – Cusco
Ore 06:00 il sogno che si realizza 😍! In realtà si è realizzato dopo 1 ora e mezza perché a quell’ora la cittadella di Machu Picchu era completamente avvolta dalle nubi. Abbiamo aspettato e siamo stati premiati con la vista di una delle Meraviglie del Mondo! Noi abbiamo seguito il circuito 2A che prevede quattro terrazze panoramiche a quattro diverse altezze e la visita alla cittadella. Non abbiamo preso nessuna guida perché volevamo visitare il sito archeologico con i nostri tempi e abbiamo fatto benissimo.
A visita conclusa rientriamo ad Aguas Caliente in bus. Facciamo una passeggiata nel centro storico e poi rientriamo a Cusco prendendo il treno Inca Rail fino a Ollantaytambo e poi in pulmino fino a destinazione dove arriviamo per l’ora di cena.
Alloggio: Hotel Hacienda Cusco Centro Historico (2 notti)

Giorno 13: Valle Sacra degli Inca
Trascorriamo la giornata a nord di Cusco in quella zona che viene chiamata Valle Sacra degli Inca. Un’area costellata di villaggi caratteristici e siti archeologici di epoca Inca che sono di una bellezza infinita. La prima sosta è a Chinchero dove prima visitiamo le rovine del palazzo inca risalente al XVII secolo e poi entriamo in un centro tessile per scoprire tutti i segreti della lavorazione della lana di alpaca.
Alle Saline di Maras scopriamo invece l’abilità ingegneristica degli Inca. Essi hanno costruito un sistema di 3.000 vasche che permetteva di avere sale in maniera abbondante e costante. Sono tutt’ora in funzione! Non solo utili ma anche esteticamente molto paesaggistiche. Ma l’ingegneria, gli Inca, l’hanno applicata anche all’agricoltura e lo si può vedere nel sito archeologico di Moray, un vero e proprio centro di sperimentazione agroalimentare.
A metà giornata arriviamo ad Ollantaytambo dove visitiamo una delle fortezze militari più grandi realizzate dagli Inca. Risalente al XV secolo si sviluppa sul versante della montagna che sovrasta il piccolo abitato cittadino. L’ultima tappa della giornata è Pisac dove si trovano i resti di un’altra grande fortezza militare Inca che, come le precedenti, aveva la funzione di difendere la capitale del regno: Cusco.
Rientriamo a Cusco giusto in tempo per l’ora di cena.
Se volete prenotare un’escursione completa della Valle Sacra degli Inca accompagnati da una guida vi consiglio questo tour di 9 ore che copre tutte le tappe principali.

Giorno 14: Vinicunca – Lima
Siamo partiti da Cusco alle 04.00 di mattina per realizzare un altro grande sogno nel cassetto. Dopo due ore di viaggio arriviamo a Cusipata dove ci viene servita una colazione proteica, l’ideale per darci le forze per fare quello che verrà. Altri 90 minuti ed eccoci a Pitumarca: al “campo base” a 4.600 metri dove inizia l’escursione di circa 4 chilometri per raggiungere il punto panoramico su Vinicunca. Il nome commerciale è Rainbow Mountain anche se in realtà di colori ce ne sono solamente quattro!
Dopo 1 ora di cammino e fermandoci diverse volte a tirare il fiato arriviamo alla piazzola panoramica a 5.000 metri… beh il fiato manca ancora ma per la vista pazzesca che abbiamo davanti agli occhi! Da qui, infatti, non si vede solo la Rainbow Mountain ma anche il ghiacciaio Ausangate.
La discesa è più semplice e veloce. Una volta che tutto il gruppo è arrivato al campo base torniamo a Cusipata per il pranzo e da lì a Cusco. Recuperiamo i bagagli in hotel e ci trasferiamo all’aeroporto. Un volo interno di meno di due ore ci riporta a Lima, laddove il viaggio ha avuto inizio.
Noi abbiamo prenotato l’escursione il giorno prima in una delle agenzie di Cusco. Abbiamo deciso all’ultimo in base al nostro stato di salute. Se volete prenotare dall’Italia, invece, vi consiglio questo tour che è molto simile a quello che abbiamo fatto noi!
Alloggio: Inkari Luxury Hotel (1 notte)

Giorno 15 e 16: Lima – Italia
E’ l’ultimo giorno di viaggio ma abbiamo quasi tutta la giornata a disposizione. Ne approfittiamo per visitare i due quartieri di Lima che si affacciano sull’oceano: Barranco e Miraflores.
Iniziamo da Barranco, i suoi colorati murales ed il suo lungomare nebbioso dove si vedono i surfisti sfidare le onde. Ci spostiamo poi a Miraflores dove percorriamo il Malecon e attraversiamo i suoi parchi che sono uno più bello dell’altro. Le viste sull’oceano si susseguono così come le opere d’arte nei parchi, così fino al faro dove ci fermiamo a guardare chi ha deciso di visitare la costa in parapendio.
Il volo per l’Italia è in serata ed il rientro in Italia, ovviamente, è il giorno dopo.
Noi abbiamo camminato ma se volete visitare i quartieri Barranco e Miraflores in sella ad una bicicletta vi consiglio di dare uno sguardo a questo tour di 4 ore accompagnati da una guida.
Se avete domande non esitate a lasciare un commento o a scrivermi un’email 😊!
Se, invece, volete il mio aiuto di Travel Designer per organizzare il vostro prossimo viaggio in Perù cliccate qui e scegliete il servizio più adatto a voi 😉!
Cercate ispirazione per un viaggio? Andate a curiosare tra i nostri Viaggi!
Vi potrebbe interessare:

